Attualità

Spiagge a gara, Zaia e Toti: “Bene riforma Draghi”

I governatori di Veneto e Liguria appoggiano la proposta approvata in consiglio dei ministri che apre ai bandi dal 2023

I governatori del Veneto e della Liguria si schierano sulle evidenze pubbliche delle concessioni balneari, appoggiando la bozza di legge approvata la settimana scorsa in consiglio dei ministri che prevede le gare a partire dal prossimo anno col riconoscimento di indennizzi per i gestori uscenti.

«In Veneto abbiamo 700 concessioni demaniali. Bene le gare, ma premiando l’identità, la storicità, gli investimenti fatti e l’occupazione», ha detto il presidente della Regione Veneto Luca Zaia. «Ci sono operatori che si sono letteralmente inventati un fenomeno turistico, quindi non possiamo solo considerare gli operatori degli occupanti di uno spazio pubblico». Per Zaia «i prossimi mesi saranno cruciali» e ricorda che «dietro a ogni piccola concessione ci sono la storia e l’identità dei nostri territori».

Sulla stessa linea il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti: «Il governo Draghi sta facendo bene; occorre rimboccarsi le maniche e tutti devono avere senso di responsabilità. Credo che abbia ragione il presidente del consiglio quando dice che i provvedimenti votati all’unanimità in consiglio dei ministri devono essere difesi dalla forze politiche, ma noi non sediamo in consiglio dei ministri, appoggiamo lealmente il governo Draghi».

«Nel caso dei balneari credo siano state fatte troppe promesse nel recente passato e che troppa velletarietà abbia innervato la politica italiana, che si è dimostrata con le gambe corte», prosegue Toti. «Adesso costruiamo un sistema che sia una garanzia per le nostre imprese balneari, che sono una peculiarità del sistema Italia. È chiaro che trattare allo stesso modo concessioni balneari che valgono milioni di euro insieme ai piccoli stabilimenti familiari, marchi noti nel mondo insieme a spiagge di prossimità, è un qualcosa che va bene analizzato e ben costruito per evitare che quella che vuole essere un’ondata di concorrenza diventi in realtà una poderosa ingiustizia».

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  1. Cari scienziati,il diritto europeo non dice quello che volete fare,avete saltata la mappatura,il leggittimo affidamento,dove ci sono sentenze che parlano chiaro come parla chiaro anche la sentenza che pronuncia che le concessioni prima delle bolkestein non devono essere messe a gara,se c’è una legge deve essere applicata dalla lettera A a la lettera Z no che questo governo per garantirsi i fondi del pnnr sta buttando in mezzo la strada 300.000 famiglie,noi lotteremo fino all’ ultima,goccia di sangue,perché questo è il nostro lavoro da 50 anni .poi voglio rivorgere un appello a quelle forze politiche lega,forza Italia,che quando stavano all opposizione diceva no alla bolkestein sulle concessioni,ora invece pur di mantenere la propria poltrona stanno vendendo le spiagge alle multinazionali, torneranno a fare campagna elettorale contro questo sistema ,poi vedremo quanti di voi parlamentari ritornete a Roma per continuare a fare danno
    Vergognatevi,

  2. Non hanno capito che casino si farà adesso è nn voglio pensare prima dei bandi , impossibile mandare a casa tanta gente . Manco in Burundi , così scoppia una rivoluzione sociale, altro che pnrr , ne cacceranno il doppio.

  3. grave errore in questi anni fidarsi della politica.grave errore ascoltare i presidenti di tutte le associazioni,piegati alla politica per un po’ di visibilita’.si doveva fare la marcia su Roma……..,ora non ci rimane che il voto,votare tutti compatti chi garantira’ guerra alla bolkestein.politicamente parlando,sono tutti morti,tutti alla ricerca di un posto dove andare,Salvini,Di Maio,Berlusconi,Gasparri,Toti,Zaia,Renzi,Conte,Battelli,ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.,e vaffanculo a tutti.

    • toti e zaia vi siete rivelati per quello che siete ….buffoni e traditori pronti ad andare a seconda di come cambia il vento… prima avete chiesto i voti poi avete voltato la faccia al vostro elettorato e noi ve la faremo pagare..bello fare i froci col culo degli altri vero….tutele? ma quale tutele ….siete persone prive di dignitaà e noi non vi voteremo mai più….se volete draghi portatevolo a casa vostra noi non l ho abbiamo votato e portatevi pure mattarella ,,,,noi polpolo decidiamo non voi burocrati inetti….la corda si è spezzata

  4. Antonellopinna says:

    O ereditato dal mio nonno la mia attività balneare che negli anni 50 iniziò nella mia città come primo imprenditore balneare o fatto una promessa al mio nonno quando è venuto a mancare e la mantengo tutti noi dobbiamo difendere le nostre imprese balneari italiane da chi vuole distruggere quello che abbiamo creato con tanti sacrifici

  5. Luca Salerno says:

    Gli attuali gestori hanno un vantaggio enorme sui nuovi entranti. Sanno esattamente i costi e i ricavi e quindi possono regolarsi sull’ offerta da fare. Inoltre hanno gia’ cabine, ombrelloni, liste fornitori cibi e bevande ecc. Quindi la stragrande maggioranza di stabilimenti verra’ aggiudicata agli attuali concessionari. Ovviamente dovranno sborsare un pochettino ma dovrebbero vederlo come un adeguamento dei canoni “retrodatato”.

    • Si ma guarda che c’è gente che nemmeno può farlo perché ha investito negli ultimi anni e sta pagando cifre consistenti.Ma io la vedo molto dura.

      • E in più c’è gente che ha pagato i giusti canoni se non di più. Ho sentito di gente che paga somme ridicole, sono rimasta sconvolta,è giusta una riforma anche perché veramente non si possono sentire certe cifre sugli OMBRELLONI ma le realtà non sono tutte uguali e questo che la gente non capisce. Le aste a chi a fatto il furbo no chi ha pagato e lavorato onestamente.

        • Teo Romagnoli says:

          Faranno manbassa mafie, multinazionali, cinesi e sindaci corrotti..e agli onesti lavoratori resteranno debiti e la ricerca di un collocamento..povera Italia si ruba ai poveri per donare ai ricchi.

  6. Ma avete capito bene cosa hanno detto?
    Per me no.
    Grandi i governanti di Veneto e Liguria.
    Va benissimo andare all’asta con questi presupposti.
    Alla faccia di chi pensa che si possa prendere una concessione con pochi € o a chi pensa di poter fare grandi consorzi.
    Se così fosse i Balneari sono in una cassaforte. BENISSIMO

  7. Mio nonno mi diceva sempre la politica e zozza non vi fidate,hanno lasciato la meloni da sola e pur di non perdere la poltrona hanno voltato le spalle,adesso ci promettono che è solo un emendamento e in parlamento miglioreranno,i politici forzisti e leghisti avrebbero fatto bene in consiglio dei ministri alzarsi e andarsene via se avevano a cuore i balneari,hanno tradito chi li ha votati

  8. Il camerata says:

    Ma questo sono impazziti… Maledetti infami antitaliani schifosi inutili inconcludenti che nn siete altro… Mi vergogno d’aver votato lega una volta.MAI PIÙ infami.. Solo FDI che anche se mi hanno deluso pure loro ma voglio sperare siano gli unici che ci possano aiutare
    io sono un imprenditore da 35 anni nn balneare ma sto con loro e con tutte le P. I. Vero motore dell’Italia
    Andrà tutto bene se cancelleremo dalla faccia della terra chiesa, pd, m5s, leu, Italia viva e sx varia dimmerda… E lega.. Il camerata

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