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Capacchione: “Importanza del mare impone impegno straordinario istituzioni”

L'intervento del presidente del Sindacato italiano balneari alla rassegna di Mareamico: "Occorre concentrare le competenze nazionali in un unico ministero"

Il presidente nazionale del Sindacato italiano balneari aderente a Fipe-Confcommercio Antonio Capacchione è intervenuto alla XXIX Rassegna del mare organizzata da Mareamico, l’associazione ecologica scientifica di protezione ambientale, intitolata quest’anno “La gestione delle risorse marine nell’era delle emergenze sanitarie e ambientali: nuovi paradigmi”. Nella relazione alla tavola rotonda, intitolata “Turismo sostenibile economico e ambientale”, Capacchione ha tra l’altro sottolineato l’importanza economica del segmento mare nel comparto turistico, dal momento che, lo scorso anno, il 60% è stato marino. «Un settore, quello del turismo – ha detto il presidente del Sib – che oggi riguarda il 13% del pil nazionale. L’essere una penisola con 7.500 km di costa, poi, costituisce un’eloquente circostanza a riprova della rilevanza ecologica del mare».

«Nel corso degli ultimi decenni, purtroppo, per quanto riguarda le competenze istituzionali in materia si è determinata una frantumazione e moltiplicazione dei soggetti pubblici interessati (dal ministero alle Regioni e ai Comuni, e a livello centrale non c’è poi ministero che non vanti una propria competenza specifica)», ha rimarcato Capacchione. «Ciò sta causando una pericolosa paralisi sia nella gestione delle risorse che nella tempestività degli interventi: si pensi ai ritardi nelle azioni per il contrasto del fenomeno erosivo accentuato dai cambiamenti climatici in atto. A ciò si aggiunga la “bulimia normativa” fra Regioni e Stato centrale che è fonte di confusione, conflitti e incertezze, sia per i soggetti preposti pubblici che per gli operatori privati».

«Cogliere l’occasione storica di ingenti risorse messe a disposizione dall’Europa con il Pnrr impone una semplificazione delle competenze istituzionali centrali, concentrandole in capo a un unico ministero con la previsione di un tavolo di coordinamento permanente con le Regioni», ha concluso il presidente del Sib. «È necessario anche lanciare una nuova stagione nella pianificazione della costa adeguandola alle esigenze imposte dai cambiamenti climatici e dalla nuova sensibilità ambientale. Bisogna, infine, semplificare le norme del settore per dare certezza ai soggetti pubblici e privati».

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Il Sindacato italiano balneari si è formalmente costituito il 14 dicembre 1960 e, attraverso la Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE), aderisce alla Confcommercio - Confturismo.
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