Parte a rilento, complice il meteo ancora instabile, la stagione balneare 2026 lungo la costa del Molise. Giornate di sole alternate a vento fresco e temperature non ancora pienamente estive stanno infatti condizionando le prime settimane di attività degli stabilimenti balneari. Nonostante ciò, diversi lidi tra Termoli e Campomarino hanno già aperto le proprie strutture, mettendo a disposizione ombrelloni e servizi per i primi turisti arrivati sul litorale adriatico.
“Durante il ponte del 25 aprile è andato tutto bene, un po’ meno il primo maggio”, spiega Domenico Venditti, presidente del sindacato dei balneari del Molise. “Le aspettative ci sono e ci auguriamo di poter iniziare nel migliore dei modi”.
In attesa dell’avvio ufficiale della stagione balneare fissato per il prossimo 22 maggio, molti operatori hanno scelto di anticipare l’apertura per intercettare i primi flussi turistici primaverili, soprattutto stranieri. Secondo gli operatori del settore, le presenze internazionali iniziano già a farsi sentire. “Ci sono già molti francesi, austriaci, tedeschi e svizzeri”, sottolinea ancora Venditti, confermando un interesse crescente verso la costa molisana anche nei periodi di bassa stagione.
Situazione diversa invece nelle località maggiormente colpite dalle mareggiate e dal maltempo degli ultimi mesi, come Petacciato e Montenero di Bisaccia, dove sono ancora in corso gli interventi di sistemazione e preparazione degli arenili. Qui gli operatori stanno lavorando per ripristinare le spiagge e completare gli allestimenti in vista dell’apertura piena della stagione estiva.
Il Molise si conferma anche quest’anno una delle regioni italiane con la stagione balneare più lunga. Il calendario regionale prevede infatti attività dal 1° aprile fino al 15 ottobre, con nuove regole che puntano ad aumentare gli standard di sicurezza negli stabilimenti. Tra le principali novità introdotte figurano l’obbligo di defibrillatori, la presenza di personale di primo soccorso e il mantenimento di una fascia libera di cinque metri dalla battigia. Per il comparto turistico molisano, il mese di maggio rappresenterà quindi un banco di prova importante per capire l’andamento dell’estate 2026, in un contesto ancora influenzato dall’incertezza climatica ma con segnali incoraggianti sul fronte delle prenotazioni e dei flussi internazionali.
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