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Arriva l’estate delle maxi multe per chi getta sigarette in spiaggia

È entrata in vigore la legge che intensifica i controlli e le sanzioni contro chi abbandona mozziconi in luoghi pubblici.

Turisti e fumatori da spiaggia, fate attenzione: da quest’estate, gettare un mozzicone di sigaretta sulla sabbia potrebbe costarvi da 30 a 300 euro di multa. Si tratta della nuova misura prevista dalla legge n. 221 del 28 dicembre 2015, entrata ufficialmente in vigore due giorni fa con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale.

Meglio conosciuto come ddl sulla "Green economy", dopo due anni di iter parlamentare la legge è finalmente stata approvata, e tra i suoi 79 articoli ci sono alcune misure per favorire la civiltà, come appunto le multe a chi abbandona i mozziconi di sigaretta per terra nei luoghi pubblici. Spiagge comprese.

L’articolo 40 stabilisce anche che ogni Comune deve provvedere a "installare nelle strade, nei parchi e nei luoghi di alta aggregazione sociale appositi raccoglitori per la raccolta dei mozziconi dei prodotti da fumo", mentre toccherà ai produttori e al Ministero dell’ambiente attuare campagne di informazione per "sensibilizzare i consumatori sulle conseguenze nocive per l’ambiente derivanti dall’abbandono dei mozziconi". Il divieto è esteso anche ai rifiuti di piccole dimensioni, come scontrini, fazzoletti di carta e gomme da masticare, che non potranno più essere abbandonati "sul suolo, nelle acque, nelle caditoie e negli scarichi".

Le maxi multe sono già applicabili in tutte le città d’Italia, ma per vederle contestare sulle nostre spiagge dovremo attendere l’estate, quando la concentrazione di turisti (e di fumatori) in riva al mare si farà massima. Un mozzicone gettato in una spiaggia contiene circa quattromila sostanze tossiche e ha un tempo complessivo di degradazione attorno ai 10 anni. Ma quel che è peggio è che le "cicche" di sigaretta costituiscono, secondo l’indagine "Beach litter" di Legambiente (vedi articolo), oltre il 5% dei rifiuti abbandonati in spiaggia, che spesso finiscono sui fondali marini, inquinando l’ambiente.

Ma che fine faranno i soldi delle multe incassati dai Comuni? Il 50% resterà nelle casse degli enti comunali, mentre la parte rimanente andrà in un fondo che finanzierà le attività di sensibilizzazione e l’installazione dei raccoglitori.

Per gli imprenditori balneari questo significherà sicuramente qualche mozzicone in meno da raccogliere la sera, e non ci sarà nessun obbligo per loro di far rispettare il divieto: le multe saranno infatti inflitte dalle forze dell’ordine solo a chi avrà la cattiva abitudine di abbandonare una sigaretta sulla sabbia. Ma ciò non toglie che invitare al buonsenso e al rispetto dell’ambiente, appendere un cartello bene in vista o piazzare un posacenere in più sulla spiaggia sono pratiche che qualsiasi balneare virtuoso dovrebbe prendere sempre in considerazione.

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