Estendere lungo la costa dell’Emilia-Romagna il modello della Spiaggia dei Valori di Punta Marina Terme, nel Ravennate, per rendere gli stabilimenti balneari sempre più accessibili alle persone con disabilità. È l’obiettivo rilanciato dalla Regione durante una visita alla struttura gestita dall’associazione Debora Donati “Insieme a Te”. La Spiaggia dei Valori è uno stabilimento attrezzato per accogliere gratuitamente persone con disabilità, comprese quelle con forme anche gravi, offrendo assistenza e strumenti specifici per consentire loro di vivere la spiaggia e il mare insieme agli altri frequentatori, senza creare spazi separati. L’esperienza è nata nel 2018 e da allora ha accolto oltre 2.300 ospiti, grazie al contributo di più di 3.200 volontarie e volontari.
La struttura dispone di postazioni appositamente attrezzate, ausili per l’accesso al mare e servizi di assistenza dedicati. L’impostazione del progetto punta a garantire l’accessibilità mantenendo uno spazio aperto e condiviso, evitando la separazione tra persone con disabilità e gli altri utenti della spiaggia. Un modello che, secondo la Regione, può rappresentare un riferimento per l’evoluzione dell’offerta balneare regionale e per una maggiore inclusione nell’accesso al mare.
La sottosegretaria regionale Manuela Rontini e l’assessore regionale Massimo Fabi, intervenuti durante la visita alla struttura, hanno indicato nella Spiaggia dei Valori un’esperienza da valorizzare e replicare. L’obiettivo è utilizzare quanto sperimentato a Punta Marina Terme come base per la definizione di nuove linee guida sull’accessibilità degli stabilimenti balneari, con l’idea di favorire la diffusione di soluzioni analoghe lungo il litorale dell’Emilia-Romagna.
“Vogliamo che esperienze come queste possano moltiplicarsi lungo la nostra costa”, affermano Rontini e Fabi. La prospettiva indicata dalla Regione è quindi quella di trasformare un’esperienza nata dall’iniziativa del territorio in un modello più ampio, capace di orientare le future politiche regionali sull’accessibilità e di rendere la fruizione della spiaggia e del mare sempre più inclusiva.
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