Stabilimenti balneari, strutture ricettive, ristoranti e altre attività turistiche del Polesine sono stati premiati per il loro impegno nell’accessibilità e nell’accoglienza delle persone con disabilità. I riconoscimenti sono stati consegnati a Rovigo, durante un incontro al Cinema Teatro Duomo organizzato dall’Ulss 5 Polesana per presentare i risultati del progetto “Turismo sociale e inclusivo nel Veneto”, sviluppato nel biennio 2025-2026.
L’iniziativa ha coinvolto amministrazioni comunali, associazioni, imprese e organizzazioni del terzo settore, con l’obiettivo di rendere più accessibile l’offerta turistica del territorio, dalle spiagge del Delta del Po fino alle località dell’entroterra. Quindici realtà hanno ottenuto la certificazione di inclusività, a conclusione di un percorso che ha riguardato sia il miglioramento dei servizi per i visitatori sia le opportunità di partecipazione sociale e inserimento lavorativo. Tra le attività realizzate figurano le vacanze inclusive sperimentate dall’impresa sociale Abilo.
Accessibilità sensoriale e strumenti per l’inclusione sul litorale
Particolare attenzione è stata dedicata all’accessibilità sensoriale. A Rovigo e nel Parco del Delta del Po sono stati introdotti strumenti come mappe tattili, riproduzioni tridimensionali e video nella Lingua dei segni italiana (LIS), per facilitare la fruizione dei luoghi da parte delle persone con disabilità visive e uditive.
I Comuni di Rosolina, Porto Viro, Fratta Polesine e Polesella hanno inoltre investito nell’acquisto di attrezzature e infrastrutture per migliorare la fruibilità delle rispettive destinazioni turistiche. Un altro aspetto centrale del progetto ha riguardato l’inclusione lavorativa, permettendo a persone con disabilità di svolgere attività dirette all’interno della filiera turistica.
I lidi e le imprese premiate nel Delta del Po
Numerose le imprese del turismo balneare coinvolte nel percorso. A Porto Tolle hanno ricevuto il riconoscimento Bagno Azzurra, Ranch del Mare, Granchio Blu Delta, Bagno Celeste, Ristobar Pizzeria al Porto, ristorante Saor di Mare e Porto Barricata. A Rosolina sono stati premiati Bar Sole Peccato d’agosto, albergo ristorante Fiorella, Bagno Happy Days, Bagno Perla e Villaggio Rosapineta Sud, mentre a Porto Viro il riconoscimento è andato a Bar Gallery. Tra le realtà coinvolte figurano anche Aqualab e la cooperativa sociale Titoli Minori.
Marcello Mazzo, direttore dei servizi sociosanitari dell’Ulss 5 Polesana, ha evidenziato come l’inclusione debba comprendere non solo l’abbattimento delle barriere architettoniche, ma anche la partecipazione alla vita sociale e il lavoro. Anche il direttore generale dell’Ulss 5, Mauro Filippi, ha sottolineato il valore dell’accessibilità come opportunità per la comunità e lo sviluppo turistico. Con la conclusione del biennio, l’obiettivo dichiarato è consolidare le esperienze sperimentate trasformandole in un sistema stabile di accoglienza inclusiva nel Polesine.
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