Attualità

Riforma spiagge, la conferma di Garavaglia: “Nessun decreto attuativo”

A confermare che non è in arrivo nessun decreto attuativo del governo sulle concessioni balneari, arriva anche Massimo Garavaglia. Già ieri su Mondo Balneare abbiamo spiegato come la notizia fosse infondata oltre che impossibile, ma per chi avesse ancora qualche dubbio, a fugarlo ci sono le parole di un esponente del governo.

«Non mi risulta. Visto che lo dovrei fare, è ovvio che non si può procedere ora», ha detto semplicemente Garavaglia, confermando la mancanza di tempi tecnici per approvare un decreto attuativo sulle gare delle concessioni balneari, che in base a quanto previsto dalla legge sulla concorrenza, necessita anche delle ratifiche del Consiglio di Stato e della Conferenza delle Regioni prima di essere votato dal parlamento: un iter impossibile da completare prima delle elezioni del 25 settembre.

Sul tema è intervenuto anche il leader della Lega Matteo Salvini: «Se inspiegabilmente Draghi vuole correre per approvare prima delle elezioni i decreti che riguardano le trentamila impree balneari italiane, noi non lo permettiamo perché le spiagge italiane non si svendono».

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  1. Dal contenuto della legge che è passata sul settore balneare, per non dire che Garavaglia ha sbagliato “mestiere” non me ne voglia chi lavora, direi che lui è l ultimo a sapere le cose, per cui la preoccupazione che chi ha fatto una PORCATA, ne faccia un altra con i decreti attativi è quasi una certezza.

  2. Nikolaus Suck says:

    “Visto che lo dovrei fare”?!?
    No ma è meraviglioso… Garavaglia ancora una volta dimostra di non sapere minimamente di che parla, visto che il decreto lo deve proporre non lui ma il Ministro delle Infrastrutture, e al Minisero suo la legge non dà nè il concerto e nemmeno un “sentito”, è proprio fuori dei giochi! Quindi non proprio il miglior “esponente del governo” cui chiedere ecco…
    E attenzione a chi spera che il decreto non intervenga: con o senza, il 31.12.2023 le concessioni attuali decadono e le occupazioni diventano abusive, l’art. 3 della legge è autosufficiente e si applica in ogni caso.

    • Il “subentrante”, deve ALMENO, prima pagare il lavoro fatto, spesso grande e sudatissimo, di chi ha avuto l’idea e il coraggio, di “costruire”, mettendoci del suo, fidelizzando la clientela, contribuendo allo sviluppo di questo Paese; lavoro, che, inevitabilmente favorirà non poco, il nuovo concessionario, rispetto al vecchio di sempre! Se quanto sopra, non dovesse succedere, allora, non ci saranno più dubbi, siamo proprio un popolo di malandrini!!!

    • A meno di ulteriori normative di rinnovo tecnico, o di modifica in senso abrogativo della legge precedente. Quindi aspetta prima di esserne certo.

      • Nikolaus Suck says:

        Ma che dici. Le “normative di rinnovo tecnico” non possono andare contro un termine già previsto e stabilito da una norma di legge primaria e cambiarlo, e la “modifica in senso abrogativo della legge precedente” richiede una legge successiva apposita, questa sì incerta, e su cui anzi non mi sentirei di contare molto.
        Per cui in effetti l’unica certezza ad oggi sono la scadenza e le gare, entrambe previste da una legge attuale e in vigore.

    • Suck ma come sei attento, sempre lì a puntualizzare, a marcare stretto. Mi sembri Oriali ai mondiali. Almeno lui voleva vincere la Coppa del Mondo. Ti cosa vinci? Facci sapere, almeno c’è ne faremo una ragione.

  3. Se i bandi si devono fare che si facciano,noi siamo pronti a confrontarci,ma spetta al nuovo governo stabilire gli indennizzi,quindi cari colleghi ,alle urne sappiate scegliere

    • esattamente . Sappiate scegliere .O quantomeno chi NON scegliere.e Garavaglia, Gasparri e c. ad oggi hanno dimostrato se fosse stato il caso, tutta la loro INADEGUATEZZA al ruolo che avrebbero dovuto avere .

  4. Suck da quasi competente sei diventato un buffone all altezza del povero Carlo…dopo la tua fantomatica storia della batcaverna dove ci piazzi la barca,sei stato il primo a dar credito alla fake news sui decreti attuativi.Mi dispiace ma ti sei dimostrato l’ennesimo caso umano in questo forum,che amarezza.

    • Nikolaus Suck says:

      E mi sa che ti sbagli. Dove avrei “dato credito alla fake news”? Anzi, sono stato il primo a dire, più volte e in ogni sede, che tra elaborazione, proposta iniziale, concerto con i vari Ministeri, intese e pareri obbligatori, eventuali correzioni e modifiche, nuovo giro di intese etc., delibera, trasmissione al P.R., emanazione, pubblicazione, etc., il termine di sei mesi da rispettare scade in fretta, il che implica l’esatto contrario della “fake news”.
      Ma certo se uno, come nel tuo caso, non è in grado capisce manco quello che legge (SE legge)…
      Mangiati una caramellina dolce. Concessioni sempre scadere, ma in compenso amarezza sparire e tua gola stare meglio.

  5. Vai a lucidare la barca nella caverna nel mondo della tua immaginazione suck che fai più bella figura XD.Le tue previsioni sono sempre come quelle dell’oroscopo prima o poi ci beccherai,poi quando le concessioni scadranno senza una legge magari ci troveremo tutti e 30mila con lo stabilimento sequestrato(bagni liggia la vendetta)…Fantasy world of suck avanti così,fammi sognare peccato che ultimamente non si sente più Carlo,anche lui faceva parecchio ridere…peccato.

    • Nikolaus Suck says:

      Stai già sognando e mi sa che il “Fantasy world” è il tuo. Infatti io con “le mie previsioni” da quando sto qui e fino ad oggi ci ho “beccato” sempre e si sono avverate tutte, puntualmente ed esattamente. E non è un vanto ma un fatto verificabile. Che dovrebbe portare a riflettere più che a insultarmi (se se ne è in grado ovviamente).
      Ah e le concessioni scadranno non “senza una legge”, ma A CAUSA di una legge che lo prevede, l’art. 3 della l. 5.8.2022, n. 118, che ha anche abrogato ogni disposizione precedente. E dal giorno dopo l’occupazione è abusiva, con tutto ciò che ne consegue. L’immaginazione non c’entra niente. Stammi bene.

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