Notizie locali Sindacati e associazioni Toscana

Balneari, si lavora a un presidio per il 23 febbraio

Tante interessanti iniziative suggerite durante l'assemblea del Comitato Salvataggio Imprese e Turismo, di cui pubblichiamo il verbale completo. Oasi Toscana si dissocia dal documento del suo sindacato.

Centro Congressi Principe di Piemonte, Viareggio, 9 febbraio 2012

Verbale della riunione allargata del Comitato Salvataggio Imprese e Turismo con i comitati regionali, i presidenti e i delegati delle associazioni balneari.

Alla riunione allargata del Comitato con i delegati dei comitati regionali e delle associazioni balneari hanno partecipato circa 50 persone in rappresentanza dei balneari aderenti al Comitato Salvataggio Imprese e Turismo. Con inizio alle ore 15.30 circa, la riunione viene aperta con la presentazione del seguente ordine del giorno:

  1. Necessità di stabilire la data della prossima assemblea generale dei balneari.
  2. Presentazione ed eventuale discussione della prima nota delle spese (entrate e uscite) del Comitato Salvataggio Imprese e Turismo.
  3. Necessità di stabilire e definire al meglio le date dei prossimi incontri, presidi ed eventuali manifestazioni.
  4. Discussione e presentazione del documento Oasi-Confartigianato.
  5. Discussione ed eventuali iniziative da intraprendere relativamente ad alcuni articoli negativi apparsi recentemente sulla rivista ‘Spiagge d’Italia’.
  6. Presentazione definitiva del book della rassegna stampa e definizione di modi di consegna relativamente a volumi già prenotati e quelli eventualmente da far ristampare in futuro.
  7. Eventuali consegne di riconoscimenti e premiazioni durante la prossima assemblea dei balneari.
  8. Aggiornamento sul documento unitario dei sindacati Sib, Fiba, Assobalneari e Cna e sui relativi documenti tecnici da presentare al Governo e anche quello relativo alla Regione Toscana.
  9. Varie ed eventuali.

Prende la parola Fabrizio Maggiorelli (presidente del Comitato, NdR), che chiede a tutti gli intervenuti di verificare da subito una data adatta per la prossima assemblea generale dei balneari che dovrà svolgersi possibilmente prima del giorno 16 cm. Dopo aver chiesto la disponibilità dei presenti e in particolare alla direzione del Principe di Piemonte, la data è stabilita a mercoledì 15 febbraio alle ore 15.00.

I presidenti Maggiorelli e Favilla danno una breve descrizione della situazione generale sulle trattative in corso e anche della contabilità economica ed in particolare della prima nota, dando la disponibilità ai presenti delle associazioni di riscontrare le ricevute di entrate ed uscite che vengono conservate agli atti.

Vengono informati tutti i presenti che il book della rassegna stampa del Comitato è stato fatto stampare nelle sue prime 150 copie, ed è presentato in anteprima ai balneari presenti. I book già prenotati verranno quindi consegnati alla prossima assemblea. Di questo primo ordine di stampa sono state fatte stampare solo alcune copie in più rispetto a quelle effettivamente prenotate. Alcune copie, tra l’altro, serviranno per essere consegnate gratuitamente ad autorità e politici durante i prossimi incontri; le copie vendute, il cui prezzo stabilito e approvato dai presenti sarà di 50,00 euro a copia, serviranno appunto a finanziare almeno in parte le spese che il Comitato Salvataggio Imprese e Turismo dovrà ancora sostenere. Si è anche deciso che la sua futura distribuzione, se ce ne sarà richiesta, verrà affidata alla ditta Gama Beach di Andrea Gazzentini che presente in sala accetta e ringrazia.

Interviene Andrea Gazzentini, che spiega come l’Afib sia intervenuta attraverso il suo presidente Luca Marini nei confronti della direzione della rivista ‘Spiagge d’Italia’. Luca Marini ha scritto personalmente e a nome dell’Afib alla redazione, sollecitandola, tra l’altro, direttamente a far pubblicare sui maggiori quotidiani nazionali un articolo a favore delle imprese balneari familiari italiane. I balneari presenti e rappresentanti delle associazioni e dei comitati, nel ringraziare l’Afib e il suo presidente, si attendono un segnale concreto da parte della direzione della rivista Spiagge e si riservano ogni iniziativa utile affinché cessi questo ingiustificato attacco mediatico nei confronti della categoria.

Prende poi la parola Marco Pardi, delegato toscano del sindacato Oasi-Confartigianato. Pardi prende le distanze dal documento di Mussoni, presidente nazionale Oasi, e mostra a tutti alcune mail personali nelle quali veniva contestato da lui personalmente il documento stesso e ne chiedeva anche la sua soppressione. Pardi denuncia anche la mancata convocazione dei delegati toscani ai lavori di preparazione del documento di Oasi che verrà presentato il 23 febbraio al governo nazionale. L’assemblea ha manifestato unanimemente la propria preoccupazione e quella di tutta la categoria relativamente al documento presentato da Oasi, e chiede a Pardi di farsi promotore di una raccolta di firme da parte dei propri associati e da inviare direttamente ai ministri Moavero e Gnudi nel quale disconoscano il documento e si dissocino apertamente dalla parte finale del documento Oasi, dal quale si evincono e addirittura si suggeriscono i criteri per mettere a gara le nostre imprese familiari balneari.

Maggiorelli e Favilla suggeriscono di premiare, durante la prossima assemblea, il balneare Pierfrancesco Pardini, nonché presidente del Consiglio Comunale di Camaiore, che si è, a suo tempo, prodigato per far approvare ai sette Consigli Comunali congiunti della Versilia la delibera dei consigli comunali in seduta congiunta a favore e tutela delle imprese balneari familiari. La prima delibera che ha dato il via a numerose altre iniziative nei Comuni e nelle Regioni costiere di tutta Italia sempre a favore delle nostre imprese. È anche stato chiesto se qualcuno avesse in mente altre personalità da premiare: siamo in tempo fino a lunedì prossimo. In ogni caso, si è approvato il riconoscimento per Pardini.

Prende poi la parola Nando Cardarelli del Comitato Balneari di Grosseto. Nando ci conferma la nascita di diversi Comitati Balneari di vari Regioni, fra le quali Sicilia, Calabria, Puglia, che si aggiungono ai già attivi della Liguria, Marche, Abruzzo ed Emilia-Romagna. Nando si è offerto e già lo sta facendo, di tenere i contatti e di stimolare incontri e scambiare informazioni e documentazione, a supporto del lavoro già iniziato da parte del Comitato Salvataggio Imprese e Turismo.

Luca Belluomini suggerisce la partecipazione di una delegazione di balneari (uno o due pulman) alla BIT di Milano che si svolgerà il 16 cm. Gli viene chiesto di occuparsi delle eventuali adesioni di balneari a questa importante iniziativa.

Il rappresentante dei balneari di Massa suggerisce di fare la prossima assemblea dei balneari allo stadio dei Pini a Viareggio durante la finale del torneo di calcio giovanile di Viareggio.

Vengono poi riassunte, definite ed approvate le seguenti date relativamente ad incontri, manifestazioni, e presidi vari:

  • Mercoledì 15 febbraio, ore 15.00, Centro Congressi Principe di Piemone (Viareggio): Assemblea generale del Comitato Salvataggio Imprese e Turismo.
  • Giovedì 16 febbraio: delegazione a Milano per fiera BIT
  • Venerdi 17 febbraio: delegazione a Genova per incontro con europarlamentare On. Cofferati e senatrice Granaiola su nuova Direttiva Concessioni.
  • Martedì 21 febbraio, ore 12.00: delegazione (folta) a Firenze per incontro con Regione Toscana.
  • Giovedì 23 febbraio, ore 10.00: Assemblea / Presidio prima e durante l’incontro con i rappresentanti dei balneari ed i ministri Gnudi e Moavero.
  • 4-8 marzo: in occasione della fiera di Balnearia a Carrara sarà organizzata un’assemblea nazionale dei balneari italiani, con la partecipazione del Comitato Salvataggio Imprese e Turismo, i Comitati Regionali, ITB, AFIB, MovimentoBalneare.it, MondoBalneare.com.

Monti Carlo riferisce sulla sentenza relativa alla facile e difficile rimozione, ed invita tutti ad una mobilitazione e a un forte impegno unitario.

Il prof. Bellandi Piero riferisce riguardo al documento tecnico e agli incontri avuti con i tecnici della Regione Toscana, dove in particolare è stato invitato il governatore Rossi a prendere precise iniziative riguardo alla deroga e ai funzionari regionali; è invece stata sollecitata l’indagine conoscitiva dello stato delle coste toscane e in particolare il censimento di tutte le attività turistico-ricreative insediate sul demanio statale.

A Giannessi Graziano viene sollecitato di richiedere al presidente Sin Borgo Riccardo la partecipazione ad iniziative ed eventualmente ad una assemblea pubblica che dovrà svolgersi il 23 cm a Roma durante l’incontro con i ministri. Tutti convengono quanto sia indispensabile che l’assemblea/presidio sia partecipata in maniera unitaria anche da parte di tutti i sindacati.

Nel corso della riunione è emersa la consapevolezza che l’incontro con i ministri Moavero e Gnudi del 23 febbraio segna una data importante per la vertenza dei balneari. Da quell’incontro sarà possibile capire se il governo ritiene di salvare le imprese balneari familiari sostenendo la deroga e il No alle aste con la Comunità Europea.

Tra i presenti alla riunione è emersa con forza tanta rabbia per le posizioni assunte dall’Oasi con il documento inviato al Governo. Purtroppo rimane forte anche il dubbio che non solo l’Oasi giochi la partita delle aste, ma anche in altre associazioni non vi siano posizioni cristalline. Da qui si avverte la necessità di essere vigili e attenti e soprattutto in tanti il 23 a Roma. Questo perché il Governo capisca che non siamo per niente arrendevoli, ma anche perché tutti i rappresentanti dei balneari che siederanno al tavolo della trattativa non abbiano a giocare brutti scherzi. Tutti argomenti che dovranno essere discussi nell’assemblea del 15.2.2012.

A fine assemblea è organizzata una conferenza stampa alla quale partecipano i delegati delle varie associazioni che sono voluti intervenire.

Comitato Salvataggio Imprese e Turismo

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mondo Balneare

Dal 2010, il portale degli stabilimenti balneari italiani: notizie quotidiane, servizi gratuiti, eventi di settore e molto altro.
Seguilo sui social:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.