Toscana

Versilia, il nuovo Nikki Beach inaugura con l’ingresso di Borsalino

Il noto brand di cappelli di lusso sarà sponsor e sodale del beach club, che dal 1° giugno si chiamerà Panama

Il Nikki Beach di Marina di Pietrasanta cambia nome e identità. Al timone c’è sempre Gualtiero Vanelli, imprenditore carrarino attivo nel settore del marmo che ha aperto il noto lido versiliese nel 2016 come alternativa vip al vicino Twiga di Briatore, ma lo stabilimento balneare sarà tutto nuovo: “Panama by Borsalino” il nuovo nome, a evidenziare sin dall’insegna la partnership con il famoso brand di cappelli di lusso che è sponsor e sodale di questo restyling identitario.

“Panama by Borsalino” sarà un beach club con ristorante tutto rinnovato, che verrà inaugurato il prossimo 1° giugno, anche se i dettagli sono ancora top secret e il sito web realizzato apposta per l’evento mantiene l’alone di mistero: «La Versilia sta per assistere al sorgere di un progetto ambizioso, nato dalla collaborazione tra la “Civiltà del marmo” e Borsalino, il leggendario brand icona italiana di stile. Non una semplice location, ma un’autentica destinazione. Questa la visione del gruppo, un nuovo concept di lifestyle per un pubblico attento al gusto in tutte le sue forme».

Interpellato dal quotidiano locale La Nazione, il managing director di Borsalino Mauro Baglietto si lascia però sfuggire qualche dettaglio in più: «Il progetto “Panama beach by Borsalino” non poteva che nascere in Versilia, una delle destinazioni turistiche più affascinanti del nostro paese. Sarà un beach club davvero speciale, dove gli ospiti potranno vivere i valori che da più di 160 anni animano Borsalino: qualità, stile ed eleganza senza tempo. Questa partnership racconta il lifestyle italiano attraverso l’arte dell’accoglienza e la cura dei particolari».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mondo Balneare

Dal 2010, il portale degli stabilimenti balneari italiani: notizie quotidiane, servizi gratuiti, eventi di settore e molto altro.
Seguilo sui social:
  1. Gianfranco says:

    A questi la riforma del demanio non preoccupa proprio, visto gli ulteriori investimenti hanno qualche notizia in più degli altri probabilmente

    • Questo dovrebbero capirlo gli attivisti del “è giusto mettere a bando le concessioni demaniali” magari perché sperano di aggiudicarsi la gara per accaparrarsi una di queste attività tanto rinomate…in realtà andrà a finire che i soliti famosi in un modo
      o nell’altro riusciranno a conservare le loro attività mentre gli altri, piccole e medie imprese verranno usurpati delle piccole attività messe su con anni di sacrifici a favore delle riassegnazioni a grandi gruppi commerciali che naturalmente sfrutteranno anche i lavoratori come sono da sempre abituati a fare…

  2. Micheli giancarlo says:

    Spero che la nuova gestione Eviti di mettere Musica ad alto Volume nelle ore di pomeriggio come faceva la precedente gestione.
    La nostra clientela, vuole sentire la musica del mare e della natura, e non chiede di essere disturbata da questi maniaci del denaro e della prepotenza.
    Spero ripeto, che quest’ultimi si diano una calmata!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.