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Certificazione Iso stabilimenti balneari, come funziona

Tutto ciò che c'è da sapere sui requisiti della norma Iso 13009

La certificazione Iso stabilimenti balneari è un riconoscimento importante per le imprese del settore in termini di immagine e di valore aggiunto. Si tratta di un concreto supporto alla dimostrazione di una gestione sostenibile delle spiagge, dal titolo “ISO 13009:2018 – Turismo e servizi connessi: requisiti e raccomandazioni per il funzionamento della spiaggia”.

Ancora non è ufficiale che la certificazione ISO 13009 rappresenterà un elemento di vantaggio per i concessionari uscenti in vista degli imminenti bandi di gara previsti dalla legge sulla concorrenza (a deciderlo potrebbe essere il decreto attuativo che il governo dovrà varare entro il 27 febbraio prossimo), ma è invece già certo che le spiagge in possesso di questa certificazione possono ottenere un grande ritorno in termini di comunicazione e marketing.

In un articolo precedente abbiamo spiegato cos’è la certificazione Iso 13009 e perché farla. In questo articolo, invece, illustreremo come si realizza un sistema di gestione conforme alla Iso 13009 e come funziona il processo di certificazione Iso stabilimenti balneari, che è un adempimento del tutto volontario e a discrezione del singolo concessionario.

Com’è nata la certificazione Iso stabilimenti balneari

Le norme Iso sono molto numerose e di diversa natura: si va da quelle più semplici, che definiscono per esempio le dimensioni di una porta, fino a quelle più strutturate, che vanno a disciplinare sistemi complessi come i motori delle navi, i software informatici o la gestione delle imprese. Nel caso della certificazione Iso 13009, una commissione internazionale composta da esperti di tutti gli ambiti legati alle spiagge (gestione aziendale, sicurezza, ambiente, economia, turismo, demanio, eccetera) ha redatto i requisiti che deve possedere uno stabilimento balneare e le ha inserite in una norma, intitolata “UNI EN ISO 13009:2018 – Turismo e servizi correlati: requisiti e raccomandazioni per le attività in spiaggia”. Essa fornisce una guida sia per gli operatori balneari che per gli utenti in merito all’attuazione per una gestione e una pianificazione sostenibili, alla proprietà sulla spiaggia, all’infrastruttura sostenibile e alle necessità relative alla fornitura di servizi, comprendenti la sicurezza in spiaggia, le informazioni e le comunicazioni, la pulizia e la rimozione dei rifiuti.

Come ottenere la certificazione Iso 13009

Il processo per ottenere la certificazione ISO 13009 coinvolge tre attori principali:

  • lo stabilimento balneare che decide di sviluppare un sistema di gestione conforme alla norma UNI ISO 13009:2018;
  • una società di consulenza che, in caso di necessità, può affiancare lo stabilimento balneare nel predisporre la documentazione necessaria per ottenere la certificazione;
  • un ente di certificazione che verifica la gestione dello stabilimento balneare e ne attesta la conformità alla norma.

Il percorso per arrivare alla certificazione Iso stabilimenti balneari inizia dall’analisi preliminare sulla gestione dello stabilimento, al fine di verificare se è conforme a tutti requisiti di legge previsti (autorizzazioni, licenze, concessione, eccetera). Questo processo può all’apparenza sembrare banale e scontato, ma in realtà è molto importante: per esempio, durante l’analisi iniziale potrebbero emergere delle anomalie e dunque questa fase può rappresenta un’occasione per verificare di essere pienamente in regola con tutte le normative vigenti ed eventualmente effettuare alcuni adeguamenti che possono essere sfuggiti.

Ma questo è solo il primo passo. Per l’ottenimento della certificazione, infatti, non è sufficiente rispettare tutti gli adempimenti normativi e burocratici (altrimenti, potenzialmente tutti gli stabilimenti balneari potrebbero ottenere la certificazione), bensì occorre implementare le proprie procedure basandosi su determinati standard di qualità, rispetto dell’ambiente e sicurezza. In sostanza, la Iso 13009 è una sovrastruttura di requisiti per gli stabilimenti balneari in termini di pulizie, ristorazione, sicurezza, gestione del rischio e servizi offerti come le docce calde, la distanza tra ombrelloni, eccetera. Per questo, in seguito all’analisi della conformità legislativa occorre effettuare un secondo passaggio, che è quello della verifica delle prassi e delle procedure previste dalla norma Iso 13009. Solo dopo avere effettuato questi due passaggi, l’ente certificatore potrà recarsi nello stabilimento balneare per un audit sul campo al fine di verificare se sussistono i requisiti per assegnare allo stabilimento balneare la certificazione Iso 13009.

Nell’immagine seguente, è schematizzato più nel dettaglio come funziona il processo di certificazione Iso stabilimenti balneari.

certificazione iso stabilimenti balneari

La certificazione Iso 13009 ha una validità di tre anni e richiede che l’ente certificatore svolga una verifica annuale nello stabilimento balneare al fine di convalidare il certificato per l’anno successivo.

Perché certificarsi

Come detto all’inizio di questo articolo, è ancora prematuro parlare di eventuali punteggi premianti per i concessionari in possesso di certificazione Iso 13009, poiché le regole per la riassegnazione dei titoli tramite gare pubbliche devono ancora essere redatte da un decreto attuativo. Tuttavia, il Codice degli appalti già prevede per qualsiasi appalto pubblico la possibilità, per l’ente appaltante, di attribuire dei punteggi premianti per chi è in possesso di certificazione; tanto è vero che ormai per qualsiasi tipo di fornitura pubblica i fornitori sono obbligati ad avere una certificazione Iso, se vogliono avere speranza di ottenere l’appalto. Sulla base di questa dottrina, è quindi presumibile che anche per la riassegnazione delle concessioni balneari seguiranno delle procedure analoghe e che la certificazione Iso stabilimenti balneari possa rappresentare una sicurezza in più per i concessionari uscenti.

Non dimentichiamo inoltre che la certificazione Iso 13009 porta tanti ulteriori benefici, tra cui:

  • aumentare la prestazione e la qualità del servizio turistico;
  • migliorare la soddisfazione dei clienti;
  • mantenere le infrastrutture a un elevato stato di efficienza;
  • effettuare un’analisi e gestione dei rischi ambientali, di sicurezza, sociali ed economici;
  • contribuire alla sostenibilità ambientale ed economica locale.

Quale ente scegliere per la certificazione Iso stabilimenti balneari

Esistono numerosi enti accreditati che possono occuparsi di rilasciare la certificazione Iso stabilimenti balneari, ma vista l’importanza e la delicatezza della pratica, è importante scegliere un partner affidabile. Per farlo, occorre assicurarsi che l’ente sia dotato dei seguenti requisiti:

  • Competenza dei tecnici;
  • Iter certificativo con tempi brevi di risposta;
  • Auditor altamente qualificati su tutto il territorio nazionale;
  • Multidisciplinarità dei servizi offerti.

Nel “Catalogo Fornitori” di Mondo Balneare esiste una sezione apposita dal titolo “Certificazioni per stabilimenti balneari“, che elenca le aziende più affidabili in questo settore.

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