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Riccione, il nuovo piano spiaggia si concentra sull’inverno

La variante firmata dall'assessore all'urbanistica Pruccoli intende destagionalizzare l'offerta turistica, favorendo la realizzazione di eventi invernali negli stabilimenti balneari. Con tanto di permessi per innalzare strutture temporanee.

RICCIONE – La quarta variante al Piano spiaggia di Riccione si muove verso la destagionalizzazione. Questo il termine più adatto a descrivere le innovazioni apportate dal nuovo provvedimento dell’assessore all’urbanistica Maurizio Pruccoli, che insieme al dirigente Gilberto Facondini e all’architetto Mirna Bertuccin ha firmato un nuovo strumento intenzionato a rendere agibile e fruibile la spiaggia anche nei mesi invernali. Tutto ciò favorirà l’attività sportiva, il fitness e l’organizzazione di vari eventi negli stabilimenti balneari di Riccione.

Così il sindaco Massimo Pironi riassume la variante: «Alla base del nuovo piano spiaggia c’è l’idea che l’arenile non vada abbandonato mai, bensì presidiato dodici mesi all’anno. Non si tratta di snaturare la natura delle nostre spiagge, ma di farle vivere anche di inverno, tramite proposte e iniziative che amplino il ventaglio della nostra offerta turistica e creino nuove opportunità per gli operatori. Una traguardo importante, quello di questa variante, arrivato in maniera partecipata tramite un’efficacia concertazione sia con gli enti soravordinati, la Regione e Sovrintendenza, sia con gli operatori del nostro territorio. L’amministrazione comunale di Riccione ha messo a disposizione lo strumento: ora la palla passa ai privati. A loro il compito di tirare fuori dal cilindro l’idea vincente su cui investire».

La variante al piano spiaggia, in soldoni, si divide in tre manovre. La prima consiste nell’individuazione, tramite appositi bandi di gara, di società sportive interessate a farsi carico della gestione delle spiagge libere sdoganate dal Comune (cioè la 6, la 24, la 142, 143 e 144). Vale a dire: occuparsi della pulizia, del servizio di salvamento, della realizzazione e manutenzione dei servizi igienici e delle docce nei tratti di arenile in questione, che dovranno restare ad accesso libero. In cambio le associazioni avranno il diritto di installare manufatti di servizio in moduli da 30 metri quadrati ciascuno, per un totale complessivo di 210 metri quadrati nelle cinque zone, per lo svolgimento della loro attività.

La seconda manovra è concentrata nello stilare un calendario invernale di iniziative, per lo più sportive e di intrattenimento, promosse da privati sia in forma singola che associata. Sulla base delle proposte ricevute, tramite un’apposita ordinanza, il Comune stabilirà quali attrezzature già presenti sulla spiaggia potranno essere mantenute in funzione anche durante l’inverno: dai campi da beach volley alle aree giochi per bambini, dai gonfiabili alle piscine e vasche idromassaggio.

La terza manovra, infine, concede un bonus di 300 metri quadri per la realizzazione di coperture e installazioni temporanee (da rimuovere con l’inizio della stagione estiva) che l’amministrazione ripartirà, a sua discrezione, tra eventi e iniziative, sia private che pubbliche, giudicate “interessanti per il particolare interesse e qualificazione dell’immagine turistica della città”.

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