Attualità

Baldini: ‘No alle aste, sì al rinnovo automatico’

L'ex senatore lo ha ribadito a Forte dei Marmi, con un ordine del giorno approvato all'unanimità dai presenti.

Presieduta dall’ex senatore Massimo Baldini (nella foto), si è tenuta ieri a Forte dei Marmi una riunione con i concessionari degli stabilimenti balneari per affrontare i problemi conseguenti alla direttiva Bolkestein e alla prossima sentenza della Corte di giustizia europea.

Al termine della riunione, è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno per dichiarare che «i concessionari balneari intendono esprimere la loro decisa opposizione alle aste e intendono confermare la necessità che venga reintrodotta la legge che prevede il rinnovo automatico delle concessioni. Respingono qualunque ipotesi di soluzione subordinata in quanto gravemente lesiva del diritto di impresa, del principio del legittimo affidamento e delle legittime aspettative di chi ha costruito e gestito le aziende balneari con sacrifici, investimenti e con la prospettiva di dare un avvenire alla propria famiglia e ai propri figli, in un quadro di piena legalità e di sviluppo sostenibile. Non consentiranno mai che venga loro sottratta l’azienda, l’abitazione, il lavoro, il loro futuro e le loro speranze sulla base di un principio assurdo e di regole inaccettabili. Respingono con fermezza ogni decisione del governo e del parlamento che sia in contrasto con tali indicazioni e dichiarano che daranno vita a migliaia di contenziosi e a tutte le iniziative necessarie a impedire l’esproprio delle loro aziende. Invitano i rappresentanti sindacali delle imprese balneari a sostenere in ogni sede tali indicazioni e ad abbandonare definitivamente ogni soluzione di compromesso».

Il testo integrale dell’ordine del giorno è scaricabile in pdf cliccando qui.

Da sottolineare la grande partecipazione di esponenti della Toscana e della Liguria e il serrato dibattito finale al quale hanno dato il loro contributo Francesco Mattugini (presidente dell’Unione Proprietari Bagni di Forte dei Marmi), Francesco Verona (presidente Associazione Bagni Marina di Pietrasanta), Pietro Guardi (presidente dell’Associazione balneari di Viareggio), Graziano Giannessi (presidente Sib Toscana), Carlo Monti (Sib Toscana), Emanule Panconi (Compagnia del Mare), Fabrizio Licordari (presidente Assobalneari-Confindustria), l’europarlamentare Monica Baldi ed Emiliano Favilla (Comitato salvataggio imprese e turismo).

In particolare, Licordari ha illustrato la situazione normativa del Portogallo e della Spagna, che hanno avuto un trattamento diverso a tutela delle loro imprese balneari rispetto all’Italia; mentre Monica Baldi, forte della sua esperienza da eurodeputata, ha dato importanti indicazioni sul percorso da fare nei confronti dell’Unione europea a tutela delle imprese balneari italiane. Tutti gli interventi hanno sottolineato l’esigenza di dire no alle aste e di rispristinare la legge che prevedeva il rinnovo automatico delle concessioni.

comunicato stampa di Massimo Baldini

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