Basilicata

Basilicata, lidi balneari aperti fino al 30 novembre con la nuova ordinanza regionale

La Regione punta sul prolungamento della stagione, che fino allo scorso anno si chiudeva il 31 ottobre

La Basilicata punta sulla destagionalizzazione e allunga il periodo di apertura degli stabilimenti per l’estate 2022. La nuova ordinanza balneare regionale ha consentito l’apertura al pubblico dei lidi dal 1° aprile al 30 novembre, mentre fino allo scorso anno la chiusura era obbligatoria entro il 31 ottobre. Tuttavia per il mese di novembre sarà consentita solo l’elioterapia e non la balneazione, in quanto il servizio di salvataggio sarà interrotto nel mese precedente. Inoltre, i concessionari dovranno rimuovere le strutture amovibili entro il 20 novembre.

La nuova “Disciplina dell’uso delle spiagge e delle zone di mare destinate alla balneazione” aggiorna le regole contenute nella precedente ordinanza del 2012 e interessa tutti i Comuni costieri della Basilicata, ovvero Bernalda, Pisticci, Scanzano Jonico, Policoro, Rotondella e Nova Siri sul litorale jonico e Maratea sul litorale tirrenico. Secondo quanto stabilito dalla nuova ordinanza, le attività commerciali di servizio ai bagnanti potranno essere esercitate anche nei periodi al di fuori della stagione balneare se giustificati da un programma di destagionalizzazione e se compatibili con le previsioni dei piani commerciali comunali.

Per quanto riguarda le norme di sicurezza, la Regione Basilicata prevede che durante l’orario di balneazione dovrà essere assicurato l’utilizzo del defibrillatore e dovrà essere attivo il servizio di salvataggio.

giochi festopolis

«Con l’aggiornamento dell’ordinanza che disciplina le attività di balneazione – afferma il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi – prevediamo un ampliamento del periodo di attività per venire incontro alle esigenze che gli imprenditori turistici evidenziano da tempo con l’obiettivo di allungare il più possibile la stagione turistica nelle aree di balneazione. Particolare attenzione è riservata al tema della sicurezza e della tutela della salute, che sulle nostre spiagge deve sempre trovare risposte efficaci. Abbiamo quindi uno strumento in più per regolare lo svolgimento di un’attività che assume un ruolo sempre più centrale per lo sviluppo economico della Regione. Con gli operatori balneari continueremo a confrontarci nei prossimi mesi per definire le azioni possibili per tutelare al meglio questo comparto strategico, sotto attacco della direttiva Bolkestein e della scadenza delle concessioni prevista per il 31 dicembre 2023, come stabilito dal Consiglio di Stato. Una sentenza contro la quale ci costituiremo, rilevando l’eccesso di giurisdizione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mondo Balneare

Dal 2010, il portale degli stabilimenti balneari italiani: notizie quotidiane, servizi gratuiti, eventi di settore e molto altro.
Seguilo sui social:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.