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Riforma spiagge, Barracciu: ‘Governo sta trattando in UE’

L'obiettivo: 'Congrua proroga delle concessioni balneari'. Così il sottosegretario al turismo in una lettera ad Assobalneari.

di Alex Giuzio

«Ci stiamo impegnando per la massima tutela della realtà produttiva balneare italiana e per ottenere dalla Commissione europea un regime transitorio con congrua proroga delle concessioni demaniali». Così il sottosegretario al turismo Francesca Barracciu, tra i responsabili della riforma delle concessioni balneari, in una lettera indirizzata al presidente di Assobalneari-Confindustria Fabrizio Licordari.

Così esordisce Barracciu: «Raccolgo con un certo rammarico il vostro comprensibile disorientamento di fronte a fughe di notizie e al rincorrersi di informazioni sul percorso di disegno di legge di iniziativa governativa». Il riferimento è alla bozza di ddl diffusa da numerose testate, di cui anche Mondo Balneare ha dato notizia in questo articolo.

Il sottosegretario al turismo era stato invitato a partecipare alla giunta nazionale di Assobalneari, ma è stata costretta a declinare l’invito a causa dei suoi impegni. Tuttavia non si è ritratta dal rispondere alle domande sollevate dal presidente Licordari. Così prosegue infatti la lettera: «Come spiegato durante l’incontro che il sottosegretario agli affari europei Sandro Gozi e io abbiamo avuto con le vostre rappresentanze lo scorso 28 ottobre, le richieste che abbiamo insieme concordato impongono confronti risolutivi e urgenti con la Commissione europea».

«Mi sento sicura – prosegue Barracciu – nel ribadire l’impegno del governo: la questione delle concessioni marittime balneari e la situazione delle imprese sono una priorità nazionale, ma, come ci siamo già detti, soltanto una seria proposta di riforma del sistema delle concessioni, nel rispetto del diritto dell’Unione europea, che scongiuri la riapertura di procedure di infrazione e, dunque, ulteriori conseguenze economiche e politiche, ci può rendere forti nel negoziato. Tale negoziato è finalizzato alla massima tutela della realtà produttiva balneare italiana, ovvero sia a far comprendere la specificità del modello italiano, fatto di piccole e piccolissime imprese, sia a ottenere un regime transitorio con congrua proroga delle concessioni in essere».

«Questo è il momento della stretta finale – conclude Barracciu – l’on. Gozi rappresenterà a Bruxelles la realtà e le istanze delle imprese e dello Stato italiano, puntando, senza esitazioni, al migliore risultato possibile». La lettera originale è disponibile cliccando qui.

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