Sardegna

Sardegna, le spiagge si monitorano con l’intelligenza artificiale

A Cagliari il primo sistema al mondo per controllare l'affollamento dei litorali e i parametri ambientali

Si trova in Sardegna il primo sistema di intelligenza artificiale al mondo dedicato al monitoraggio delle spiagge. Battezzato “Playa Libre”, il sistema è stato installato in tutte le spiagge del Comune di Cagliari e consentirà all’amministrazione di monitorare i parametri ambientali dei propri litorali e ai cittadini e ai turisti di conoscere in tempo reale il livello di affollamento degli arenili.

Il progetto, finanziato con le risorse del “Patto per lo sviluppo della città metropolitana” e realizzato da Hedya Srl, società di ingegneria specializzata nel settore IoT, include sette stazioni prototipo già installate e operative nelle spiagge di Cala Mosca, Poetto nord, Margine Rosso, Kal’e Moru, Solanas, Nora e Cala d’Ostia. Altre quattro stazioni saranno collocate a breve a La Maddalena, Mari Pintau, Cann’e Sisa e Poetto sud.

Scopo del progetto è quello di fornire un servizio di supporto alla pubblica amministrazione al fine di dare informazioni sullo stato del litorale che consentano di pianificare azioni per la conservazione dell’arenile, la raccolta dei rifiuti, l’inserimento di nuove strutture ricettive e servizi, il ripristino della spiaggia a seguito di mareggiate. Inoltre, “Playa Libre” fornirà a cittadini e turisti l’elenco delle spiagge più vicine meno affollate, non solo con l’intento di offrire un’esperienza più piacevole e garantire un maggiore distanziamento, ma anche per renderli consapevoli e sensibilizzarli sull’importanza della limitazione del carico antropico ai fini della preservazione degli arenili.

Il sistema di monitoraggio “Playa Libre” funziona mediante l’installazione di stazioni a terra dotate di pannello fotovoltaico e un set di sensori per l’acquisizione dei dati ambientali (temperatura e umidità dell’aria, direzione e intensità del vento, raggi UV, fotocamera) e dello stato di occupazione della spiaggia. La visualizzazione, la gestione e il controllo dei parametri rilevati dalle stazioni avvengono per mezzo di una piattaforma web, nella quale gli utenti possono verificare in tempo reale il livello di occupazione delle spiagge e i relativi valori rilevati tramite un’apposita applicazione chiamata “Playa Libre” per dispositivi iOS e Android, che sarà rilasciata entro il mese di maggio. In futuro il sistema potrà essere implementato con l’installazione di boe smart per il rilevamento dei parametri dell’acqua.

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