Vacanze a Piombino, la perla toscana fra spiagge, storia e natura

Un arioso lembo di costa toscana con centinaia ettari di verde, monumenti storici, mare cristallino e ogni tipo di comfort
Piazza Bovio a Piombino, la più grande piazza sul mare in Europa.

Sono rare le destinazioni balneari in cui è possibile imbattersi in una convivenza armoniosa tra la natura selvaggia, le tracce dell’antica storia e le attrazioni turistiche, con la possibilità di scegliere tra ampie spiagge libere, confortevoli stabilimenti balneari e parchi marittimi senza che nessuna delle alternative comporti dei limiti. La località di Piombino è una di queste perle: situato in un arioso lembo della costa toscana, si tratta di un ambiente in grado di soddisfare ogni desiderio dei vacanzieri, tra la pineta costiera che dona paesaggi freschi e incontaminati, l’ampio ventaglio di mete per fare escursioni alternative al mare e le molte strutture ricettive e balneari che propongono un ampio ventaglio di servizi d’eccellenza.

Il centro di Piombino

L’antico borgo sul mare

Protesa nel mare su un suggestivo promontorio di fronte alle isole dell’arcipelago toscano, Piombino è una delle principali località della Costa degli Etruschi e significative testimonianze archeologiche dovute alla sua antichissima fondazione.

Il porticciolo di Marina a Piombino

Il centro storico di Piombino, circondato da suggestive mura attribuite a Leonardo da Vinci, conserva testimonianze di epoca medievale e rinascimentale. Tra i monumenti più significativi ci sono il Torrione, il Rivellino, le Fonti di Marina, la Casa delle Bifore e svariate chiese, tra cui la Concattedrale di Sant’Antimo, la Cappella della Cittadella e la Chiesa dell’Immacolata. Risale poi al 1800 il Palazzo Nuovo, all’interno della Cittadella progettata col contributo di Leonardo da Vinci e residenza di Elisa Bonaparte, sede del Museo Archeologico del Territorio di Populonia, principale polo espositivo del sistema dei Parchi della Val di Cornia, che ospita oltre 2.000 reperti di epoca preistorica, etrusca e romana. Infine, da segnalare l’imponente Castello di Piombino, splendida costruzione il cui nucleo originario risale al 1200, e Piazza Bovio, la più grande piazza sul mare d’Europa, da dove si possono ammirare la costa e le isole dell’arcipelago toscano.

Foto aerea di Piazza Bovio a Piombino

I dintorni di Piombino

Piombino è il punto di partenza ideale per scoprire la Costa degli Etruschi: da qui infatti si arriva in poco tempo al Parco Archeologico di Baratti e Populonia, in cui si può visitare la più grande necropoli e acropoli etrusca sul mare.

Una tomba etrusca nel Parco archeologico di Baratti

Per quanto riguarda le spiagge, da segnalare il delizioso Golfo di Baratti, la Spiaggia Lunga, Fosso alle Canne e Cala Moresca, fino al Parco di Punta Falcone in cui ha sede l’Osservatorio astronomico cittadino. I fondali marini sono molto variegati, tanto da richiamare appassionati da tutta Italia che si recano a Piombino grazie alla possibilità di praticare sport acquatici come vela, surf, sup e diving: i centri specializzati in questa località sono adatti sia agli esperti che ai neofiti.

La spiaggia di Baratti a Piombino (foto di Guglielmo Gianbartolomei)
La Spiaggia Lunga a Piombino
La spiaggia di Calamoresca a Piombino (foto di Mari Bottaini)
Punta Falcone (foto di Mari Bottaini)

Lungo la costa piombinese si trovano anche importanti aree naturalistiche, tra cui vale la pena ricordare il Parco Costiero della Sterpaia, da cui si accede a Cala Perelli e Torre Mozza, tratti di costa noti per la loro bellezza incontaminata e fregiati della Bandiera Blu.

La spiaggia antistante il Parco della Sterpaia (foto di Mari Bottaini)

Il Parco costiero della Sterpaia

Una macchia mediterranea estesa per 296 ettari tra Piombino e Follonica, lungo chilometri di spiagge attrezzate davanti a un mare cristallino. Questo è il Parco della Sterpaia, un luogo perfetto per chi ama le vacanze all’insegna della natura, delle lunghe camminate e del relax, senza rinunciare al comfort.

Il Parco costiero della Sterpaia è conosciuto soprattutto per il suo mare cristallino, dai fondali chiari e sabbiosi, e per la sua lunga e ampia spiaggia di fine sabbia dorata, nascosta da piccole dune naturali costiere, a cui si accede da sentieri che attraversano un vasto bosco di alberi secolari come lecci, tamerici, sugheri e frassini. Quella della Sterpaia è una lunga lingua di spiaggia prevalentemente libera, con chioschi e punti di ristoro, dove si può facilmente trovare un po’ pace tra il verde della pineta a ridosso delle dune, attrezzata con tavoli di legno e servizi e munita di accessi per i disabili.

La spiaggia di Carbonifera, nel Parco della Sterpaia (foto di Mari Bottaini)

Le immense spiagge libere del Parco della Sterpaia non sono semplici tratti di costa lasciati alla libera fruizione, bensì di spazi molto ben curati e persino differenziati per specifici target, come l’area dedicata ai cani (in cui gli animali possono anche tuffarsi in mare insieme ai loro padroni) e quella attrezzata per l’accesso dei disabili (servita da terrazze in legno su cui prendere il sole senza sprofondare nella sabbia e da sedie speciali per fare il bagno). Ovunque regnano l’accurata pulizia, svolta ogni mattina e incentivata dai numerosi bidoni per la raccolta differenziata che punteggiano la spiaggia, e la sicurezza, garantita dalle torrette costruite in materiale naturale su cui i bagnini di salvataggio vegliano da mattina a sera.

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