Parte la seconda edizione di “Un Mare Senza Barriere”, il progetto promosso dalla sezione locale della Società Nazionale di Salvamento in collaborazione con il Comune di Follonica per rendere il mare sempre più accessibile alle persone con disabilità. L’edizione 2026 introdurrà nuove attività e servizi integrativi pensati per consentire anche a chi non desidera o non può affrontare l’esperienza completa dello snorkeling di vivere comunque il mare in sicurezza e serenità. Accanto allo snorkeling assistito saranno infatti attivati percorsi di avvicinamento all’acqua con seggiola da spiaggia “JOB” assistita, servizi di bagno assistito con operatori specializzati, attività in acqua con ausili galleggianti ed esperienze ludico-didattiche con SUP gonfiabili in modalità rescue. Tra le novità previste anche attività assistite con le unità cinofile della Società Nazionale di Salvamento, inserite in un percorso sempre più inclusivo e progettato per adattarsi alle diverse esigenze degli utenti.
Anche per il 2026 il servizio sarà completamente gratuito per le persone con disabilità e funzionerà esclusivamente su prenotazione attraverso il sito ufficiale del progetto. Il progetto si svolgerà da metà giugno a metà settembre presso la spiaggia dell’ex Colonia Marina di Follonica e sarà gestito da operatori volontari appositamente formati, con protocolli specifici e dispositivi professionali di sicurezza.
“Abbiamo fortemente voluto confermare questo progetto anche per il 2026 – dichiara il sindaco di Follonica Matteo Buoncristiani – perché rappresenta qualcosa di straordinario non solo per Follonica, ma per tutto il mondo dell’inclusione sociale e del turismo accessibile. Crediamo che l’inclusione si realizzi attraverso progetti concreti, servizi reali e opportunità vere messe a disposizione delle persone e delle famiglie”.
Sulla stessa linea anche l’assessore al sociale Sandro Marrini, che sottolinea l’importanza di investire in iniziative capaci di rendere il mare e la città “sempre più accessibili e vicini alle persone vulnerabili”.
“L’esperienza maturata nel 2025 ci ha insegnato moltissimo – spiega Giorgio Lolini, direttore della Società Nazionale Salvamento sezione di Follonica –. Abbiamo compreso che molte persone desiderano vivere il mare in sicurezza, ma non tutte se la sentono di affrontare direttamente lo snorkeling assistito oppure hanno esigenze differenti. Per questo abbiamo deciso di ampliare i servizi disponibili”.
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