Prende forma il rilancio del litorale di Napoli, a partire dal fascino dei suoi scorci più celebri. Negli uffici dell’Autorità di Sistema Portuale si è aperta la sfida per l’assegnazione delle spiagge di Posillipo, un bando che ha acceso una vivace competizione tra gli operatori del settore. Sono diverse le offerte in campo, con alcune società escluse per motivi amministrativi e altre considerate idonee alla gara. Le nuove gestioni sono previste su canoni significativamente più elevati rispetto alle precedenti, in linea con un tentativo di allineare le rendite al valore delle aree per le casse pubbliche.
Al centro dell’attenzione ci sono tre comparti che circondano la bellezza monumentale di Palazzo Donn’Anna. La partita resta aperta tra gestori storici e nuove realtà orientate all’alta gamma. Per il lotto A sono in campo Palazzo Petrucci, Gmc e Bagno Ideal; per il lotto B il confronto è tra il Bagno Elena e Blue Beach; il lotto C, diretto verso la spiaggia delle Monache, contrappone il Bagno Sirena al gruppo Alberghi Romeo. In linea con le norme di partecipazione, ogni concorrente ha potuto presentare istanza per un unico lotto.
La procedura mette in luce una peculiarità amministrativa: Napoli, insieme ad altre realtà, è tra le città in cui la gestione balneare costiera non fa capo al Comune ma all’Autorità di Sistema Portuale. Un decreto statale ha però definito il percorso per il trasferimento delle competenze a Palazzo San Giacomo, transizione che diverrà effettiva a seguito della conclusione della Coppa America, riportando il litorale sotto la diretta autorità dell’ente cittadino.
Una novità rilevante per i bagnanti è l’estensione delle aree ad accesso libero. La linea scelta dall’Autorità Portuale è chiara: oltre il 40% degli arenili di Posillipo rimarrà a disposizione del pubblico. Questo provvedimento mira a restituire una porzione significativa di costa alla collettività, cercando una sintesi più equilibrata tra l’offerta dei privati e il diritto alla spiaggia gratuita. Sebbene in queste settimane di maggio le aree siano ancora in una fase di transizione, la programmazione estiva è ormai definita.
Il calendario indica come momenti cruciali le prossime settimane, con l’apertura delle offerte e la definizione dei rialzi economici. In assenza di ricorsi, l’assegnazione definitiva ai nuovi gestori dovrebbe avvenire entro il mese di giugno. Il presidente Eliseo Cuccaro punta alla massima rapidità per accogliere i flussi turistici e far fronte alle prime temperature stagionali. Tuttavia, il clima non è privo di tensioni: i legali degli ex concessionari denunciano una tempistica considerata troppo serrata, osservando che la mancanza di attrezzature e servizi a stagione già avviata rappresenta un disagio concreto per i cittadini.
Mentre l’iter amministrativo prosegue, il decoro delle spiagge è affidato al pronto intervento di Asìa Sea, che provvede alla rimozione dei detriti e promuove iniziative per educare i ragazzi al rispetto dell’ambiente, contrastando la dispersione della plastica. Per la piena operatività dei servizi comunali occorrerà attendere il primo giugno. La commissione di gara sarà chiamata a premiare non solo il miglior offerente, ma anche il progetto più solido in termini di ospitalità, tutela ambientale e sicurezza. L’auspicio per la stagione 2026 è che il nuovo corso possa valorizzare il litorale di Posillipo, offrendo ordine, servizi di qualità e spazi liberi adeguatamente curati.
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