Sicilia

Comune intima demolizione stabilimento balneare, Tar blocca tutto

Un lungo contenzioso risolto a favore di un concessionario siciliano

Il Tar di Palermo ha salvato uno stabilimento balneare dalla demolizione a cui era stato condannato dal Comune di Porto Empedocle. Questi i fatti: nel 2011 la società concessionaria aveva presentato domanda di rinnovo del proprio titolo, ma l’istanza è rimasta in sospeso per molti anni senza mai ricevere risposta, e di conseguenza la concessione era stata prorogata d’ufficio prima fino al 31 dicembre 2015 e poi fino al 31 dicembre 2020. Lo scorso settembre è finalmente arrivata una risposta, ma negativa: l’amministrazione comunale ha infatti respinto la richiesta di rinnovo avanzata ben dieci anni fa, rilevando una difformità rispetto al progetto approvato.

Subito la concessionaria ha presentato ricorso al Tar, richiedendo al contempo al Comune di Porto Empedocle l’estensione del proprio titolo fino al 31 dicembre 2033, in applicazione della legge nazionale 145/2018 recepita anche dalla Regione Sicilia. L’amministrazione comunale, nel frattempo, aveva presentato formale richiesta alla società concessionaria di chiudere la propria attività e di rimuovere ogni struttura, ripristinando il tratto di spiaggia alle sue condizioni originali. Anche questo ordine di sgombero è stato impugnato dall’imprenditrice, difeso dagli avvocati Girolamo Rubino, Vincenzo Airò, Lorena Tacci.

Nei giorni scorsi la concessionaria ha potuto tirare un sospiro di sollievo: il tribunale amministrativo di Palermo, accogliendo le tesi dei legali, ha infatti accolto la domanda cautelare, ritenendo che «a una prima sommaria cognizione, il ricorso appare assistito da adeguato fumus boni juris, in relazione sia all’avvenuta proroga ex lege della concessione demaniale in capo alla ricorrente sia alla probabile violazione dei canoni di gradualità e proporzionalità nell’applicazione del provvedimento sanzionatorio, tenuto conto anche del fatto che il provvedimento gravato è stato emesso senza un previo aggiornato sopralluogo in sito». Grazie alla decisione del Tar, al momento la titolare potrà continuare a mantenere il proprio stabilimento balneare. Non è ancora noto se il Comune di Porto Empedocle presenterà ricorso in Consiglio di Stato.

© Riproduzione Riservata

Mondo Balneare

Dal 2010, il portale degli stabilimenti balneari italiani: notizie quotidiane, servizi gratuiti, eventi di settore e molto altro.
Seguilo sui social: