I balneari avranno un anno di tempo in più per approfittare del Mitur, il bando del Ministero del turismo che finanzia la riqualificazione delle imprese turistiche italiane, compresi gli stabilimenti sulla spiaggia. La misura è contenuta nel decreto Milleproroghe, approvato nei giorni scorsi dal consiglio dei ministri.
Nello specifico, le imprese destinatarie avranno tempo fino al 31 dicembre 2025 per terminare i lavori necessari al fine di incrementare l’efficienza energetica o effettuare lavori di riqualificazione antisismica. La precedente scadenza era il 31 dicembre 2024. Il Mitur sostiene questi lavori attraverso il credito d’imposta fino all’80% e il contributo a fondo perduto non superiore al 50% delle spese sostenute.
Gli interventi interessati dai bonus sono riguardano l’incremento dell’efficienza energetica delle strutture e di riqualificazione antisismica, l’eliminazione delle barriere architettoniche, gli interventi edilizi funzionali agli interventi precedenti, la realizzazione di piscine termali e gli interventi di digitalizzazione. I destinatari della misura sono alberghi, agriturismi, campeggi, villaggi, strutture ricettive all’aria aperta, stabilimenti balneari, complessi termali, porti turistici e parchi tematici, inclusi i parchi acquatici e faunistici.
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