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Bolkestein e prospettive del turismo, incontro di Fratelli d’Italia a Camaiore

Appuntamento mercoledì alle 18.30 al pontile

In vista delle imminenti elezioni amministrative e a supporto dei numerosissimi imprenditori del settore balneare della Versilia, Fratelli d’Italia e nello specifico il deputato Riccardo Zucconi organizzano “Prospettive del turismo”, un incontro pubblico per affrontare una delle tematiche più sentite degli ultimi anni, ovvero la lotta contro la direttiva Bolkestein.

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L’appuntamento è in programma mercoledì 8 giugno alle ore 18.30 presso il pontile di Lido di Camaiore. Oltre a Zucconi, saranno presenti il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera Francesco Lollobrigida e il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Vittorio Fantozzi.

«A fianco della candidata a sindaco per il Comune di Camaiore Claudia Bonuccelli, Fratelli d’Italia è l’unico partito che fin dall’inizio è rimasto coerente sul tema delle aste e ha lottato con forza contro la direttiva Bolkestein e la messa all’asta di migliaia di bagni presenti in tutta Italia, e continuerà a farlo anche a livello regionale e comunale», afferma Zucconi. «Il primo appuntamento, dopo lo sciagurato esito del Senato, è il prossimo arrivo alla Camera dei deputati del ddl concorrenza sull’esproprio delle concessioni».

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  1. Lorenzo Pinto says:

    “In vista delle imminenti elezioni amministrative”.
    Bastava anche solo la prima riga.
    Mi raccomando, balneari: continuate a farvi prendere per i fondelli dalla politica.
    Mancavano solo Fantozzi e Lollobrigida…
    Il prossimo? Alberto Sordi?

  2. Antilobby says:

    ……non si vergognano…. Hanno una faccia di bronzo….. è piu facile fare così la politica fatta di promesse….

  3. In effetti leggendo molti commenti vedo che puntate sempre il dito contro alcuni partiti che, magari, dicono la verità e applaudite altri partiti che invece vi raccontano un sacco di balle al solo scopo di racimolare qualche voto…
    Aprite gli occhi, mettetevi dalla parte delle regole giuste e rispettatele una buona volta e poi sarete rispettati anche voi..
    A proposito dei poveri dipendenti che perderanno il posto di lavoro per colpa della messa al bando delle concessioni, leggete l’articolo sui lavoratori in nero, sfruttati e filmati mentre lavoravano…

      • Il molarista sarebbe chi si occupa di molari ??
        A parte questo invece di fare tu la morale a me, perché non rispondi con qualche argomento ??

    • Claudio Novello says:

      Non parlare a caso: io ho fatto sempre tutto nel rispetto delle regole ma poi hanno cambiato la legge quando ormai gli investimenti erano fatti: quindi non mi accontento dei quattro soldi per mandarmi via ma voglio quello che vale. Per il resto stai zitto e vai a lavorare

      • Antilobby says:

        …… ma te la devi prendere con il leghista centinaio e non con draghi che quando nel 2018 approvarono la “””famosa””” legge 145 sapevano di già che concedendo. Una proroga generalizzata (a tutti) fino al l’anno 2033 era illegittima…. Però tale proroga faceva comodo ai balneari, alle associazioni di categoria , ecc..

      • Nikolaus Suck says:

        Che vuol dire “hanno cambiato la legge quando ormai gli investimenti erano fatti”? La legge non ha mai previsto concessioni, e quindi investimenti, a vita o oltre le scadenze periodiche, che insieme alla possibilità di revoca in qualsiasi momento e all’incameramento alla scadenza ci sono sempre state. Quanto agli investimenti fatti dal 2019 in vista del 2033 se ne può discutere ma va tenuto presente il principio confermato dalla Cassazione (Sez. III 9.1.2014 n. 7267) in occasione della proroga precedente proprio per i balneari, che nelle proprie scelte di investimento “non potevano ignorare che, per effetto della Direttiva comunitaria, alla scadenza le concessioni non potevano essere prorogate automaticamente”. E se valeva per la proroga precedente, figurarsi per quella successiva identica, in presenza del precedente conforme. E “quello che vale” si può ottenere solo in una compravendita, che non può essere imposta a nessuno se non la vuole.

    • Maredinverno says:

      Se venivamo a filmare i miei di dipendenti sicuramente nn facevano il servizio…ma allora chiudiamo i supermercati e tutti i negozi….gli studi dei notano,medici,avvocati…
      Lavoro nero , sottopagato e sfruttamento ci sono ovunque…quindi basta strumentalizzare un settore…

      • Lorenzo Pinto says:

        No, guardi…
        Abbia pazienza, ma nei supermercati, negli studi medici, o professionali e nella maggior parte delle attività commerciali cittadine ci sarà pure sfruttamento, paghe ed orari infami, ma mai al livello medio delle attività turistiche stagionali.
        Forse altrettanto sfruttamento c’è solo nell’edilizia o tra le imprese cinesi.
        E lo sapete benissimo.
        Fatela finita, che non vi conviene approfondire.

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