Sicilia

Balneari Sicilia: “Siamo gli unici esclusi dalla Bolkestein”

La tesi dell'associazione di Firullo: "Titoli validi fino al 2033"

L’Associazione turistica balneare siciliana insiste nel rivendicare la validità delle concessioni demaniali marittime fino al 2033. Una lettera del presidente Antonio Firullo è tornata sul tema, già sollevato nei mesi scorsi, rivolgendosi direttamente al governatore della Regione Sicilia Renato Schifani. Secondo l’associazione, i titoli al 2033 sono stati rilasciati in seguito a un’adeguata pubblicità e per questo sono compatibili con la direttiva Bolkestein.

In Sicilia le concessioni sul demanio marittimo sono di competenza esclusiva della Regione, che ha recepito la legge nazionale 145/2018, sull’estensione dei titoli fino al 2033, attraverso la legge regionale n. 32 del 16 dicembre 2020. «Questa legge regionale – sottolinea Firullo – non ha consentito il tacito rinnovo dei titoli, bensì ha obbligato noi concessionari della Sicilia a formalizzare una nuova istanza di estensione al 2033 per il tramite del portale pubblico della Regione, al fine di ottenere un nuovo atto concessorio dopo l’espletamento di un nuovo iter istruttorio». La validità di tale processo, prosegue il presidente dell’associazione, «è stata riconosciuta anche dai giudici del Consiglio di Stato» in alcune pronunce riferite ad altre località balneari italiane».

Per questo, afferma la lettera, «si può affermare senza alcun dubbio che la categoria balneare della Sicilia è l’unica in Italia a essere esclusa dalla Bolkestein». Il testo integrale del documento di cinque pagine, con una disamina tecnica molto approfondita, può essere scaricato in pdf.

© Riproduzione Riservata

Clicca qui sotto e inizia a seguirci sulle nostre pagine social per rimanere aggiornato

Mondo Balneare

Dal 2010, il portale degli stabilimenti balneari italiani: notizie quotidiane, servizi gratuiti, eventi di settore e molto altro.
Follow Me: