Attualità

Riforma spiagge in mano al ministro Lanzetta. Chiesto incontro

Secondo quanto affermano le associazioni balneari, è il Ministero degli affari regionali che si occuperà del riordino dei canoni demaniali marittimi.

I sindacati balneari hanno chiesto un incontro urgente al ministro per gli affari regionali Maria Carmela Lanzetta (nella foto), al cui dicastero pare essere tornata la competenza sulla materia del demanio marittimo.

La richiesta congiunta delle associazioni firmatarie (Fiba-Confesercenti, Sib-Confcommercio, Cna-Balneatori, Assobalneari-Confindustria e Oasi-Confartigianato) è di incontrare il ministro prima del 15 ottobre, data di scadenza per il riordino dei canoni demaniali marittimi secondo quanto stabilito dallo stesso governo.

Così ricorda infatti la lettera inviata dai sindacati: «L’art. 1, comma 732, della legge 147/2013, modificato con l’art. 12 – bis, della legge 89/2014, fissa nel 15 ottobre 2014 il termine temporale per il riordino complessivo della materia delle concessioni demaniali marittime e dei canoni demaniali».

«Le scriventi organizzazioni di categoria, che rappresentano oltre il 90% delle imprese del settore, non hanno notizie ufficiali in merito a quanto il governo stia elaborando – prosegue la missiva – e devono registrare una fortissima e crescente preoccupazione delle 30.000 aziende che operano in regime di concessione. Poiché risulta che la materia sia tornata nelle specifiche competenze del Suo Ministero, siamo con la presente a chiedere un urgente incontro, al fine di conoscere quali siano in proposito gli orientamenti del governo».

Per leggere la lettera completa inviata dalle associazioni balneari al ministro Lanzetta, clicca qui.

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