La Corte dei conti “auspica che l’ulteriore congruo periodo di proroga” delle concessioni balneari “sia effettivamente l’ultimo e che si ponga in essere, nella fase delle gare, una scrupolosa vigilanza per evitare, o almeno contenere, l’infiltrazione della criminalità organizzata nelle procedure”. Lo ha detto il procuratore generale della Corte dei Conti, Pio Silvestri, nella sua requisitoria al giudizio di parificazione pronunciata oggi.
“Occorrerà un lavoro di costante sinergia tra magistratura, autorità amministrative e forze di polizia”, ha aggiunto Silvestri. “In attesa di una valutazione delle autorità europee, si deve notare la assai scarsa valorizzazione del principio della remuneratività della concessione per l’ente concedente, principio che non sarebbe certo distonico rispetto alla legislazione di contabilità pubblica, che per i contratti attivi richiede il ricorso al pubblico incanto allo scopo di massimizzare l’introito erariale”.
Le parole di Silvestri hanno scatenato alcuni commenti da parte dei parlamentari di opposizione. Così Mario Turco (Movimento 5 Stelle): “Le parole del procuratore generale della Corte dei Conti Pio Silvestri, pronunciate oggi nel giudizio di parificazione, sono un monito inequivocabile: la nuova proroga delle concessioni balneari deve essere l’ultima. Nessun alibi, nessuna ulteriore dilazione è più giustificabile. Lo Stato ha il dovere di applicare il principio della concorrenza, di tutelare l’interesse pubblico e di proteggere i beni comuni dagli appetiti criminali. È gravissimo che, nel 2025, non siano ancora partite le gare, il che dimostra il pressappochismo del governo che costringe migliaia di imprese all’assoluta incertezza”.
Queste invece le parole di Matteo Hallissey (+Europa): “Per Meloni e Salvini oggi è suonata la sveglia sulla vergognosa situazione dei balneari: la Corte dei Conti ha ammonito il governo sul fatto che questa deve essere l’ultima proroga delle concessioni e che si ponga in essere, nella fase delle gare, una scrupolosa vigilanza contro le infiltrazioni”.
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