Lazio

Ostia, stagione al via tra 45 concessioni e una denuncia per falso

Litorale romano: firmati i primi atti ma esplode il caso giudiziario sullo stabilimento Il Corsaro

Il litorale romano si appresta a vivere il primo grande test della stagione in questo ponte del 2 Giugno, ma il quadro non è ancora completamente roseo. Mentre il Campidoglio organizza la riapertura graduale degli stabilimenti balneari, diversi lidi restano bloccati da sequestri, ricorsi al Tar e inchieste giudiziarie. Il mare di Roma si prepara all’assalto del ponte repubblicano, con un incremento di stabilimenti aperti e spiagge libere attrezzate pronte, incluse quelle di Castelporziano e Capocotta.

Prosegue il percorso di riordino e messa a norma degli stabilimenti da parte del Campidoglio, che rammenta le 45 concessioni firmate, ultime quelle degli storici Nuova Pineta, Belsito e Marechiaro. Numeri un po’ al ribasso in realtà quanto a concessioni nuove, visto che sette erano ancora valide, e quanto a operatività delle strutture, visto che i contenziosi giudiziari stanno tenendo in sospeso diversi lidi, tra gli altri Bicocca e Vecchia Pineta ad esempio, senza citare quelli parzialmente o totalmente sequestrati, come V Lounge o il Venezia, attivi sì ma solo in parte.

Un’operazione di ripristino della legalità complessa quindi, andata di pari passo con l’inchiesta della Procura sulle difformità edilizie che ha, appunto, fatto scattare i sigilli per 9 stabilimenti nell’ultimo anno. Il bando che l’anno scorso ha messo a gara 31 lidi con concessioni scadute è stato di certo epocale: ha consentito in molti casi un cambio di gestione, favorendo l’ingresso di nuovi operatori balneari.

Il punto dell’assessore Tobia Zevi

«Per troppo tempo Ostia è stata lasciata ferma. Oggi finalmente sta voltando pagina» sottolinea Tobia Zevi, assessore comunale al Patrimonio. «Siamo in una fase di transizione complessa, ma necessaria. Il riordino del litorale non è più un obiettivo, ma un processo già in corso. La regola è semplice e non cambia: chi non rimuove gli abusi, non firma e non apre. Abbiamo scelto di passare dalle proroghe alle gare pubbliche. È un lavoro che ha richiesto, richiede e richiederà tempo, ma i primi risultati iniziano a essere visibili».

La denuncia per falso ideologico sul bando

Proprio su quel bando però pendono diversi ricorsi e, ora, anche una denuncia in Procura. Il fascicolo, aperto contro ignoti, è in mano al pm Stefano Pesci. Falsità ideologica in atto pubblico: è questa l’ipotesi di reato della querela presentata dall’avvocato Sebastiano Russo, legale rappresentante degli storici gestori dello stabilimento «Il Corsaro», messo a gara appunto a febbraio 2025, tuttora senza concessione e oggetto di un contenzioso al Tar.

Oltre alla querelle civile però, i vecchi titolari della struttura avanzano la possibilità che la società rivale e vincitrice, la Benic srl, avrebbe portato in Comune una documentazione non in regola. Il nodo è il requisito del bando che premiava con 10 punti le «imprese giovanili», con partecipazioni di soci under 35. Negli atti consegnati al Comune la società dichiarava inizialmente quote giovanili al 51%, che però, da visure camerali, non risulterebbero.

Una carenza corretta, spiega la denuncia, con una cessione di quote datata 6 maggio, giorno della consegna dei documenti per il bando (ma comunque successiva alla dichiarazione sostitutiva «mendace») e «stipulata con efficacia retroattiva al 1° aprile». «La cessione di quote ricorre dall’iscrizione del Registro delle imprese, non da data retroattiva decisa tra parti», rileva il legale, che ha anche chiesto spiegazioni al Comune sulla mancata esclusione della ditta dal bando pubblico.

L’operazione di ripristino della legalità si conferma complessa, con un equilibrio delicato tra apertura alla stagione balneare, rispetto delle regole e tutela dei diritti dei gestori storici. Per i turisti che affolleranno il mare di Roma in questo ponte del 2 Giugno, la sfida sarà garantire servizi certi senza transare sulla legalità.

© Riproduzione Riservata

Clicca qui sotto e inizia a seguirci sulle nostre pagine social per rimanere aggiornato