Attualità

Riforma spiagge, Garavaglia: “Proposta del governo è unica sintesi possibile”

Il ministro del turismo: "Parlamento valuterà giuste tempistiche per fare le gare"

ROMA (17/2/2022, ore 13.25) – «La nostra proposta di riforma delle concessioni demaniali marittime è frutto di un confronto con le forze politiche, le associazioni di categoria e le Regioni. Bisognava necessariamente arrivare a una sintesi e quella che abbiamo elaborato era l’unica possibile». Lo ha detto il ministro del turismo Massimo Garavaglia, intervenendo pochi minuti fa alla conferenza stampa organizzata dal Sindacato italiano balneari – Fipe-Confcommercio sul riordino del demanio marittimo avviato l’altro ieri con un articolato emendamento proposto al disegno di legge sulla concorrenza, che introduce la riassegnazione delle concessioni balneari tramite gare pubbliche da effettuare entro il 31 dicembre 2023.

«La sintesi – ha precisato Garavaglia – è stata soprattutto politica, poiché il governo non è monocolore Lega ed è noto che altri partiti, come Movimento 5 Stelle e parte del Partito democratico, chiedono le gare immediate. Ma si tratta anche di una sintesi temporale, poiché senza questo intervento sarebbe presto arrivata una procedura di infrazione europea».

«Il governo ha scelto di proporre un emendamento da far vagliare al parlamento anziché emanare un decreto legge di immediata applicazione – ha rimarcato il ministro del turismo – perché riteniamo che su questo tema sia opportuno un ulteriore confronto delle camere, che non potranno che migliorare il testo». Per quanto riguarda le tempistiche, ha concluso Garavaglia, «la recente sentenza del Consiglio di Stato (quella che ha annullato l’estensione al 2033 delle concessioni, NdR) non ammette ulteriori proroghe e il governo non può andare oltre il dettato di tale pronuncia. L’Anci ha espresso perplessità sulla possibilità di completare l’iter entro la fine del 2023, ma sarà il parlamento a valutare e decidere su questo aspetto. Il decreto concorrenza sarà approvato entro giugno, poi avremo sei mesi di tempo per il successivo provvedimento attuativo e un altro anno per fare le gare. Sappiamo che non tutte le realtà territoriali sono attrezzate per espletare i bandi entro questi tempi, perciò il parlamento dovrà monitorare questo tema con molta attenzione».

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Alex Giuzio

Caporedattore di Mondo Balneare, dal 2008 è giornalista specializzato in demanio marittimo, turismo e questioni ambientali e normative legate al mare e alle spiagge. Ha pubblicato "La linea fragile", un'inchiesta ecologista sulle coste italiane (Edizioni dell'Asino, 2022).
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  1. Vorrei chiedere al Ministro o a chi mi puo’ rispondere se nel 2024 posso partecipare a una gara per l’assegnazione di una concessione balneare in Spagna. La Bolkstein e’ una direttiva europea e come tale si applica in tutta Europa.

      • In Spagna e Portogallo non solo esistono le concessioni balneari ma possono essere prorogate fino a 75 anni. Si informi prima di scrivere.

        • Sarà per questo che ieri in Francia protestavano esponendo uno striscione con su scritto che non vogliono fare la fine dell’Italia, per fortuna loro non hanno in casa un curatore fallimentare come il nostro Mario Draghi, strano il fatto che l’avvocato non sappia certe cose

            • Nikolaus Suck says:

              Confermo. Non è vero. E non solo secondo me. Nessun paese europeo ha ottenuto una proroga generalizzata di 75 anni delle concessioni di spiaggia.

      • In Spagna le spiagge non sono tutte libere. Se va a Gran Canaria o Tenerife accanto a porzioni di spiaggia libera si affittano lettini e ombrelloni.
        Si informi meglio caro avvocato….

        • Nikolaus Suck says:

          Gli affitti di lettini e ombrelloni avvengono non su concessione ma in base a licenze commerciali di breve durata che non riguardano la spiaggia, che resta libera e fruibile da chiunque, ma solo quella specifica attività. Ma perché insistete a parlare di cose che non sapete…

          • Secondo me sei insolente e ignorante….. Io I lettini in Spagna li ho affittati pagati in uno stabilimento non erano 4 ombrelli buttati li……

            • Nikolaus Suck says:

              Certo che la sostanza cambia. Affittando lettini e ombrelloni non hai nessun diritto sulla spiaggia e sull’area che resta totalmente libera, accessibile e fruibile per tutti e chiunque. Una concessione demaniale attribuisce diritti di sfruttamento sull’area ed è ben altra cosa. Ma un cafone ignorante e volgare come te giustamente non può saperlo.

    • Nikolaus Suck says:

      E’ esattamente quello che devi e ti si chiede di fare, finché non distruggi beni demaniali (quello è un reato). A quel punto però non ti aspettare indennizzi o altro.

      • Si Suck lei ha ragione, ma x chi vince il bando potrebbero passare qualche anno ancora x ricostruire la struttura, le cabine i bagni etc…poi non parliamo x le approvazioni dei progetti, comune demanio beni ambientali etc. Lei ha ragione niente indennizzi o altro ma
        guardi che fa tanta rabbia a un gestore vedersi annientato così dopo aver speso fior di quattrini. Non è il mio caso a me dispiace solo xché mio suocero si rivolgerà in tomba se sapesse che quello che ha fatto x 60 anni x assicurare il futuro ai figli finisce così Ce ne faremo una ragione si? Sicuramente andremo avanti ma è più una questione di affetto che monetario (x questo me la caverò) sono abbastanza coperta io,anche se devo finire a pagare gli investimenti, ma ce la posso fare.Mi dispiace x i giovani gestori…pensi che rimborseranno quello che hanno cacciato. PER FAVORE NON MI DICA SEMPRE LE STESSE COSE “LO SAPEVATE, ERA UN PERIODO TRANSITORIO ETC” .grazie pupi anche non RIBATTERE caro era solo x dire. Buonasera

      • Si chiede questo per risolvere il problema in che modo scusi?
        Passare di mano la concessione dopo 20 anni di lavoro a chi?

        Mi illumini!

  2. Teo Romagnoli says:

    Complimenti e GRAZIE al ministro Garavaglia che ha difeso i diritti di onesti lavoratori e famiglie che hanno per anni curato le coste italiane come fosse casa loro. Si auspica al più presto la stesura della legge definitiva e la parola fine a oltre 15 anni di incertezze…facendo molta attenzione al possibilissimo tentativo di ingresso di mafie, multinazionali e lobby del turismo, al momento gli introiti del settore restano nel territorio e arricchiscono l’economia locale, aupi abile che continui cosp.

  3. Ok L’equilibrio e la moderazione del Ministro, e mi stupisce per la cultura personale e politica, dopo essere stato schiaffeggiato da quella sentenza, che ha invaso il suo campo di Legislatore, come mai enfatizza è da un peso assoluto, a quella pronuncia, rispetto al potere legislativo che è prerogativa del Parlamento, allora veramente si deve pensare che questi Ministri non hanno un minimo di autonomia, e sono degli scolaretti che fanno i compiti dettati dal Presidente Draghi! Tirate un po’ fuori gli Attributi!!

  4. Ps. Ed è paradossale, che gli stessi politici, il cui potere è stato invaso, dai Giudici di Palazzo Spada, attinenti e coperti, rinunciano ai loro poteri di “Autonomia legislativa”, per tutelare un comparto importate della propria economia, oltre al valore simbolico e ambientale di confini dello Stato Italiano, lasciando ai Sindacati il compito di difendere i Politici, con il ricorso presentato in Cassazione a sezioni riunite!

    • GARAVAGLIA E COMPANY AVETE ABBANDONATO UN COMPARTO FIORENTE PER SEGUIRE UN LOSCO E ANTIDEMOCRATICO AUTORE DI MACELLERIA SOCIALE DI NOME DRAGHI CHE GIA NEGLI ANNI 90 A DISCAPITO DELLA POPOLAZIONE ITALIANA RIDUSSE SUL LASTRICO E SVENDETTE TUTTE LE AZIENDE DI STATO. NOI NON VI CONSEDERIAMO PIU …TENETEVI LA RISORSA DRAGHI E NOI CI RICORDEREMO DI VOI AL MOMENTO DEL VOTO,,, TI DICO FIN DA ADESSO E PENSO DI PARLARE PER UN GRAN NUMERO DEI MIEI COLLEGHI CHE IL VOSTRO PARTITO E AL TRAMANTO.SE DAI SONDAGGI AVETE – 17 RISPETTO ALLE EUROPEE ORA ARETE UN ALTRO – 10 IL CHE VI COLLECHERA AD UN 6 ..8 % CONTINUATE COSI …. I MIEI VOTI NON LI AVRETE PIU….CI VEDIAMO A ROMA STAI SICURO PERCHE E LI CHE LOTTEREMO PER LE NOSTRE AZIENDE….

  5. Inutile si deve portare alla lunga questa porcatae non farla approvare e andare a votare o il cataclisma è dietro l’angolo. Basta un nonnulla per perdere la propria impresa. Una cosa da terzo mondo, e confermano pure che non si può fare diversamente da ciò che il cds ha detto, assolutamente incredibile vista la grandissima visione europeista che la sentenza ha. Avanti così nel 2023 per fortuna avremo un altro consiglio dei ministri .

  6. Questa legge è un buon compromesso che tutela le parti coinvolte ma vedrà che i balneari non sono contenti in quanto si sono arrogati il diritto di gestire la cosa pubblica come un affare proprio privato. P.s. Ora sono disposti a farsi aumentare i canoni qualche anno fa ci provò Tremonti ci fu una protesta arrogante)

    • Sei un ignorante. Tremonti proponeva il 300% di aumento e 5 anni di arretrati!
      Volevo vedere tu se ti aumentavano l’affitto di un negozio nella stesse modalità.
      Continuate a gettare fango ma prima o poi la musata la prenderete anche voi proprio in quel fango che avete creato

      • Fallo parlare che capisce questo di demanio…! Caro antilobby ( che non siamo xché le lobby vere sono altre ) c’è purtroppo chi paga troppo e chi non paga un c…su questo ti do’ ragione, sarebbero state cose a cui doveva pensare LO STATO ,non penso che avresti accettato alle condizioni di Tremonti, e c’ erano da fare distinzioni x città , zone etc. Vogliate scusarmi x gli errori ma io non sono molto ferrata a scrivere sul telefonino.

  7. Manfredi, tu che hai uno sguardo tanto distaccato da queste umane cose, sei forse discendente dell’ultimo sovrano della dinastia sveva del Regno di Sicilia? Ma va…

    • Non così distaccato…. io sto dalla parte del mare e della spiaggia. Non mi interessano le concessioni e neanche gli avvocati o i politici.

  8. Luca Pascali says:

    Non avendo nulla da perdere ormai dopo il 2023, con tutta l’attrezzatura in possesso e con il mio pick up noleggerò abusivamente su spiaggia libera, scogliere, per strada, lettini, sdraio e ombrelloni.. povera Italia e poveri noi. Il lavoro e i sacrifici onestamente espletati in tutti questi anni buttati via.

  9. Purtroppo la norma e’ illegittimità sotto vari profili:

    L indennizzo non puo’ essere pagato dal subentrante

    Attribuisce un punteggio preferenziale in base alla professionalita’ ed esperienza,

    cio’ costituisce una barriera all ingresso di nuovi operatotori, in violazione dei principi comunitari e costituzionali .

    • Bene per me la possono affossare, il prossimo esecutivo sicuramente andrà dietro al dictat europeo. Con draghi hanno sparato l’ultima cartuccia o cambia questa Europa o si affossa da sola.

    • Non credo che se il parlamento decidesse di far pagare indennizzi al subentrante questo sarebbe illegittimo (dura lex, sed lex). Le eventuali barriere all’ingresso (se così vuoi chiamarle) sono semplicemente “competenze” richieste per partecipare a gare per gestire un bene demaniale che ha delle prerogative specifiche e specializzate. Se la eventuale nuova norma non dovesse garbare, farete i ricorsi alla Corte Costituzionale, alla Corte Europea ecc….

  10. Del resto leggo dai molti commenti dei balneari che non sono contenti delle proposte del governo e vogliono affossare la riforma in parlamento con i soliti partiti.

    Non e’ escluso che verranno accontentati, e dal 2024 si parte senza questi illegittimi privilegi

      • Si faranno le gare, ma tutti i partiti tranne M5S sono d’accordo per far pagare indennizzi al subentrante sul valore aziendale e sugli investimenti non ammortizzati. Per fare un esempio, qualche giorno fa ho valutato una azienda balneare. Valore di 350.000 Euro, senza considerare gli investimenti ancora non ammortizzati.
        Già so che a questi valori sarà difficilissimo che qualcun altro partecipi alla gara perché già prima dovrà avere la disponibilità finanziaria di circa 400.000 euro da pagare immediatamente ……e questo almeno nella mia zona è veramente difficile.
        Per cui in questi due anni consiglio di investire e far di tutto per aumentare il valore della propria azienda!!!

        • Nikolaus Suck says:

          Ma in quei 350.000 si è tenuto conto di durata e scadenza della concessione senza cui l’azienda non è nulla? Altrimenti quello che dice dimostra chiaramente la illegittimità illogicità e impossibilità di funzionamento di quella previsione, e che è destinata a naufragare. Chi dovrà stare poniamo 6 o 10 anni non può essere costretto a pagare un valore maturato in 30 o 50 anni. E’ assurdo e contraddittorio.

          • Suck ti stimo per la tua indubbia competenza nel Diritto Amministrativo, di cui sei sicuramente un “maestro”.
            Ma penso che di Economia Aziendale e di Finanza Aziendale non sei molto ferrato.
            Il valore di un’azienda si calcola al tempo zero, cioè al momento in cui mi viene richiesta la valutazione. Si tiene certamente conto anche dei programmi futuri, ma considerato che le concessioni demaniali sono a termine, il termine sarà sia per l’attuale concessionario e sia per l’eventuale subentrante. Quindi non si considera un futuro termine che peraltro in fase di gara forse si conoscerà solo dopo aver presentato il piano di investimenti.
            Per cui se io dovrò valutare anticipatamente alla gara il valore aziendale, non posso tener conto del futuro (peraltro molto aleatorio vista la tipologia di esercizio – pensa solo se dopo aver vinto la gara vi è una bella tromba marina…….).
            L’eventuale nuovo concessionario partirà da un valore base dato dal valore in gara (che ha quindi pagato al vecchio concessionario) e poi nel corso del tempo potrà incrementare tale valore se sarà bravo…. e così via.

            • Nikolaus Suck says:

              Caro Maurizio confermo che in Economia e Finanza Aziendale non solo non sono ferrato, ma non ne capisco proprio nulla, ed esattamente per questo ho umilmente chiesto. Ma la tua risposta mi conferma che, in diritto, così come è o come viene immaginata quella previsione e quel meccanismo non possono andare e non reggono. Anche perché, e questo posso dirtelo io, il termine di durata in fase di gara va determinato e conosciuto prima e AI FINi del piano di investimenti, e non dopo e in base a quest’ultimo.
              Grazie!

            • Suck, anche conoscendo prima della gara la durata della concessione, il concessionario attuale titolare presenterà una “valutazione” asseverata che sarà sicuramente vagliata, ma che partirà dal valore che l’azienda ha in quel momento. Quindi gli altri che parteciperanno alla gara dovranno in ogni caso prevedere una spesa ben precisa da affrontare in caso di vincita della stessa gara.
              Sicuramente non sarà gratuito l’ingresso di nuovi eventuali gestori, anzi prevedo dei valori di tutto rispetto….
              Mi dispiace per chi pensa di vincere una gara gratis.
              La gara sarà gratis solo sulle nuove concessioni, dove non ci sarà indennizzo per gli eventuali uscenti.

            • A mio modestissimo parere, la questione viene affrontata da una prospettiva fuorviante.
              La norma licenziata dal CDM andrà ad incidere “a regime” sul sistema dei bandi. Questo vuol dire che l’azienda oggi in mano al concessionario deve essere valorizzata ai fini dell’indennizzo senza tener conto che il subentrante la gestirà per un periodo limitato alla concessione. Perché?
              Innanzi tutto perché non c’è limite di legge ai futuri bandi, per cui il concessionario subentrante potrebbe riaggiudicarsi infinite volte tale concessione, senza dover pagare più niente a chi creò l’azienda.
              In secondo luogo, perché il concessionario subentrante a sua volta, dovesse perderla al bando dopo, incasserà l’indennizzo pari al valore dell’azienda alla data della sua uscita.
              Se il valore aziendale derivasse dai futuri anni di concessione si arriverebbe alla possibile distorsione per cui io mi aggiudico una azienda oggi per 4 anni di concessione e dopo tale periodo, se il bando prevedesse ad esempio 20 anni di durata, io incasserei una buonuscita molto più alta di quella che ho pagato, senza alcun mio merito ma solo per una scelta normativa del demanio.
              In sintesi: le aziende hanno un valore calcolato su un orizzonte temporale normalmente indefinito. Chi subentra paga tale importo che riflette il valore del complesso di beni organizzati ecc. che gli viene messo in mano, e poi gli verrà reso da chi subentrerà a lui, debitamente aumentato o diminuito sulla base del nuovo valore creato o distrutto. L’azienda non dura il periodo di una concessione. L’azienda sopravvive, è il concessionario che cambia.

            • Bravo Nick. Il tuo pensiero riflette esattamente quello che da giorni sto cercando di spiegare. Il valore aziendale dell’impresa balneare “prescinde” dalla durata della futura concessione.
              Il valore si determina in quel preciso momento che coincide con il momento della gara.
              Da come scrivi percepisco che hai competenze economico – commerciali e fiscali…..
              Bravissimo Nick.

            • Grazie Maurizio. Sono un commercialista che si è innamorato di una azienda balneare che era mia cliente ed era gestita dissennatamente. L’ho rilevata come scelta di vita, per lavorare in un ambiente più sano e stimolante, anche se molto più faticoso. Non tornerei indietro per nulla al mondo.

  11. eugenio zappelli bagno Carlo says:

    ormai siamo governati da un potere partitocratico dittatoriale dove i piccoli devono sparire ed inoltre fomenta odio tra le varie categorie per trovarsi cosi’di volta in volta coadiuvato da buona parte dell opinione pubblica.

    • Nikolaus Suck says:

      Che svolgono tutti servizi specializzati di interesse pubblico per legge, e nessuno dei quali occupa una risorsa pubblica sfruttandola per il proprio guadagno. Avanti così.

  12. Gioacchino Assogna says:

    Sono d’accordo che Draghi ha realizzato una buona sintesi per dare soluzione razionale al problema con la ferma decisione di rispettare lo svolgimento delle gare per l’assegnazione delle concessioni demaniali.
    Alcuni fanno finta di non sapere che le strutture realizzate sui beni demaniali diventano proprietà del demanio stesso.

    • e secondo te noi avremmo investito tutta la nostra vita per lasciarla alle persone a gratis vero? andremo a roma a montecitorio a cercare il draghetto per fargli capire sia a lui che ai suoi lecchini ministri che le nostre aziende a conduzione famigliare non si toccano perche noi viviamo solo di quello e che per il bene di tutti e meglio che si dimetta prima che ci scappi il morto ipotesi tutt altro che remota.sono pronto a farmi ammazzare se cio portera un bene per tutte le aziende che il verme draghi vuole cancellare tanto ho 60 anni cosa vuoi che mi importi . qui si parla della vita delle persone che non dipendoano da algorittimi e burocrati cinici e idioti …vedrai che a breve ci saranno manifestazioni contro questo regime dittatoriale instauratosi con l arrivo di draghi e schifosamente sostenuto dai partiti..il 5s sparira alle prossime elezioni ma la dx che tradisce un elettorato che la sempre sostenuta per stare dietro a un dittatore come draghi dimostra che sono come lui per cui non avranno mai piu i nostri voti ma noi gli renderemo la vita non difficile ma impossibile.motecitorio sara la piazza delle proteste e non saranno di poco conto e questa e una certezza .

        • .PERCHE TU CI SEI GIA STATO SUCK? SEMBRI MOLTO INFORMATO . IO NON HO NIENTE DA PERDERE TU SUCK PUOI DIRE LO STESSO? DOVRESTI ESSERE DENUNCIATO PER QUELLO CHE HAI DETTO E DEFERITO ALLA ORDINE DEGLI AVVOCATI COSA CHE PROBABILMENTE FARò

          • SCUSA ANTONIO SE SONO INTERVENUTO IN TUA DIFESA MA CON PERSONAGGI COME QUESTO SIGNORE NON BISOGNA FARSI SCRUPOLI. TU NON LO CONOSCI MA IO SI E MOLTO BENE ….DOVRESTI DENUNCIARLO , IO LO FARò ED è ORA CHE LA FINISCA ….SE VUOI POSSO AIUTARTI ANCHE INDICANDOTI UN ASSOCIAZIONE DI AVVOCATI CHE DIFENDONO I DIRITTI DEI CITTADINI E ANCHE GRATIS, NON AVERE PAURA. INVIAMI UN EMAIL .SONO AD OSTIA

            • Nikolaus Suck says:

              Sisì, continua a mettici altro carico, e vediamo chi denuncia chi. Tutto segnato e raccolto. Auguri.

            • Ernesto non avrai solo sbagliato a cambiare profilo per i commenti? Perché a pensar male si fa peccato ma spesso ci si indovina. Se poi ci metti che accusi chiunque di scrivere con più account… Come si dice “la sente chi la fa”

            • bello schifo che avete creato ad Ostia negli ultimi decenni. Dovresti solo vergognarti, invece di parlare

          • Nikolaus Suck says:

            Si posso dire lo stesso, sono solo un privato qualsiasi che esprime le proprie opinioni. Ma fai pure, considerando anche tutti i tuoi precedenti attacchi verbali che ho subito e messo da parte sarà interessante vedere come va a finire.

    • E noi ce le smontiamo e ce le portiamo a casa. Lo Stato se le vuole, le paga, sempre che noi si sia disposti a venderle. Mettiti pure l’anima in pace….

  13. Ma che soluzione è mandare a gara gente che ha fatto impresa assieme alla propria famiglia e rischia di trovarsi in mezzo alla strada. Non puoi obbligare una strada perché c’è lo chiede l’Europa o il consiglio di Stato , non esiste l’imposizione con il ricatto, solo con la Grecia ci sono riusciti , adesso tocca a noi, sta emergendo forte nel paese la sensazione che si sta svendendo al miglior offerente tutto. Meno male che qualsiasi norma verrà spazzata via dal prossimo governo , che preferirà lottare in Europa piuttosto che voltare le spalle alle piccole imprese italiane. Vergogna.

  14. COM’È la 49 bis o mi sbaglio? vuoi ribadirlo anche tu…ma forse non hai capito che alcuni “incameramenti” faranno Boom!!! Pensi che ci saranno posti in galera abbastanza , tu non hai capito nulla ! scoppierà un casino che non immagini ,altro che ” incameramenti. lo stato deve fate le cose x bene c’è gente che non ha nulla da perdere, credimi!! I bandi ci saranno ma a quel condizione si deve ancora sapere. Caro nulla è ancora fatto…! Saluto

  15. Garavaglia e Gasparri, uscite da questo governo e fate quadrato con la Meloni, conviene ai vostri partiti e all’Italia, FATELO SUBITO.

  16. Dorotea è un personaggio nato dalla penna di Suck per screditare la categoria. Sei diabolico Suck, sei diabolico..

    Dorotea lascia perdere mondo balneare, veramente, torna a giocare alle macchinette.

    • Nikolaus Suck says:

      Sono solito ignorare e nemmeno più leggere i peti di BFone, ma in questo vi è del genio. Mi hai fatto sorridere, bravo.

    • Il valore aziendale si calcola sulla base degli indici attuali (economico reddituali e patrimoniali) senza tiene conto della durata futura della concessione. Il valore è al momento X e non al momento X +1.
      Per cui il successivo gestore avrà eventualmente il valore da poter incrementare se sarà bravo e così via….
      L’economia funziona così.

  17. È chiaro che il bar spiaggia è stato costruito , con licenza edilizia e pagando l’imu , dal balneare che lo ha attrezzato e gestito ! Lo STATO HA FORNITO SOLO 200 mq di sabbia , e l’ha data in concessione (autorizzazione) quando non valeva nulla .
    Chi parla di esproprio non sbaglia !

    • …….. ma se non c’era la sabbia neanche il bar esisteva e progrediva nello svolgimento della propria attività…… costruire sul demanio pubblico è stato un determinante valore aggiunto

        • ……quel valore aggiunto dovrebbe essere scorporato dal valore dell’azienda asseverato in quanto se dovesse essere liquidato spetterebbe allo stato quale titolare del demanio marittimo pubblico….

          • E non funziona così. Lo Stato non pagherà mai valori aziendali relativi a passaggi su concessioni…. figurati se lo stato già indebitato oltre i limiti immaginabili impegni ogni volta somme di denaro per indennizzare i gestori uscenti.
            Pagheranno coloro che subentrano, come avviene nel mercato economico.
            Poi se sarai stati bravo ad aumentare il valore durante la tua concessione, alla successiva gara avrai un valore più alto di quello al quale sei entrato ecc….
            Coloro che volessero partecipare alle gare per acquisire una concessione attualmente gestita da altro operatore, inizi a cercare le somme da pagare, perché in caso di vincita della gara dovrà pagare, altrimenti la concessione resta al precedente.

            • Per essere pignolini, Maurizio, credo che le somme saranno da cercare anticipatamente, dato che mi risulta che lo Stato pretenderà (come normalmente nei casi analoghi) che chi partecipa al bando presenti idonea fideiussione delle somme da pagare. Ciò è ovviamente previsto per ridurre i rischi di contenziosi che paralizzerebbero i trasferimenti delle concessioni ed anche per evitare che per ogni bando vengano presentate decine di offerte “farlocche” da parte di soggetti non in grado effettivamente di sostenere l’operazione ma solo alla ricerca di qualcuno cui “girare” la propria offerta vincente speculandoci sopra.
              E le fideiussioni spero dovranno essere di emittente solvibile e certificato, perché se al bando della mia spiaggia si presentasse qualcuno con la fideiussione della “Ammiocuggino Bank” di vattelapesca, ed il funzionario dell’ufficio demanio la accettasse, io non aspetto di ricorrere al TAR ma vado diretto in Procura della Repubblica

            • Nick io rilascio Fideiussioni Bancarie di professione…..
              I crediti di firma sempre crediti sono (anche se quando sono emessi non vi è cassa). Rilasciare un fideiussione di importo da 50.000 in su non è semplicissimo in quanto il soggetto che la richiede dovrà fornire adeguate garanzie alla banca, ma molto molto adeguate.
              Quindi la vedo difficile.
              Magari più facile è chiedere un mutuo ipotecario per liquidità, finalizzato alla concessione che sarebbe erogato se aggiudicata.

  18. La verità è che siete solo dei traditori ma tranquilli che c’è un milione di persone interessate da sta roba c’è lo ricorderemo alle prossime elezioni…..

  19. Ma non capisco tutto questo astio contro i balneari o questo interesse marcato anche da parte di coloro che non hanno mao fatto questo “mestiere” o non hanno mai gestito un’azienda ed in particolare una impresa balneare che richiede competenze particolari.
    In ogni caso sono certo che la nuova normativa sarà di compromesso. Si darà all’Europa ok alle gare, ma le modalità saranno sicuramente decise dal nostro parlamento. Quindi indennizzi sul valore aziendale ecc….
    E coloro che non sono d’accordo….. faranno i ricorsi….. Auguri!!!

  20. A proposito di incameramenti che ‘fanno boom!!’ (!), la redazione ha notizie del bando di Loano, che se non sbaglio doveva chiudersi a fine gennaio?

    • BFO TI PREGHEREI DI SCRIVERMI PRIVATAMENTE. AUTORIZZO MONDO BALNEARE A DARE LA MIA AMAIL AL SIG.BFO. GRAZIE DOROTEA E NON SUCK. E QUANDO LEGGI AZIONA IL CERVELLO SE NON COMPRENDI QUELLO CHE SCRIVO.

  21. Non capisco come mai questo signore Suc o Suck che di professione fa l’avvocato o almeno così dice lui, è nella chat dei balneari, ma cosa fa ci controlla ?e per conto di chi?
    Ha l’arroganza di sapere tutto, io se gli posso dare un consiglio lo inviterei a fare il suo mestiere e non a far arrabbiare i balneari che pur se hanno ragione o no ,vogliono far valere i propri diritti, lesi dalla cattiva politica del passato. Io sono un balneare di nuova generazione e per tutelare il mio ambito demaniale (cioè 100 Mt lineari ) pago 57000.euro ad un ente comunale+ 2500 euro al demanio pubblico, se ti sembra poco Avv suc , quanti ombrelloni devo affittare per arginare questi costi fissi, per non parlare del salvamento euro 27000 e per non parlare dei dipendenti altri 10000 euro e di energia elettrica ,acqua , fogne , spazzatura e altri costi che non mi vengono in mente , dulcis in fundo le tasse.
    Questo per farle capire che il ns è un lavoro e non un affare come voi pensate. Ben vengano le aste e altri strumenti per levarci il lavoro che da da vivere a parecchi giovani,cosa pensate che sostituendoci con altri soggetti la musica cambia .
    Qui mi fermo perché mi verrebbero in mente molte cattiverie da dire date dalla gelosia di chi vorrebbe fare il mio lavoro.
    Per conclude caro Suc , fai il tuo lavoro , dal tuo scranno è facile inveire sulla categoria ,prova a lavorare 12 o 13 ore al giorno per sei mesi senza sosta e sotto al sole e l’afa estiva, mentre lei è al fresco della sua aria condizionata

  22. pescatore dilettante says:

    Ma scusate. Qualcuno di voi ne sa di più ?
    a parte gli stabilimenti balneari che personalmente non mi riguardano. Vorrei chiedere:
    Perchè delle concessioni, che sono di vario tipo, se ne fa un unico fascio ?. Non ci capiamo nulla.
    Per esempio, leggo di migliaia di casi che riguardano concessioni date dalle Capitanerie di Porto, a suo tempo, sui litorali , di privati che hanno una casa di proprietà prospiciente al demanio e magari una concessione per un balconcino di pochi mq, la cui ombra (sic!) è proiettata sul demanio, o un passaggio sul terreno demaniale, o per ancorare a una boa una barchetta .
    Queste persone (migliaia!!!!!) si sono viste recapitare una richiesta di 2500 € annui, a quanto pare essendo stati confusi con o siti o locali di attività di tipo commerciale.
    La nuova legge, che si prospetta e i relativi decreti attuativi, terranno conto di diversificare queste peculiarità nelle concessioni in essere che nulla hanno a che vedere con attività con fini di lucro ?

  23. Vedo ,che l’argomento fa accalorare gli animi. Sarà buon segno ?
    Una cosa è certa, questa storia è partita male fin dall’inizio. Quando la competenza delle spiagge era della Capitaneria di Porto, le concessioni venivano rilasciate previo il parere di altri sette enti interessati. Genio civile ,Dogana, Regione , Comune, e così via.Il passaggio di competenze dalla Capitaneria alle Regioni poi in subdelega ai Comuni è durato 12 anni. E per questo che le concessioni ,che venivano rinnovate anno per anno ,sono passate a sei anni in sei anni. Il rinnovo avveniva tramite una procedura molto rigorosa ,e non dipendeva solo dal pagamento del canone. Personalmente quando avvenne questo cambiamento, mi terrorizzo , perché anche se con la Capitaneria si competeva con dei militari c’era più serietà e rigore. Cercare di ottenere delle concessioni era una impresa ardua,e per questo che dagli anni sessanta,le concessioni rilasciate si contano su una mano. Quindi personalmente ho rilevato una piccola concessione nel 1988 pagandola uno sproposito. Fatta questa premessa, attraverso la mia esperienza, mi piace sottolineare, che il vero problema è stato creare una struttura su questo pezzo di spiaggia. Prima del 1967 , la Capitaneria rilasciava,sempre dietro i soliti 7 pareri , licenze a costruire, dopo questa data ,perlomeno nel Lazio , dove risiedo, è stato quasi impossibile. Questo perché i Comuni dovevano redigere un piano di utilizzo degli arenili. A oggi Comuni come Ostia non lo hanno. Sensa questo piano , anche ristrutturare un bagno per renderlo idoneo ai disabili è una impresa, rischiando denunce e processi. In tutto questo nel 2006,si è inserita questa direttiva europea, che purtroppo è stata discussa seriamente da tutti gli stati europei meno che il nostro. Vedere video su YouTube. Per quanto riguarda i canoni ,in tutti questi anni ho avuto sei e dico sei variazioni passando da canoni ridicoli a canoni sproporzionati.
    Per farvi capire che sono una ristrettissima minoranza gli stabilimenti che hanno tariffe salatissime , da me un lettino costa 5 euro e un ombrellone 6. Nella mia zona il più caro 8 e 10 , ma questo dipende sempre dai servizi offerti.
    Comunque la cosa che mi umilia di più è quella di dovermi giustificare , con una considerevole parte della società che ignora tante cose e perché sì sta parlando di lavoro .

  24. Vorrei dire all avvocato che ho una concessione totale di area 100 mq di cui 9 commerciali e due bagni totale 14mq con tutto ciò a gestione familiare .quando ho acquistato l azienda non si parlava né di bolkestain né di Europa quindi non ne ero a conoscenza se no non sarei subentrato a questo progetto. I canoni li detta lo stato che sarebbe il patron di casa dell.immobile e noi ci atteniamo a questo .Infine senza che mi dilungo vorrei farle presente che io nel 2023 avrò 63 anni 2 figli di 7 e 16 anni e un mutuo di casa da onorare fino al 2033 e moglie che mi aiuta nella azienda ,non sarò maturo x una pensione sarò troppo maturo x un lavoro lo stato ha pensato a questo egregio signore o risolverò venendo a mangiare a casa sua?

  25. Luci
    Meno male che adesso non verranno più i russi ………….
    Hanno ben altro da fare …..
    Saluti figli del sole / pacchia finita e ora di trovarsi un lavoro serio

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