Sicurezza

Droni per salvataggio in mare, il Marocco accelera: tecnologia sulle spiagge per l’estate 2026

Dopo i test positivi, si punta sulla sorveglianza aerea per migliorare i soccorsi e ridurre gli incidenti di annegamento durante la stagione balneare

Il Marocco si prepara a rafforzare la sicurezza delle proprie spiagge attraverso un utilizzo sempre più esteso dei droni durante la stagione estiva 2026. Secondo quanto riferito dal quotidiano marocchino Hespress, le autorità stanno lavorando a un ampliamento del sistema di sorveglianza aerea lungo diverse località costiere del Paese, con l’obiettivo di migliorare l’efficacia delle operazioni di soccorso e ridurre il numero di incidenti in mare.

La tecnologia sarà utilizzata soprattutto nelle situazioni di emergenza, consentendo ai centri operativi di ricevere immagini in tempo reale dall’alto e coordinare più rapidamente gli interventi di salvataggio, in particolare nei giorni di maggiore affluenza turistica. Un supporto operativo che punta a integrare il lavoro degli assistenti bagnanti e della Protezione civile, offrendo una visione più ampia delle aree costiere e delle criticità presenti in acqua.

Il progetto non parte da zero. Già nell’estate scorsa il sistema era stato sperimentato sulle spiagge di Agadir e Tangeri, due delle destinazioni balneari più frequentate del Paese. Secondo le autorità locali, i risultati ottenuti sarebbero stati positivi sia in termini di rapidità di intervento sia per la capacità di monitorare vaste porzioni di litorale in tempi ridotti. Da qui la decisione di estendere il modello ad altre spiagge marocchine in vista della nuova stagione.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio piano di coordinamento tra i dipartimenti regionali della Protezione civile e le autorità locali, impegnati a potenziare gli standard di sicurezza lungo le coste marocchine. Parallelamente, diverse località balneari hanno già avviato il reclutamento e la formazione dei bagnini stagionali, che resteranno operativi fino al mese di settembre dopo aver completato i percorsi di addestramento successivi ai concorsi svolti nel mese di aprile.

L’utilizzo dei droni rappresenta una delle tendenze emergenti nel settore della sicurezza balneare. In molti Paesi, infatti, queste tecnologie vengono già impiegate per individuare persone in difficoltà, monitorare correnti pericolose, segnalare sovraffollamenti o supportare le attività di prevenzione. In prospettiva, i droni potrebbero diventare uno strumento sempre più centrale anche nella gestione integrata delle spiagge e nella tutela dei bagnanti.

© Riproduzione Riservata

Clicca qui sotto e inizia a seguirci sulle nostre pagine social per rimanere aggiornato

Mondo Balneare

Dal 2010, il portale degli stabilimenti balneari italiani: notizie quotidiane, servizi gratuiti, eventi di settore e molto altro.
Follow Me: