Calabria Eventi

Calabria, oggi il convegno sui problemi delle concessioni balneari

L'iniziativa sarà anche trasmessa in diretta streaming

L’Università della Calabria organizza per oggi un interessante convegno di studi dal titolo “Demanio e mare: il problema delle concessioni alla luce dell’adunanza plenaria“, al fine di fare il punto sulle conseguenze della sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato la proroga al 2033 e imposto le gare entro due anni. L’iniziativa è in programma oggi alle ore 18 e sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina facebook del prof. Renato Rolli, moderatore del convegno.

Questi gli interventi in programma:

  • “I problemi della plenaria” (Maria Alessandra Sandulli, avvocato e professoressa ordinaria di diritto amministrativo all’Università Roma Tre)
  • “Il ruolo della plenaria sulle concessioni balneari” (Giovanna Iacovone, avvocato e docente di diritto amministrativo all’Università della Basilicata)
  • “Prospettive per l’impresa balneare: una nuova fase di crescita?” (Vincenzo Farina, vicepresidente vicario Fiba-Confesecenti)
  • “Demanio e imposizione locale: i casi specifici” (Salvatore Muleo, avvocato e professore ordinario di diritto tributario all’Università della Calabria)
  • “I profili di diritto interno ed europeo” (Dario Sammarro, avvocato e dottore di ricerca)
  • “Il regime delle concessioni balneari alla luce della plenaria” (Carmine Filicetti, avvocato amministrativista)
  • “Il regime delle concessioni balneari fino a oggi” (Danilo Granata, avvocato amministrativista)

In seguito alle relazioni, ci saranno le testimonianze di Rosario Fortunato Barone (sindaco di Fiumefreddo Bruzio), Alessandro Ruvio e Francesca Mirabelli (associazione Mare pulito).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mondo Balneare

Dal 2010, il portale degli stabilimenti balneari italiani: notizie quotidiane, servizi gratuiti, eventi di settore e molto altro.
Seguilo sui social:
  1. La foto sopra descrive la maggior parte delle realtà del sud italia . Stabilimenti piccoli con area per posa ombrelloni 50×20, esattamente come la “mia” concessione. Per gli “odiatori” noi saremmo coloro i quali si sono arricchiti in tutti questi anni (60 ombrelloni a 450-500 euro stagionale fate il conto voi e togliete le spese di montaggio, smontaggio, dipendenti e tasse)… non avete capito proprio niente! Qui si sopravvive! Le eventuali migliorie farebbero lievitare i prezzi al fruitore del servizio spiaggia per cui diventerebbero accessi di nicchia. Forse, come ha detto Alex, potremmo sperare che eventuali interessati si rendano conto dell’esiguità del rientro per gli anni di durata delle concessioni dopo le aste, per cui non vale la pena concorrere. I vari Briatore & C. non temono le aste…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *