Norme e sentenze Puglia

Concessioni balneari, Tar Lecce: “Estensione valida solo su demanio marittimo”

I giudici dichiarano la legge 145/2018 non applicabile ai titoli che al momento del rilascio erano di proprietà della Regione Puglia

Condividendo le tesi degli avvocati Pier Luigi Portaluri, Lucia Molinari e Giorgio Portaluri per conto di una società che gestisce un villaggio turistico a Porto Cesareo, la prima sezione del Tar Lecce – pronunciandosi su di un ricorso proposto da una struttura balneare attiva in quella stessa località balneare – ha ritenuto non applicabile alle concessioni rilasciate dalla Regione, con riferimento a terreni ex Ersap, l’estensione di quindici anni prevista dalla legge n. 145/2018 per le concessioni demaniali marittime.

In particolare, la struttura balneare ha ottenuto per molti anni una concessione rilasciata dalla Regione per l’utilizzo di un terreno ex Ersap (l’Ente regionale di sviluppo agricolo, sciolto nel 1993, NdR). Quella struttura ha quindi richiesto al Comune il riconoscimento della proroga di quindici anni della durata della concessione prevista dalla legge n. 145/2018 per le concessioni demaniali marittime. Il Comune di Porto Cesareo ha negato, però, il rilascio della proroga, ritenendo che la legge n. 145/2018 fosse applicabile solo alle concessioni demaniali marittime. La struttura balneare ha impugnato quest’atto comunale, affermando invece che l’area aveva assunto ormai da tempo le caratteristiche proprie del demanio marittimo e, pertanto, avrebbe dovuto disporsi la proroga della concessione in applicazione della legge n. 145/2018.

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Condividendo le tesi difensive degli avvocati Portaluri e Molinari, il Tar Lecce con la sentenza n. 15 dell’8 gennaio 2020 ha affermato un importante principio: l’ambito delle concessioni demaniali marittime, al quale il legislatore ha circoscritto il meccanismo della proroga di cui alla legge n. 145/2018, non può ricomprendere anche le concessioni – di natura non demaniale – date dalla Regione per terreni che al momento del rilascio del titolo erano di proprietà della Regione stessa.

La decisione del Tar Lecce è di particolare rilievo, poiché individua un corretto punto di equilibrio tra le posizioni degli imprenditori privati che intendono conseguire la proroga di quindici anni e l’interesse pubblico alla ordinata gestione del demanio marittimo.

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Pier Luigi Portaluri

Pier Luigi Portaluri

Avvocato amministrativista, professore ordinario di diritto amministrativo all'Università del Salento.

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