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Tomei: ‘L’adesione sarà massiccia in tutta Italia’

Un messaggio del coordinatore di Cna Balneatori a poche ore dall'inizio dello sciopero degli stabilimenti balneari

di Cristiano Tomei

Quando scriviamo questa comunicazione si stanno concludendo le ultime riunioni con i concessionari demaniali prima dell’inizio della giornata di protesta di domani mattina, quando in tutta Italia la stragrande maggioranza degli stabilimenti balneari terrà chiusi gli ombrelloni fino a metà mattinata.

Il lavoro messo in campo dai dirigenti nazionali e  responsabili regionali e territoriali è stato enorme. In tutte le regioni, in queste ultime due settimane, appena dopo l’annuncio della giornata di protesta diramato dai massimi sindacati nazionali di categoria si sono tenute centinaia e centinaia di riunioni e assemblee tra i balneari organizzate dai rappresentanti sindacali di Sib-Confcommercio, Fiba-Confesercenti, Cna Balneatori e Assobalneari-Confindustria.

Rispetto a qualche tentennamento iniziale, ora possiamo affermare che l’adesione alla ritardata apertura degli ombrelloni negli stabilimenti balneari sarà ingente: le notizie che giungono in continuazione dai responsabili e dai dirigenti di tutte le regioni e delle centinaia dei comuni costieri sono molto positive riguardo alla partecipazione allo sciopero.

I motivi dello sciopero sono noti a noi tutti. Adesso è il momento di far riuscire in modo compatto l’adesione alla protesta di domani affinchè il Governo riapra il tavolo di confronto con i sindacati e riavvi il negoziato sulla direttiva servizi. Molti si chiedono se per ottenere ciò saranno sufficienti solo due ore di protesta: io mi permetto di rispondere che adesso la cosa più importante da fare è quella di aderire in modo determinato e in misura considerevole. Solo così si riuscirà a trasmettere all’esecutivo un importante messaggio sindacale. Solo una solida adesione dei balneari lo potrà convincere a porre la questione delle attuali concessioni demaniali italiane tra le priorità da iscrivere nell’agenda delle questioni della politica economica nazionale.

È importante, anche durante le prime ore di domattina, continuare a spiegare ai concessionari l’importanza di aderire per far riuscire l’iniziativa sindacale. Poco fa a Pineto abbiamo terminato l’ultima delle molte riunioni tenutesi in Abruzzo: qui l’adesione sarà totale, come in quasi tutti i Comuni rivieraschi di questa regione. Sempre qui, presso la casa municipale, insieme al sindaco e delegato nazionale Anci per il demanio marittimo Luciano Monticelli, in segno di solidarietà alla protesta dei balneari e a sostegno del turismo costiero, si effettuerà l’esposizione a mezz’asta della bandiera comunale unitamente a quella rossa del salvamento che sventola solitamente sui pennoni delle strutture balneari. Lo stesso Monticelli ci ha confermato una forte adesione a questa iniziativa di moltissimi dei 646 sindaci costieri italiani. In Abruzzo aderiranno tutti i sindaci dei diciannove comuni costieri.

Dai dirigenti balneari e dai responsabili regionali e delle località territoriali di Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Calabria, Basilicata, Puglia, Molise, Marche, Abruzzo ed Emilia-Romagna – ai quali va un sincero ringraziamento per l’importante lavoro messo in campo – giunge, comune per comune, un’evidente progressione di adesioni che anticipano un forte elemento di concretezza alla riuscita della manifestazione.

Alle 11.00, a manifestazione terminata, a Pineto si terrà una riunione nazionale alla quale sono stati invitati a partecipare i presidenti dei sindacati dei balneari, il presidente dell’Upi Abruzzo Enrico di Giuseppantonio, il coordinatore nazionale delle regioni per il turismo Mauro Di Dalmazio e naturalmente Luciano Monticelli in rappresentanza dell’Anci nazionale. Da lì sarà effettuato un collegamento in conference call con i responsabili sindacali delle regioni costiere italiane per avere in tempo reale il dato nazionale e i dati regionali dell’adesione allo sciopero in modo che questo possa essere diffuso il prima possibile.

La giornata di domani sarà anche un’occasione per far comprendere ai clienti le ragioni della nostra protesta e chiedere la loro solidarietà per la salvaguardia delle attuali aziende realizzate con i sacrifici familiari di un’ intera esistenza.

Buon lavoro a tutti per la massima adesione all’iniziativa sindacale. Il coordinamenro e la segreteria nazionale restano a disposizione per ogni richiesta ed informazione.

Cristiano Tomei (coordinatore nazionale Cna Balneatori)

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Cna Balneari

Cna Balneari è la sezione di Cna (Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa) che associa i titolari di stabilimenti balneari.
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