Con una decisione depositata lo scorso 28 ottobre, il Tar di Bari ha accolto il ricorso della società Baia Luna, concessionaria di una spiaggia a Monopoli, confermando la validità della concessione fino al 31 dicembre 2033. La sentenza, emessa dalla terza sezione del Tar Puglia (presidente Giuseppina Adamo, estensore Carlo Dibello), riconosce che l’estensione del titolo, in applicazione alla legge 145/2018 (poi annullata da una sentenza del Consiglio di Stato), è stata rilasciata in seguito a un’adeguata pubblicità e trasparenza, e pertanto può essere considerata valida.
La società Baia Luna, difesa dagli avvocati Nicolò Maellaro e Vito Fabio Colonna, affermava che il prolungamento temporale del titolo rispettasse pienamente il diritto europeo, non essendo un rinnovo automatico. La tesi è stata accolta dal Tar di Bari, che ha riconosciuto l’esistenza di una procedura selettiva legittima, la quale garantisce la concorrenza e tutela il diritto del concessionario a una durata concessoria stabile.
La pronuncia si inserisce in un filone giurisprudenziale di altri tribunali amministrativi, che hanno riconosciuto la validità dei titoli estesi al 2033 in seguito alla pubblicazione dell’atto. Secondo i giudici, l’evidenza pubblica soddisfa la necessità di offrire a terzi la possibilità di presentare domande concorrenti. Tale approccio consente un confronto aperto tra le proposte, pur concedendo all’amministrazione la discrezionalità di valutare la ‘migliore utilizzazione del bene’ in funzione dell’interesse pubblico, secondo quanto previsto dal Codice della navigazione.
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