Rimini si prepara a cambiare il volto del proprio litorale con una variante al Piano dell’arenile che introduce importanti novità per gli stabilimenti balneari. Il provvedimento, già approvato dalla commissione consiliare e atteso al voto definitivo del consiglio comunale, punta a rendere più moderna e diversificata l’offerta turistica, aprendo alla possibilità di organizzare intrattenimenti danzanti in spiaggia e ampliando i servizi a disposizione di operatori e visitatori.
Tra le novità più significative c’è il superamento del divieto che per anni ha alimentato polemiche e contenziosi sui cosiddetti “balli proibiti”. La variante consentirà infatti l’organizzazione di serate con intrattenimento danzante in spiaggia, purché svolte in modo occasionale e in spazi aperti, senza la realizzazione di strutture dedicate assimilabili a discoteche. La possibilità sarà riservata agli stabilimenti che nasceranno attraverso le macro-aggregazioni, ovvero l’accorpamento di almeno otto concessioni balneari. Resterà comunque necessario ottenere tutte le autorizzazioni previste dalla normativa vigente, comprese le licenze per il pubblico spettacolo e l’adozione delle misure di sicurezza richieste.
La modifica rappresenta un cambio di rotta rispetto agli ultimi anni, durante i quali numerosi eventi organizzati nei chiringuito della spiaggia erano finiti al centro di contestazioni, sanzioni e procedimenti giudiziari per lo svolgimento di attività danzanti senza le necessarie autorizzazioni.
La variante introduce anche altre innovazioni destinate a incidere sull’offerta balneare della città. Tutti gli stabilimenti potranno realizzare piscine, mentre i ristoranti sulla spiaggia avranno la possibilità di dotarsi di terrazze panoramiche. Sono inoltre previste nuove aree ombreggiate dedicate agli sport da spiaggia, nelle quali sarà consentita l’installazione di strutture leggere e a ridotto impatto visivo, oltre all’ampliamento delle superfici destinate alle aree picnic. Le novità riguardano anche l’area dell’ex delfinario, dove, accanto al futuro ospedale delle tartarughe e al centro per gli sport nautici già previsti, sarà possibile realizzare anche un ristorante.
“Sono misure – spiega Valentina Ridolfi, assessora alla pianificazione del territorio – che vanno a rafforzare la possibilità di raggiungere gli obiettivi che ci siamo riproposti con il Piano e che vengono ribaditi nella variante: una spinta alla destagionalizzazione dell’offerta balneare, una maggiore connessione tra mare e Parco del Mare, più servizi a favore dei cittadini e dei turisti valorizzando il contesto ambientale. Inoltre andiamo a disciplinare la fase di passaggio tra la messa a bando delle concessioni balneari e l’applicazione delle normative previste dal Piano, offrendo maggiori certezze per gli operatori e per i soggetti che parteciperanno alle gare”.
Secondo l’amministrazione comunale, le modifiche al Piano dell’arenile hanno l’obiettivo di accompagnare l’evoluzione del sistema balneare riminese, favorendo la destagionalizzazione dell’offerta, l’integrazione tra spiaggia e Parco del Mare e una maggiore qualità dei servizi, in vista anche delle future procedure di assegnazione delle concessioni demaniali.
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