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Balneari, milleproroghe: 1-3 anni in più per mappatura e riforma concessioni

Lo propongono degli emendamenti presentati da Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia, che saranno discussi nei prossimi giorni

Su oltre 1300 emendamenti presentati al decreto milleproroghe, sono diversi quelli che riguardano le concessioni balneari. Tutti firmati da senatori della maggioranza di centrodestra – ovvero Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia – gli emendamenti propongono proroghe delle concessioni da uno a tre anni e l’istituzione di un tavolo tecnico per completare la mappatura e la riforma del demanio marittimo. Ma per il momento si tratta solo di proposte ancora da discutere ed eventualmente da approvare.

Il termine per presentare gli emendamenti scadeva ieri alle 12. Ora le commissioni riunite agli affari costituzionali e al bilancio del Senato dovranno sceglierne un massimo di 250 da segnalare; dopodiché inizieranno le votazioni in commissione, programmate per il 25 gennaio in modo da dare il via libera al testo entro il prossimo venerdì 27, per poi inviarlo in aula la settimana successiva per la votazione definitiva. Come di consueto, è probabile che gran parte degli emendamenti segnalati confluirà in un unico maxi-emendamento presentato dal governo: bisogna vedere perciò se quelli sui balneari saranno tra quelli salvati o sacrificati, e su questo sarà determinante anche la reazione di opposizioni, media e opinione pubblica, che ieri sono già partiti all’attacco.

I contenuti degli emendamenti sui balneari

La proroga di tre anni è stata proposta da un emendamento presentato da Fratelli d’Italia, il numero 16.0.8 firmato dai senatori Lavinia Mennuni, Marco Lisei e Guido Quintino Liris. Il breve testo, se approvato, modificherebbe semplicemente la legge sulla concorrenza approvata dal governo Draghi (legge 118/2022), inserendo la scadenza del 31 dicembre 2026 per le attuali concessioni, al posto di quella al 31 dicembre 2023.

Un altro emendamento firmato dagli stessi tre senatori di Fratelli d’Italia azzarda ancora di più: si tratta del 16.0.7, che propone che le attuali concessioni «continuino ad avere efficacia fino all’approvazione della legge di riforma organica della relativa disciplina». Tuttavia, al contrario della precedente, questa misura rischia di essere dichiarata inammissibile prima ancora di arrivare alla discussione, dal momento che non fissa un termine certo e preciso.

Molto più articolato è l’emendamento proposto da Lega e Forza Italia, firmato dai senatori Roberto Marti, Gian Marco Centinaio, Massimiliano Romeo, Maurizio Gasparri, Daisy Pirovano, Paolo Tosato, Nicoletta Spelgatti, Claudio Borghi, Elena Testor e Marco Dreosto. In questo caso la proroga proposta è di un solo anno, motivata con la necessità di definire «i criteri tecnici per la determinazione della sussistenza della scarsità della risorsa naturale disponibile, tenuto conto sia del dato complessivo nazionale che di quello disaggregato a livello regionale, e della rilevanza economica transfrontaliera». Inoltre, lo stesso emendamento propone di istituire «un tavolo tecnico con compiti consultivi e di indirizzo in materia di concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali», a cui prenderebbero parte i ministeri delle infrastrutture, dell’economia e finanze, del mare, delle imprese e made in Italy, dell’ambiente, del turismo, degli affari regionali e degli affari europei, oltre che un rappresentante delle Regioni e «un rappresentante per ogni associazione di categoria maggiormente rappresentativa del settore».

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Alex Giuzio

Caporedattore di Mondo Balneare, dal 2008 è giornalista specializzato in demanio marittimo, turismo e questioni ambientali e normative legate al mare e alle spiagge. Ha pubblicato "La linea fragile", un'inchiesta ecologista sulle coste italiane (Edizioni dell'Asino, 2022).
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  1. Avv. Lucano says:

    Qualcuno mi spieghi in questa situazione di incertezza e di confronto con l’Europa come si fa a dare un termine per fare un riforma seria. L’emendamento che non lo fissa non solo è necessario ma ovvio , se non si definisce in modo dettagliato tutto ciò che accadrà a queste imprese e non si lascia il tempo di far dialogare un governo , il primo della storia pro balneari con l’Europa, allora siamo in uno stato dove la democrazia indiretta non esiste più. Non può il CdS sostituirsi al legislatore, fatevene una ragione.

    • E infatti è fresca di queste ore la notizia su Repubblica che proprio e giusto quell’emendamento è stato sconfessato dallo stesso Governo e non è tra i segnalati. La tua capacità, nelle tue (pur)troppo rare apparizioni, di contemporaneamente sbagliare e venire smentito ogni volta, confermare la tua assoluta non conoscenza di principi basilari dell’ordinamento, e sistematicamente aggravare la figuraccia grazie al titolo speso, ha un che di commovente. Deliziaci più spesso. Grazie!

  2. sappiamo gia’ tutto buffoni governanti…ora veniteci a chiedere ancora i voti….vendetevi anche le nostre case cosi l opera e’ completa e sarete piu’ sereni di aver svolto il vostro compito fino in fondo …maurelli ha ragione si va allo scontro senza se e senza ma e tutte le 10 sigle vi saranno col fiato sul collo…e’ ora di finirla con le prese per il culo a milioni di lavoratori…..le opposizioni l opinione pubblica? quale opposizioni se in parlamento contano zero e non hanno i numeri?e l opinione pubblica quale sarebbe? quella pagata da pd e 5m per screditare? oppure la magistratura politicizzata? e poi il pnrr dove noi non siamo minimamente citati ma che giornalisti pagati ( lo stato eroga milioni di euro a queste persone non dimenticatelo) citano sempre come scusa che le tranche dei soldi non saranno erogati dall europa se non svendiamo le nostre coste? cosa siamo merce di scambio e oltretutto anche ricattati se non svendiamo? siete solo un governo di marionette che non comandate un cazzo….i mutui da pagare le attrezzature la clientela creata con anni di sacrifici tutti gli incartamenti fatti nel corso degli anni le strutture ,le risarcite voi ? p.m..senza orgoglio….

  3. Ma che paese, tanto tempo per fare una legge( 145 2018 ) a cosa serviva l intervento del cds, solo a creare confusione e malessere,e poi a seguire il nostro draghi a completare l opera.Adesso si ricomincia il calvario con liti infinite tra magg.e opp. Lo sapete come andrà a finire: una proroga tecnica fino al 2024 e fra un anno si ricomincia.questo è il motivo per cui siamo in mano a incapaci.

  4. io invece da vecchio concessionario voglio mettermi da parte, come da parte è stata messa la società autostrade della famiglia Benetton, con 9 miliardi, sono concessionario e quindi delinquente ma senza decine di morti sulla coscienza , sogno per la mia azienda, per i suoi dipendenti, per il suo fatturato, per i miei clienti, la stessa dignità di quella della soc. autostrade . Ovviamente Ladri permettendo.

  5. Tutti i tuoi interventi non hanno mai nulla di giuridicamente appropriato. Scrivi ciò che vuoi, ma togli quel titolo, che non aggiunge ma toglie credibilità alle tue opinioni.

  6. Mhh avv ” qualcosa” non crede sia proprio sbagliato dare un messaggio per cui un compito non ha una scadenza?…lei direbbe ai suoi figli fate questo compito senza un termine?…io vorrei passassero gli emendamenti così accadrà come con la legge Centinaio ma si andrà a gara senza tutele

    • Avv. Lucano says:

      ripeto il consiglio di Stato non può sostituirsi al legislatore, la cosa è chiara ma continuate a non capire, nessuna giurisdizione può legiferare è la legge che legittimava la scadenza e se modificata perde la sua efficacia. Lo so che è difficile ma sforzatevi. Nessuna norma sovranazionale fissa un termine al 2023 , semmai fissa altri principi , ingiusti e iperconcorrenziali , tali da provocare una catastrofe sociale , turistica ed economica , vergognatevi queste imprese devono restare fuori dalla direttiva, la stessa va rivista o non se ne esce più. Una cosa ho capito , nessun legislatore sano di mente manda 30000 imprese in attivo, sane e per il 90% a conduzione familiare a casa , senza sapere cosa si paventa all’orizzonte. E smettetela di parlare di pnrr , non c’entra con i balneari ma fa parte di un accordo a latere tra draghi e la commissione. Il governo deve trovare il modo di discutere la questione , la Meloni è il primo presidente dopo 11 anni che ha capito la questione alla sua radice .

      • Avvocato, quindi seguendo il suo ragionamento le leggi in violaxione del nostro ordimamento valgono a prescindere, esempio le leggi razziali.
        Ma che cavolo di ragionamento e???
        Le leggi le fa il parlamento ma il sindacato spetta ai giudici..vada in burundi a lavorare

  7. Con questi emendamenti a trarre vantaggio sara ‘ coloro che voglino partecipare alle gare, non sara’ necessario neanche io ricorso al tar, ma una semplice denuncia alla locale stazione dei carabinieri:

    Denuncia per occupazione abusiva
    abuso d ufficio e omissione a carico del dirigente nel caso di proroga
    Acquisizione manufatti in favore della p.a
    Sanzione pecuniaria per il concessionario
    E nessun ristoro e possibilita per il concessionario uscente di partecipare alla gara!

    Grande Centinaio dai fanne un altra di legge

  8. Franco no profit says:

    Tra gli emendamenti proposti, ne esiste qualcuno che si pone il problema dei Canoni? Faccio questa domanda perché è ingiusto e non razionale che un concessionario no profit che occupa 20 mq. di area Demaniale debba pagare quel canone minimo di quasi 4000 euro, cifra uguale a un titolare di un stabilimento balneare che utilizza 1000 mq. e ne fa un profitto.

  9. Sono curioso di capire cosa fara’ la Commissione che fino ad oggi ha fatto finta di credere per l ennesima volta alle gare..
    Se non ci darà i fondi pnnr e ci applichera’ una bella sanzione pecuniaria, dobbiamo farla pagare a centinaio e i balneari

    • francesco ma quale sanzione……qui scoppierà il finimondo …e tu parli di sanzioni? ma che ca..o dici…… paghiamo miliardi di euro per il bollo auto per cui la tua europa ci ha già sanzionato nell indifferenza più totale di voi haters e mezzi d informazione più altre 89 infrazioni che non sto qui ad elencarti…ma miliardi veri e cash non chiacchiere…..i nostri soldi…..capisci questo?…..lo sai quanto tempo passa prima che ci sia un pagamento d infrazione? e poi la difesa per contrastare le nostre ragioni in europa ? quindi pensa quanti anni ci vorrebbero ……finitela di dire cazzate perchè ne abbiamo le p…e piene

  10. Balneari, strappo sulle spiagge: ora Meloni rischia una grana con la Ue che voleva le gare in tempo breve.
    Concessioni balneari, i partiti della maggioranza si compattano la richiesta: stop alla scadenza che impone le gare dal gennaio 2024…….. e i soldi europei che fine faranno in quanto la UE aveva messo il proprio vero a fare le evidenze pubbliche? ….. Vediamo ora se la Meloni ha la forza di mettersi contro l’Europa o farà come la vicenda del pos…… era meglio forse trattare con L’Europa per inserire delle tutele a favore dei vecchi concessionari……. Questo governo si sta incasinando in ogni decisione che prende…….

  11. Sarebbe interessante sapere se anche la Corte dei conti cosa ne pensa , considerato che si era espressa sul obbligo di gare pubnliche e sul danno erariale in caso di ultetiori proroghe.

    Si e’ petso tempo per fare la riforma ed andare in modo ordinato alle gare al fine di sperare di guadagnare altre tempo qualche annetto in piu,
    ma chi dichiara di voler aiutare i balneari in realta li porta dritto dritto all9 sfascio

    • Marco Io mi preoccuperei di più del danno erariale nel caso venissero fatte le gare nell’ eventualità venisse a ridursi il gettito fiscale ,e il numero di occupati rispetto alle aziende attuali.
      Per i tassisti,(stralciati da Draghi) ci sarebbero dei colleghi in più, nessuno gli ruba l auto o la licenza , e tutti si lamentano , al concessionario gli si ruba la sua azienda sostituendolo di fatto e questo sarebbe giusto? io non temo più concessionari o la concorrenza dei miei colleghi Temo i ladri di aziende.

  12. State rosicando e vi ammalerete se continuerete a fare il tifo per le aste
    Fatevene una ragione perche’ sapete bene che e’ un ingiustizia andare a gara solo perche’ lo dice l’Europa

  13. Mi sembra molto stupido fare un’altra proroga di un anno sarà un provvedimento che durerà al massimo qualche mese il primo ricorso a qualsiasi TAR (tranne Lecce) dichiarerà decaduta la concessione immediatamente, le sentenza plenarie gemelle del Consiglio di Stato sono chiarissime sulla impossibilità di fare ulteriori proroghe anche con provvedimenti legislativi. Questa non è una soluzione è il problema è necessario che parlamento e governo trovino una soluzione percorribile e non già dichiarata illeggittima dal Consiglio di Stato

  14. Claudio piras says:

    Qua son tutti professori pronti a criticare e giudicare l’operato altrui magari danneggiando notevolmente migliaia di famiglie x agevolarne poche ma con tanti bei soldoni in tasca. E mai possibile che come italiani non riusciamo ad avere un po di amor proprio sia verso noi che verso gli altri? Possibile che tanti di noi riescono a godere solo quando vedono persone o imprese rovinate? Non voglio andare oltre perché considero queste persone meschine ed in grate augurando solo una cosa che la cattiveria che riversano sui balneari e le altre categorie interessate ricorda su di loro così almeno in punta di morte potranno riflettere sui danni causati ai vari operatori grazie

  15. Claudio ma questi sono ormai gli italiani, questa è l’Italia. Un paese di pecore. Pecore quando erano tutti fascisti, poi tutti democristiani, poi tutti mani pulite, forzitalioti, renziani, cinque stelle, e adesso Meloniani. Come un branco seguono il pastore di turno che lucra qualche anno per poi essere cacciato perché non aveva niente da proporre, se non sistemare i parenti. Cosa vi aspettavate, siamo un paese che costringe i cervelli ad andarsene all’estero e mantien i nullafacenti con il reddito di cittadinanza. Che impiega 30 anni per arrestare una merdaccia che stava sotto casa. Che mette in galera i poveracci e chi lavora ed è garantista con i criminali. Ma di cisa ci meravigliamo. Un paese destinato a fallire quando saranno finite le rendite ereditate dagli antichi. Cosa che finirà presto

  16. Sono dei pagliacci , cosa (non) fanno?

    Ogni volta che si avvicina la scadenza delle concessioni, non fanno la riforma e fanno la proroga..

  17. Spero ognuno si sia reso conto della bontà di questo Governo, nel voler AGGIUSTARE una situazione gravemente compromessa dall’attuale opposizione (governo precedente), la quale, sappiamo bene, hanno fatto carte false per raggiungere il loro macabro obbiettivo, per “fortuna” di noi tutti, non definitivamente raggiunto. Sappiamo bene, quanto, l’attuale Presidente del Consiglio, voglia difendere gli interessi della nostra nazione, del nostro popolo, delle nostre imprese, delle nostre famiglie; pertanto, non si può non condividere l’avv Lucano quando dice, che, NON È POSSIBILE FISSARE UNA DATA DI SCADENZA, FINO A QUANDO NON VIENE DEFINITA DETTAGLIATAMENTE LA RIFORMA CHE TUTTI ASPETTIAMO, che tenga soprattutto conto, dell’ingiustizia della direttiva BOLCKSTEIN nei confronti del popolo italiano. “oppositori”, RAGIONATE!!!

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