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Balneari, Scajola: “Governo non faccia scherzi, urge confronto su riforma spiagge”

Il monito dell'assessore ligure contro il tentativo di istituire le immediate gare delle concessioni demaniali marittime con una norma in decreto concorrenza

«La stagione balneare è andata molto bene, in Liguria e in tante altre realtà italiane. Ancora una volta le nostre spiagge si sono dimostrate all’altezza della situazione con un’ottima gestione degli afflussi turistici e un’offerta che ha garantito, allo stesso tempo, spiagge sicure in relazione all’emergenza sanitaria». Così l’assessore al demanio marittimo della Regione Liguria Marco Scajola, coordinatore del tavolo nazionale sul demanio marittimo in Conferenza delle Regioni.

Prosegue Scajola: «Non ci sono state problematiche di alcun genere, il confronto con le categorie è stato costante e, come già accaduto nel 2020, anche questa stagione si sta avviando alla conclusione con risultati molto positivi, che assicurano un significativo ritorno economico alle nostre imprese anche sotto il profilo occupazionale».

«Ora il governo non faccia brutti scherzi – ammonisce Scajola – e apra immediatamente con le Regioni e con le categorie un tavolo di confronto per uscire finalmente dalla direttiva Bolkestein, dando finalmente certezza alle imprese con quel segnale di svolta che stiamo chiedendo ormai da anni. Nessuno pensi di inserire nella legge sulla concorrenza, attualmente in discussione, anche le nostre aziende, le nostre spiagge, le nostre famiglie: questo rappresenterebbe uno schiaffo a un settore che conta oltre 30mila attività nel paese, migliaia di posti di lavoro e una tradizione che dobbiamo sostenere e non colpire», conclude l’assessore riferendosi al tentativo, avvenuto venerdì scorso e poi sventato, di inserire nel decreto concorrenza una norma per cancellare la proroga delle concessioni balneari al 2033 e riassegnarle subito tramite evidenze pubbliche.

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  1. Nikolaus Suck says:

    Le “nostre spiagge”, certo. Questo dice tutto. Peccato, o per fortuna, che sono pubbliche e collettive.
    Ora che la cosa si è messa in moto, aspettiamo e vediamo. Cone diceva qualcuno, “ne vedremo delle belle”.

  2. Accardi+Antonella says:

    Finisce l’estate e ritorna il tormentone per tutti noi del settore proroga si, proroga no. È ora di finirla e di strumentalizzare politicamente la categoria. Siamo stufi

    • Nikolaus Suck says:

      E ha ragione. Solo che voi a quelli che vi strumentalizzano gli state dietro e li osannate, così non andate da nessuna parte. E questo evento lo conferma.

  3. Balneari come i dipendenti Alitalia. Questi vogliono la cig fino alla pensione. I balneari una spiaggia per la vita. Forse, Draghi può fare il miracolo. Però di Draghi cen’e’ uno di Gasparri molti di più

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