Fiba-Confesercenti Puglia

Stelle per le spiagge, Fiba: “Buona opportunità per migliorare il turismo”

L'associazione valuta positivamente la proposta di legge della Regione Puglia

«Fiba-Confesercenti ha sostenuto l’iter della proposta di legge sulle “stelle marine” per gli stabilimenti balneari, intervenendo anche con delle proposte a nostro avviso migliorative del testo». Lo afferma una nota di Fiba-Confesercenti Puglia in merito all’approvazione, da parte della IV commissione consiliare della Regione Puglia, della proposta di legge scritta e presentata in commissione turismo dal consigliere Ruggiero Mennea.

Come per le stelle attribuite agli alberghi, la legge pugliese intende assegnare da una stella marina fino ad arrivare a cinque. Per la stagione 2020 la norma sarà di applicazione volontaria, anche per apportare eventuali modifiche prima della sua definitiva entrata in vigore dal 2021. Il lido con una stella avrà solo gli obblighi di legge (salvataggio, doccia, wc e tettoia ombreggiante); con la seconda stella nasce l’obbligo del servizio bar e con tre stelle ci sarà la tavola calda, mentre il ristorante sarà obbligatorio per le strutture a quattro e cinque stelle. I lidi con fascia più alta dovranno avere gli ombrelloni più distanti tra loro per maggiore relax e rispetto della privacy.

«La norma prevede livelli crescenti di servizi reali da offrire alla clientela», sottolinea Fiba Puglia. «Riteniamo che si tratti di una proposta di legge che serve a tutti gli operatori turistici e ai clienti. Serve ai gestori degli stabilimenti balneari, come agli albergatori e ai tour operator».

Prosegue l’associazione: «La Puglia nel 2019, dopo un periodo ininterrotto in cui ha manifestato una crescita turistica a due cifre, ha segnato un rallentamento nelle presenze. Le ragioni sono molte e si possono ricercare anche in un rapporto prezzo/servizi spesso non conveniente. Quindi una legge che classifichi un lido partendo dall’insegna all’esterno, serve principalmente all’utente finale che finalmente potrà scegliere in base alle proprie esigenze: un cliente che soggiorna in un albergo a cinque stelle cerca un lido con analogo trattamento, chi sceglie una vacanza più semplice opta per un lido con meno servizi anche per un fattore economico, non avendo forse bisogno di attenzioni sotto l’ombrellone o di un ristorante. Analogamente questa norma serve anche al titolare del lido, perché dichiarando in modo ufficiale i servizi erogati eviterà le odiose recensioni che bollano la struttura come “troppo costosa” senza un motivo valido: chi vuole spendere meno, saprà cosa scegliere. E sarà la fine dei furbetti, perché i lidi carenti in questo campo e con ombrelloni troppi ravvicinati saranno inequivocabilmente cassati nella classificazione finale. Poi il mercato farà la sua parte, obbligandoli a ridurre i prezzi».

«Gli albergatori potranno stringere accordi con lidi dello stesso livello della propria struttura e i tour operator potranno acquistare in tutta tranquillità pacchetti di “residenza più spiaggia”, rassicurando già prima di partire il cliente finale, perché ci sarà la garanzia di una legge apposita. Infine la Regione Puglia finalmente potrà conoscere il livello reale della balneazione attrezzata, in una terra che dal turismo estivo trae indubbi vantaggi economici e di visibilità internazionale», conclude Fiba-Confesercenti Puglia. «Questa legge è una buona opportunità per migliorare le proprie strutture e la propria offerta turistica, per chi ha voglia di fare sempre meglio. La norma è semplice, lineare e di facile applicazione: una fotografia dei servizi offerti, tradotti in una classificazione. Chi volesse salire di livello potrebbe farlo adeguando la propria struttura (che spesso è ferma agli anni settanta) alla mutata richiesta. Il cliente oggi chiede servizi, come il wi-fi, che solo dieci anni fa erano sconosciuti: il viaggiatore che viene da lontano ha bisogno di comunicare in lingua inglese, e la crescente sensibilità globale all’ecosistema premierà chi saprà coniugare buoni servizi con il rispetto per l’ambiente».

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Fiba Confesercenti

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Fiba (Federazione italiana imprese balneari) è la federazione sindacale di categoria degli stabilimenti balneari, in seno a Confesercenti.
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