Vacanze al mare

Sigarette, creme solari e borracce: il decalogo del turista balneare responsabile

Le buone regole da seguire in spiaggia per non inquinare

Con l’avvicinarsi della stagione estiva, l’afflusso verso le località balneari aumenta significativamente. Per preservare la bellezza e la salute dei nostri ecosistemi marini, è fondamentale adottare comportamenti responsabili che permettano a tutti di godere del mare nel rispetto dell’ambiente. Per questo, l’associazione “Codici per un comportamento corretto” ha diffuso alcuni consigli rivolti ai turisti.

  • Ogni visitatore dovrebbe considerarsi custode temporaneo della spiaggia.
  • Portare sempre con sé un sacchetto per i propri rifiuti e non lasciare mai nulla sulla sabbia.
  • I mozziconi di sigaretta, che impiegano fino a 15 anni per decomporsi, vanno smaltiti negli appositi contenitori.
  • Chi ha la possibilità può contribuire raccogliendo anche rifiuti abbandonati da altri, partecipando così a un’azione collettiva di cura del territorio.
  • Le dune costiere e la vegetazione marina svolgono un ruolo cruciale nella protezione delle coste dall’erosione.
  • Evitare di calpestare o danneggiare la vegetazione spontanea, non raccogliere conchiglie, stelle marine o altri organismi marini. Questi elementi fanno parte di un delicato equilibrio ecosistemico che va preservato per le generazioni future.
  • Mantenere le giuste distanze dalla fauna selvatica, non disturbando nidi di uccelli marini o tartarughe, e rispettare le aree protette e i divieti di accesso, che esistono per salvaguardare habitat particolarmente fragili.
  • Nell’ottica di ridurre al massimo il nostro impatto ambientale, bisogna riflettere anche sulla mobilità. Privilegiare mezzi di trasporto pubblici, biciclette o spostamenti a piedi per raggiungere le spiagge non è un dettaglio. Le lunghe code o i parcheggi selvaggi a ridosso delle spiagge sono scene che spesso si ripetono e che non fanno certo bene.

Una volta raggiunta la spiaggia, sottolinea l’associazione, anche lì è possibile fare la differenza. Per esempio, utilizzando creme solari biodegradabili e reef-safe, prive di sostanze chimiche dannose per l’ambiente marino. Inoltre occorre preferire, quando possibile, protezioni fisiche come cappelli, magliette e ombrelloni, che riducono l’impatto chimico sulle acque.

Per rinfrescarsi è preferibile portare con sé borracce riutilizzabili, perché così si riduce l’uso di bottiglie di plastica monouso, che ancora troppo spesso capita di incontrare tra la sabbia. Inoltre, si consiglia di utilizzare le docce pubbliche con moderazione e chiudere sempre i rubinetti, per ridurre gli sprechi.

“La tutela dell’ambiente marino richiede la partecipazione attiva di ogni cittadino”, conclude Codici per un comportamento corretto. “Anche i piccoli gesti contribuiscono alla salute dei nostri mari e alla qualità dell’esperienza balneare per tutti. L’adozione di comportamenti virtuosi come quelli elencati è un gesto doveroso per l’ambiente e per le generazioni future”.

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