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Balneari, Mussoni (Oasi): “Riforma soddisfacente, ora si sotterri ascia di guerra”

L'appello alle altre associazioni del settore: "Lavoriamo insieme per proposte unitarie su decreto attuativo"

«Dall’approvazione definitiva del ddl concorrenza, noi balneari di Oasi siamo usciti con la quasi totalità delle nostre proposte accolte». Lo rivendica Giorgio Mussoni, presidente della storica associazione Oasi Italia, commentando i contenuti del provvedimento che obbliga a riassegnare le concessioni demaniali marittime entro la fine del 2023 tramite evidenze pubbliche.

«Quasi tutte le proposte che Oasi proponeva da dieci anni, dalla premialità in fase di gara per chi dimostra esperienza professionale nel settore al riconoscimento di un indennizzo nonché il riconoscimento del valore dell’azienda per il concessionario uscente in caso di passaggio del titolo, sono state inserite nel ddl concorrenza», sottolinea Mussoni. «Per questo, al contrario di altre associazioni, non abbiamo manifestato né abbiamo intenzione di manifestare contro i contenuti del provvedimento. Non c’è ragione per protestare e le lamentele a giochi fatti non hanno alcun senso».

«Le grandi sigle sindacali del settore balneare pare siano state poco ascoltate – chiosa Mussoni – mentre la strada che Oasi ha tracciato da tempo è stata seguita dal governo. I contenuti della riforma delle concessioni balneari ci offrono buone speranze; ora si tratta di intervenire con proposte unitarie e opportune precisazioni nel decreto attuativo di cui dovrà occuparsi il prossimo governo».

Infine, Mussoni conclude con un appello ai suoi colleghi: «Invitiamo tutte le sigle sindacali del settore balneare a sotterrare l’ascia di guerra e a lavorare insieme per trovare un fronte comune che renda la categoria più forte e coesa nel negoziato che dovremo affrontare sul decreto attuativo. Ora ci sono più margini per tutelare l’attuale sistema balneare italiano».

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Oasi Italia è una federazione nazionale che rappresenta le imprese demaniali marittime, con sedi in tutte le regioni costiere italiane.
  1. Lei vive al di fuori del mondo. La truffa che ci hanno fatto secondo lei dovrebbe essere anche avallata senza reazioni alcune. No non va bene, attendiamo la sentenza della Corte Europea e poi stralcio dei balneari dal decreto concorrenza!!!!

    • Lorenzo Pinto says:

      Lo stralcio si fa prima di approvare un decreto, non dopo.
      Almeno questo dovrebbe essere un concetto chiaro.
      Come il fatto che le concessioni sono già state dichiarate decadute.
      È inutile mentirsi da soli sperando l’impossibile.

    • Nikolaus Suck says:

      Non c’è più niente da stralciare, il “dl concorrenza” è legge fatta finita ed entrata in vigore. Superando anche qualsiasi “sentenza della Corte Europea”, che riguarda solo singoli casi precedenti e in ogni caso non vi aiuterà.

      • Scusi avvocato non c è piu niente da stralciare sarà un fatto. Ma la invito a essere un po piu presente su mondo balneare, provi a leggere le dichiarazioni di Gasparri. Se non lo fermate, lui va in europa e rinegozia un non meglio precisato tutto, vedrà che presto saremo di nuovo punto e a capo. O no?

        • Nikolaus Suck says:

          Esatto. Insieme a Garavaglia, che voleva andare “per farla finita una volta per tutte” (Mondo Balneare 25 agosto 2021). Ci è riuscito.
          Oramai siamo alle battute, ma è pure giusto così. Meglio ridere che piangere.

  2. Ma lei è un balneare o un subingresso? perché da quello che scrive pare che sia un proprietario dell’area demaniale o l’ha acquisita da un vero balneare. Lei è fuori dal coro e oltretutto stupido, quando fa queste dichiarazioni.

    • pensate che io e soprattutto i proaste, avevamo capito che il valore aziendale era Impossibile da richiedere, da cui l assalto alla diligenza da parte di chi voleva le aziende a costo zero. Direi che ottenuto quello, effettivamente è una gara ad armi pari e quindi vinca il migliore. l indennizzo credevo fosse un altra cosa…. Ora si puo anche votare chiunque, non piu chi ad oggi non ci ha venduto. Parlo di giorgia.

  3. sono davvero sorpreso, all’inizio pensavo di sognare, di questo articolo del presidente Giorgio Mussoni che mi risulta essere un bagnino di Rimini dove il 90% per cento delle strutture sono state realizzate dopo il 1967 solo con un permesso demaniale o al massimo con una autorizzazione urbanistica comunale di montaggio ad Aprile e con obbligo di smontaggio a settembre che nessuno concessionario demaniale ha mai effettuato quindi tutte queste costruzioni devono essere considerate abusive. In queste condizioni tutti questi concessionari demaniale non potranno certo avere degli indennizzi per opere abusive e credo che non abbiano molte possibilità di essere vincitori delle future evidenza pubbliche. Solo il titolare di uno stabilimento balneare su terreno privato può essere soddisfatto di questa legge delega sarà il caso Di Mussoni?

  4. Claudio piras says:

    Ma questi signori di oasi balneari sono solo incoscienti quando sostengono queste stronzate o sono complici dei politici che ci stanno der rubando delle nostre aziende se come penso appartengono al secondo caso sono tutti ds arrestare e che le diano pure il reddito di cittadinanza perché non meritano di più

  5. MUSSONI!!!!! Sei a 2,2 non di pressione, di tasso alcolemico!!!!!
    Anche tu all antidoping. SUBITO!!!
    E mettetelo in condizioni di non nuocere!!!

  6. Le nostre aziende per questo rappresentante della categoria dei balneari , possono essere espropriate da questa dittatura europea che poco importa . Questo è titolare di uno stabilimento su area privata . I rappresentanti sindacali tranne qualche eccezione hanno fatto pena . Se solo avessimo tenuto chiuso gli stabilimenti in piena stagione , poi si vedeva cosa succedeva .

  7. Ma questo Missoni, quanti balneari rappresenta, o per meglio dire, quanti concessionari lo condividono? Non rappresenterà solo e soltanto se stesso?!

  8. Siete dei sognatori e ora che vi mettiate in gioco anche voi, solo perché sono anni che avete una concessione balneare la definite vostra a vita? Quando la comprate su terreno privato potrà essere vostra, fino ad allora e di tutti ed è giusto che ve la giocate alla pari, è vero fino ad oggi avete investito e sistemato bene tutto, ma ci avete anche straguadagnato in tutti questi anni,come tutte le attività commerciali c’è un inizio ed una fine, questa legge mette fine ad anni di monopolio e anche a furbetti che ci hanno speculato, quelli che invece hanno acquistato uno stabilimento balneare dal precedente gestore, voglio vedere come lo giustificheranno avere acquistato un bene dello stato da terzi, non si può fare, cosa avete acquistato la società che lo gestiva? Bene adesso chiedere gli indennizzi di cosa? Vi prendete la società e arrivederci, lo stato 30/40 anni fa vi ha dato in concessione un pezzo di spiaggia e forse un capanno, voi lo avete trasformato in un locale 5 stelle, fate attenzione che lo stato. I potrà richiedere di ripristinare quello che era a suo tempo, così dovrete anche smantellare e portare via tutto a vostre spese, buona fortuna

    • Purtroppo lo stato incamera la struttura, ci ha sempre fatto pagare l ici prima l imu adesso, quindi tranquillo te la lasciamo bella com è, abbiamo obbligo di manutenzione ordinaria e straordinaria, non posiamo distruggerla perche non è nostra, l abbiamo solo costruita e o abbellita., con tutti i permessi relativi. Quindi azienda chiavi in mano, e GRATIS sembrerebbe. E’ di questo che stiamo parlando.

  9. l’essere umano purtroppo per genetica è possessivo e territoriale: È MIO
    È MIA…
    purtroppo c’è da discutere con la NON lucidità dei stabilimentari nel vedersi portar via ciò che ritiene “ suo” e pronto per essere donato “ ai figli “ per poi morire sereni vedendo donarlo “ ai nipoti” e dire qui mio nonno… o qui mia nonna….
    sono anni che là favola non cambia , l’arrabbiatura e’ che in pochi sono riusciti ad arrivare ai nipoti,mentre ai figli il dono è arrivato gratuitamente.
    Detto cio, se ci soffermassimo sulla rabbia nel vedersi portar via ( per genetica un qualcosa di loro ) che offusca una logica perfettamente idonea e eticamente egregia, capirebbero che la spiaggia non è un bene dello stato come non lo è il mare, ma di madre natura, che ha donato a tutti un qualcosa di meraviglioso dove trascorrere felicemente momenti di relax e benessere, e se aggiungessimo al dono di madre natura , un bar, un ristorante, una tavola calda, dei servizi igienici bellissimi, la presenza di un’ assistente bagnante che monitorizza i propri figli e i bagnanti genitori, pronti a dare la loro vita per salvarli, e se aggiungessimo una piscina, la musica, dei favolosi coktail , e dei gustosissimi stuzzichini, lettini e ombrelloni gia piazzati senza fatica di caricare, scaricare e piazzare, che diremmo?
    con euro 50,00/100,00 me so fatto un giorno de vacanza a 20 minuti da casa e domani vado a lavora’ , stacco e ce rivado, e pensa un po se trovo pure le cabine che posso affitta’ ? con 1500,00/2000,00/2500,00 me faccio maggio, giugno, luglio, e agosto 🤪
    se calcoliamo che una famiglia normale spende la stessa cifra se non di piu, per 15 giorni chissa dove in vacanza, aspettando trallaltro le ferie…
    che diremmo? che roma nord, e sud corre sul litorale romano e si gode tutto questo.
    perché dire questo? perché il dono di madre natura porta a far sentire in vacanza, dallo psicoterapeuta, e molto altro ancora a tutti gli esseri umani , e questo equivale ad un guadagno non differente.
    DETTO QUESTO TUTTI GLI ESSERI UMANI HANNO IL DIRITTO DI USUFRUIRE DI UN GUADAGNO ALTO DERIVANTE NON DALLA MAGLIETTA SCELTA PER ESSERE VENDUTA, NON DA PIATTI TIPICI ROMANI O ELABORATI DAI GRANDI CHEF
    ECC ECC MA DALLA SABBIA E DAL MARE, DA CIO CHE MADRE NATURA CI HA DONATO
    E RINGRAZIAMO LO STATO CHE DONA LA POSSIBILITA DI PAGARE UN AFFITTO CONGRUO PER USUFRUIRE DI TUTTO CIO CHE SOPRA HO CITATO.
    RICORDANDO CHE MARCARE GLI INVESTIMENTI FATTI FA DI CHI LO FA UN IMBECILLE: se prendessimo una casa in affitto, metteremmo come pavimenti il marmo? certo che no , e perche? perche SCADUTO IL CONTRATTO DI AFFITTO NON PORTEREMMO VIA IL MARMO MESSO A TERRA…
    diversamente e intelligentemente una casa in affitto verrebbe abbellita con mobili e tutto cio che si potrebbe portar via…
    stessa cosa per gli stabilimenti.
    QUINDI BASTA CON LA TARANTELLA DEI SOLDI INVESTITI TRALL’ALTRO BEN RIENTRATI, PERCHE IN 3 MESI NON SI PUO RACCONTARE CHE IL GUADAGNO SIA INFERIORE A 100.000,00 euro
    giusto però che lettini, ombrelloni , cucina attrezzata , bar attrezzato sala ristorante funzionante venga riconosciuto con un valore giusto quantificato da esperti onesti
    DETTO CIÒ LASCIATE IN EREDITA LE VOSTRE CASE E INIZIATE UN PERCORSO PSICOTERAPEUTICO PER COMPRENDERE CHE TUTTI I COGNOMI POSSONO GIOVARE SU DONI DI MADRE NATURA
    firmato?
    moglie di un stabilimentario

    • cru fatti curare ne hai bisogno come mussoni forse anche di piu’. questa porcata contro le nostre aziende e’ stata fatta da personaggi non eletti da nessuno ….o forse l hai dimenticato? non ti vedo cosi coriaceo e battagliero nell inccaxzarti sul fatto che questi politici abusivi e pagati con i nostri soldi abbiano triplicato le nostre tasse…e non solo …quel tuo amico di draghi a venduto anche la nostra acqua a multinazionali nonostante un referendum popolare per non parlare del 2026 quando ci saranno le conseguenze della sua cazzo riforma del catasto….invece tu stai qui sul portale a fare poesie ironiche sui balneari come fossimo il male dell italia….ma dove vivete? tutti leoni da tastiera mai qualcuno che ha le palle di ribellarsi a queti sciacalli che ci stanno portando alla fame..

      • Non tè la devi prendere certi elementi è l’invidia che li fa parlare. Non si rendono conto quanti sacrifici ed investimenti abbiamo dovuto fare. Questi c’è l’anno anche con gli industriali perché sono convinti che li sfruttano. Questi sono i classici sinistrati che non sono capaci di realizzarsi, perché sono convinti che prima o poi gli piova dal cielo come un dono di Dio.

    • Forse hai “trascurato” qualche particolare, L’intraprendenza di migliaia di piccoli imprenditori, l’avviamento di decine di migliaia di attività, grazie alle quali, si è sviluppato una “industria” che da da “mangiare” a tutta l’Italia. Inoltre, VI ERANO DELLE LEGGI che garantivano in qualche modo gli investimenti, leggi, che adesso e (2010 è “adesso”) soltanto adesso, dopo numerose generazioni, sono state cambiate o annullate in corso d’opera. Forse non tutti, ma tantissimi, si sa, preferiscono la PAPPA PRONTA! Ancora una volta, non posso non citare la frase di Briatore, rivolta ai compiaciuti del suo TWIGA distrutto dal maltempo: “SFIGATI E RANCOROSI, siete delle M….”.

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