Cesenatico rafforza il proprio ruolo di laboratorio di inclusione sociale e si candida a diventare un punto di riferimento nazionale per l’accoglienza balneare delle persone con Alzheimer e demenza. È stato siglato in municipio un importante protocollo d’intesa tra la Fondazione Maratona Alzheimer e la Cooperativa Stabilimenti Balneari di Cesenatico, che riunisce 128 stabilimenti e coinvolge oltre 50 bagnini di salvataggio. Un accordo che porta direttamente sulla spiaggia un nuovo modo di intendere l’ospitalità, fondato su consapevolezza, formazione e attenzione alle fragilità.
Il cuore dell’iniziativa è la creazione di una rete di stabilimenti balneari riconoscibili attraverso un logo dedicato, nei quali il personale sarà formato per accogliere persone con demenza e i loro familiari o accompagnatori. Segnaletica inclusiva, strumenti per favorire orientamento e sicurezza, ambienti più leggibili e rassicuranti: elementi concreti che trasformano la spiaggia in uno spazio realmente accessibile, capace di ridurre ansia e disorientamento e di migliorare la qualità dell’esperienza di vacanza.
Non si tratta di un progetto calato dall’alto, ma dell’evoluzione naturale di un percorso che a Cesenatico è già realtà da anni. La Fondazione Maratona Alzheimer organizza infatti sul territorio, in collaborazione con le associazioni Alzheimer dell’Emilia-Romagna, le vacanze inclusive per persone con demenza, un’esperienza di innovazione sociale che ha ricevuto anche un riconoscimento europeo all’interno del progetto Interreg Italia-Croazia Adrinclusive.
Il nuovo accordo renderà ancora più efficace l’accoglienza della prossima edizione di “Una settimana che non si dimentica”, la vacanza inclusiva in programma dal 31 agosto al 6 settembre 2026 e già in fase di preparazione. I numeri raccontano l’impatto di questo modello: dal 2018 ad oggi sono oltre 300 le persone con Alzheimer, demenza e caregiver ospitate in Romagna, mentre solo la scorsa estate più di 70 partecipanti hanno trascorso una settimana di vacanza a Cesenatico grazie al progetto europeo.
Alla presentazione del protocollo sono intervenuti il sindaco Matteo Gozzoli, l’assessore Emanuela Pedulli, il presidente della Fondazione Maratona Alzheimer Stefano Montalti e il presidente della Cooperativa Stabilimenti Balneari di Cesenatico Simone Battistoni, a conferma di una sinergia forte tra istituzioni, terzo settore e operatori turistici. Una collaborazione che dimostra come il turismo balneare possa diventare strumento di inclusione e di crescita culturale per l’intera comunità. In questo quadro più ampio di attenzione al tema della demenza si inseriscono anche altre iniziative sul territorio, come il futuro Giardino Terapeutico Alzheimer di Cesena, pensato come spazio sensoriale e di comunità.
© Riproduzione Riservata















