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“Balneari pronti al distanziamento, ma senza plexiglass”

Della Valle (Federbalneari): "Stiamo cercando migliori soluzioni per gli imprenditori e per i turisti"

È un’emergenza nell’emergenza quella che quest’anno i balneari italiani si preparano ad affrontare: da un lato il coronavirus, dall’altro la scadenza delle concessioni demaniali marittime fissata al 31 dicembre 2020, fra soli otto mesi. Infatti non possiamo dimenticare che, senza applicare l’estensione delle concessioni al 2033 prevista dalla legge nazionale 145/2018 ma non ancora applicata da tutti i Comuni costieri, sarà improbabile avere l’accesso agli aiuti economici da parte del governo e della Regione. Aiuti che, come sottolinea il presidente di Federbalneari Salento Mauro Della Valle, «si rendono necessari per attrezzarsi e adeguarsi alle distanze di sicurezza cui ci costringe la pandemia. Pertanto l’imminente scadenza delle concessioni demaniali non permette agli imprenditori di accedere alle misure di sostegno, che anzi potrebbero vedersi costretti, nel giro di breve, a demolire quelle cabine che in molti casi erano stanziate da più di un ventennio».

Lungi dal fare speculazioni, Della Valle precisa che in questo difficile momento c’è bisogno di umanità: per questo il presidente di Federbalneari Salento esorta tutti gli imprenditori a «non rincarare i prezzi per quest’anno». Inoltre Della Valle ribadisce l’importanza di andare al mare, «sia perché fonte di inclusione sociale, sia perché la vitamina D che introitiamo nella nostra pelle quando ci abbronziamo è fondamentale per il corpo e per la salute delle ossa, per non tacere degli effetti benefici che l’acqua marina ha sulle vie respiratorie».

In questi giorni di smarrimento, Della Valle si fa portavoce della categoria e aggiunge: «Il plexiglass a mare di cui si è parlato in questi giorni è fantascienza. Federbalneari sta cercando di trovare delle soluzioni per gli imprenditori e per i bagnanti: i bagnini lavoreranno costantemente per evitare gli assembramenti sia in acqua che sulla spiaggia; incoraggeremo l’accesso su prenotazione, per evitare inutili assembramenti; non ci saranno aree gioco, mentre l’accesso al bar, ai ristoranti e ai bagni sarà consentito solo con indosso la mascherina. Per la zona dedicata agli amici a quattro zampe il problema della distanza non si pone, poiché prevede a priori delle misure di sicurezza. Al momento speriamo ancora in un tavolo di confronto con il governo, che sia in grado di trovare delle soluzioni che ci consentano almeno di garantire la paga ai nostri dipendenti».

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Federbalneari Italia è un'associazione di categoria che riunisce le imprese del turismo balneare italiano.
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