l Comune di Capaccio Paestum dà il via ufficiale al Preliminare del Piano Spiagge: una mossa strategica che risponde all’ultimatum regionale per evitare l’arrivo di un commissario ad acta. Con la delibera di giunta n. 240, l’amministrazione ha adottato il Preliminare del Piano Attuativo di Utilizzazione delle Aree del Demanio marittimo (PAD), inaugurando formalmente la fase di informazione e partecipazione della cittadinanza e delle categorie produttive per ridefinire l’uso del litorale costiero.
La decisione d’urgenza della Giunta, guidata dal sindaco Gaetano Paolino, risponde a una precisa diffida inviata dalla Direzione Generale per il Turismo della Regione Campania lo scorso 1° dicembre. I Comuni costieri campani sono stati infatti chiamati ad armonizzare i propri piani locali con il Piano Regionale (PUAD), approvato il 23 aprile 2024. La normativa regionale concede agli enti locali un termine di 240 giorni per l’approvazione dei PAD costieri: oltre questa scadenza, la Regione Campania potrà esercitare i poteri sostitutivi, affidando la redazione del piano a un commissario in caso di inadempienza del Comune.
Cosa prevede il documento preliminare
Il Preliminare adottato non costituisce ancora il piano definitivo, ma rappresenta la bozza strategica e l’iter urbanistico che ridisegnerà il futuro delle spiagge. Il documento si articola in tre elementi fondamentali:
- Il Quadro Conoscitivo: contiene la descrizione dettagliata dello stato attuale del territorio costiero.
- Il Documento Strategico: definisce le linee guida e la visione futura della costa.
- Il Rapporto Preliminare Ambientale: valuta gli impatti e la sostenibilità delle scelte di gestione.
Questo passo formale segna l’inizio della fase di partecipazione pubblica. A breve verranno infatti calendarizzati incontri mirati con cittadini, associazioni e categorie produttive balneari per raccogliere osservazioni e proposte, come previsto dal Regolamento Regionale 3/2025.
Gli obiettivi del Piano definitivo: concessioni e spiagge libere
Il PAD definitivo avrà il delicato compito di bilanciare le esigenze economiche del comparto demaniale con la tutela del territorio e la libera fruizione. Tra gli obiettivi principali figurano:
- L’individuazione delle aree da affidare in concessione ai privati e la distinzione delle zone da preservare per la libera fruizione.
- La garanzia di spiagge libere attrezzate e accessibili, dotate di servizi specifici dedicati alle persone con disabilità.
- La definizione di standard qualitativi elevati per i servizi offerti dagli stabilimenti balneari.
- L’integrazione delle scelte di gestione costiera con il Piano Urbanistico Comunale (PUC) e i vincoli paesaggistici.
- La tutela dell’ambiente dunale e della pineta costiera.
Mandato d’urgenza agli uffici demaniali
Data l’estrema complessità e la delicatezza della materia – che unisce diritto della navigazione, urbanistica e tutela ambientale – la Giunta comunale ha dato mandato al Responsabile dell’Area Demanio di procedere con la massima urgenza. Il provvedimento autorizza inoltre l’ente a coinvolgere professionisti esterni esperti in pianificazione territoriale, al fine di supportare gli uffici comunali nell’obiettivo di chiudere la pratica entro i termini stringenti di legge.
Nelle prossime settimane, il Comune di Capaccio Paestum pubblicherà il Preliminare del PAD e i relativi allegati sul proprio sito istituzionale, in una sezione appositamente dedicata. Successivamente, dopo il superamento della fase delle osservazioni dei cittadini e dei balneari, il testo approderà in Consiglio Comunale per l’approvazione definitiva.
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