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Tromba marina devasta due lidi a Marina di Camerota: ingenti danni agli stabilimenti balneari

Il maltempo colpisce duramente la costa campana

All’alba di giovedì 15 maggio 2026 una violenta tromba marina ha colpito il litorale di Marina di Camerota, provocando ingenti danni a due stabilimenti balneari, quasi completamente distrutti.

Il fenomeno si è verificato nelle prime ore della mattina, quando le spiagge erano ancora deserte, evitando così vittime o feriti. Il maltempo si è abbattuto improvvisamente sulla costa cilentana del Parco del Cilento, con una violenza tale da distruggere, letteralmente, le strutture balneari, secondo quanto dichiarato dal presidente del CAB, Raffaele Esposito.

A denunciare l’accaduto è stato proprio il presidente del CAB, che attraverso una nota ha espresso solidarietà agli imprenditori balneari coinvolti: “Fenomeni sempre più intensi e pericolosi – ha dichiarato Esposito – insieme alla forza delle mareggiate stanno sottraendo spiaggia per tutti anche qui nel magnifico Cilento”.

Esposito ha sottolineato come questi eventi meteorici estremi siano in aumento, rappresentando una minaccia crescente per le coste e le attività balneari del territorio.

Il presidente del CAB ha inoltre evidenziato l’impegno della categoria balneare sul fronte della sostenibilità ambientale, ricordando come molti operatori del settore abbiano rinunciato da oltre vent’anni alla cementificazione delle coste. Gli operatori balneari, dal canto loro, hanno puntato invece su accessibilità alle spiagge, elevata qualità dei servizi, rispetto delle percentuali di spiaggia libera, progetti e partenariati legati alla tutela ambientale e alla sostenibilità.

Esposito ha ribadito la vicinanza ai titolari dei lidi colpiti, lanciando un messaggio di speranza e continuità: “Lidi del Parco, forza, avanti nel rispetto del territorio e delle regole”.

L’evento mette in evidenza la vulnerabilità delle coste del Cilento di fronte ai fenomeni meteorologici estremi, sempre più frequenti e intensi a causa dei cambiamenti climatici.

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