Non è ancora noto cosa intenda fare il governo Meloni per decidere il futuro delle concessioni balneari. Quel che è certo è che le promesse finora non sono state mantenute, ma pare che finalmente si stai muovendo qualcosa: nei giorni scorsi, infatti, una delegazione italiana si è recata a Bruxelles per discutere i contenuti del riordino del demanio marittimo. Nel video qui sopra spieghiamo ciò che è emerso in seguito all’incontro.
Finora il governo ha deciso di non decidere, ma anche questo ha comportato delle conseguenze: ovvero che la legge 118/2022 del governo Draghi è arrivata a portare le concessioni balneari alla scadenza del 31 dicembre 2024. In assenza di diversi provvedimenti nazionali, i Comuni si sono trovati a dover decidere per conto proprio e in alcuni casi le gare sono già state effettuate. Solo una norma statale, che i balneari chiedono a gran voce, potrebbe fermare questo scenario.
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