Attualità

Milleproroghe, oggi le audizioni delle associazioni balneari

La prima e quinta commissione del Senato riceveranno Assobalneari, Sib, Federbalneari, Cna e Confimprese

Si terranno oggi, a partire dalle ore 15, le audizioni delle commissioni congiunte I (affari costituzionali) e V (bilancio) del Senato sul decreto milleproroghe, che prevedono anche la convocazione delle associazioni di categoria Assobalneari-Confindustria, Federbalneari, Sib-Confcommercio, Cna e Confimprese demaniali.

Le associazioni balneari saranno chiamate a esprimere il proprio parere sul riordino del demanio marittimo, avviato dalla legge sulla concorrenza approvata lo scorso agosto durante il governo Draghi, che ha imposto la scadenza delle concessioni al 31 dicembre 2023 e la successiva riassegnazione tramite procedure selettive. Tuttavia un emendamento al milleproroghe, firmato dal senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri, propone di rinviare tutto di un anno, ovvero al 31 dicembre 2024, anche per consentire al nuovo governo di esaminare la situazione e decidere il da farsi.

Le audizioni saranno trasmesse in diretta sulla web tv del Senato.

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    • Com’è possibile avere in mano una concessione fini al 2033 già pagati tutti gli oneri per averla e te la vedi revocata dimmi tu come si fa ad andare in banca per investire nel tuo futuro con investimenti importanti e ti vedi sfumare tutto e nn sai più cosa fare come sia possibile

      • Giuseppe Pintauro says:

        Salvatore quello è normale dacci una proroga anzi è poco visto ke la meloni ha detto ci escludeva dall bokelestein quando stava in campagna elettorale,e sto Carlo ke c è la tiene con noi concessionari e nn so perché ci abbiamo messo le mani in tasca sua perché nn mette a gara il suo di lavoro se ma c è la st altro ke prende il reddito di cittadinanza

      • Nell atto che ti hanno prorogato ers scritto : salvo il poterr della p.a. di revoca della concessione” e se il funzionario ha omesso di scriverlo ti puoi rivalere, salvo situazioni di corresponsabilita’
        Finiamola con le stupidita’ perche non vi aiutano anzi vi affossano

        • niente di piu’ sbagliato carlo….ma tu le hai mai lette le concessioni antecedenti l entrata in vigore della bolkestain? sulla mia del 1970 c era scritto 99 anni e potevano essere revocate solo se doveva essere fatto una cosa sulla concessione di pubblica utilita’ come una strada un ospedale etc….ti sembra che sia cosi’……ma di che parli? chiacchierone

          • Le concessioni venivani rilasciate sempre salvo il superiore interesse pubblico alla revoca . Non vengono esplicitati gli esempi in un atto concessorio.
            Petche scrivi il falso? A cosa ti giova?

            • ma sai leggere cosa scrivo carlo ? ti sembra che dichiaro il falso su una cosa cosi rilevante,? dov e’ l interesse pubblico se vanno in asta al migliore offerente, cioe’ ai mafiosi e grandi gruppi economici o riciclatori di soldi e forse all 2,,% onesto ? l interesse pubblico e’ un utilita’ per la comunita,’ ….ti sembra che sia cosi’?

            • E’ lo stato che decide quando e come revocare la concessione, e’ lo stato che decide l interesse pubblico.
              Se lo stato decide di fare la spiaggia libera sulla concessione o affidarla a colui che offra maggiori garanzie di utilizzo pubblico può e deve revocare la concessione

            • Maurizio Petreri says:

              perché l’interesse pubblico qual’e’?
              a già lasciare tutto Allo sbando fino a quando non arrivano Grandi aziende estere che fanno come gli pare si prendono tutto e il mare se non paghi profumatamente non te lo fanno vedere neanche col binocolo.
              come tutto il resto!!!

        • Nel mio non c è scritto…inoltre sono stato 20 giorni affisso all albo pretorio e a 3 concessioni è stata fatta richiesta di comparazione e il comune per queste tre è pronto per fare il bando…capisci che nn è semplice risolvere il problema che hanno creato mentre la tua testolina ligure ti dice che è semplice come tosare un cane.

    • Le concessioni sono fino al 31 dicembre 2023 (fino al 31 12 24 ove i comuni lo richiedano) valide…lo dice il consiglio di Stato e il ddl concorrenza

      • Il diritto sancito dallo stato era di continuare in etetno a fare profitti con le nostre spiagge? Cosa che poi avete cmq fatto per decenni?
        Vi e’ andata di lusso, ma ora anche basta dite grazie a chi vi ha consentito di gestire in modo esclusivo le spiagge, e organizzatevi per partecipare come tutti gli altri ai bandi

        • Caro Carlo devi capire che la gelosia è la sorella della MATTIA e lei ci è vicino.ma pensa a vivere e lascia in pace gente che da decenni lavora per migliorare l’Italia

        • Alessio Carta says:

          Esattamente, il diritto era sancito dallo Stato con il DIRITTO DI INSISTENZA. Questo diritto ci è stato tolto dall’oggi al domani… Credi che senza di quello avremmo investito la nostra vita in un lavoro a scadenza? Quando ho rilevato la mia concessione c’era questa LEGGE, si vuole cambiare? Ok, si cambia con regole nuove per le nuove concessioni oppure si fa un esproprio dell’attività per le concessioni pre-Bolkestain, ma si paga il valore commerciale non si ruba il lavoro di una vita

          • Furbacchione , il diritto di insistenza era solo una formalità burocratica ti evitava di ripresentare la domanda, ma rimaneva sempre il diritto dovere dello stato di revocarti la concessione per pubbliche esigenze

            • Alessio Carta says:

              Per legge l’esigenza pubblica non può essere un esigenza economica. Poteva revocare la concessione solo per fare un porto, una strada, una ferrovia, ect ect, ma non per rivenderla. Prima di aprire la bocca magari sarebbe opportuno informarsi.

        • Mamma mia Carlo , quanto rosichi , devi proprio fare un brutto lavoro o sei semplicemente uno di quelli che vuole spingere l’opinione pubblica a credere che facciamo i soldi con le vostre spiagge …?!Noi abbiamo pagato le concessioni al 2033 , non possono fare una legge retroattiva che ci manda via tutti , per il semplice fatto che abbiamo investito soldi nelle nostre aziende avendo una scadenza di 20anni! Ma stai tranquillo che non ci sarà nessun bando ….se non vogliono mandare completamente in pezzi l’economia Italiana….

        • La tua ottusaggine non ti fa neanche intuire che se un concessionario ne ha tratto profitto, comune, stato, dipendenti, ne hanno invece tratto ben di più.

      • CI spieghi come si “abroga illecitamente” una legge? Perché a me risulta che lo abbia fatto appunto lo Stato, con propria legge, proprio come previsto dall’ordinamento vigente. Boh..

    • Come è possibile annullare una proroga al 2033 già ottenuta…attenzione tutti opinionisti finché non toccano i vostri interessi!!

      • Pasquale ma tu ci sei o ci fai? La proroga e’ stata già annullata e la tua concessione e’ già decaduta. Buonanotte

    • Teo Romagnoli says:

      Le leggi le fanno i politici ( espressione del volere del popolo).. i giudici le possono e devono SOLO farle rispettare !! Quindi la sentenza di ottobre e dicembre 2021 del cds è già carta straccia. Anche le eventuali riassegnazioni possono non essere gare… Ora ci si aspetta dal governo leggi chiare e soprattutto risolutrici d’ un problema che tra un po’ è maggiorenne.

  1. Hanno arrestato Matteo Messina Denaro e se questo parla su un certo ( Berlusconi) il governo Meloni durerà ad oggi, meno di due mesi. Vi renderete conto di chi avete avuto il coraggio e la sfacciataggine di votare!!!!
    Saluti ai figli del sole / Luci

    • Teo Romagnoli says:

      Francesco mai sentito parlare dei 3 poteri? Sai sta nella costituzione di mezzo mondo, o credi che questo governo calchi il solco di draghi 💩?. Tu intanto continua a rosicare rovina famiglie di italiani lavoratori. Credi che la concessione che ho in mano basata proprio sulla 145/18 ( tasse regionali comprese) è carta straccia..?!?!Questo già basterebbe a persone decenti per essere dalla nostra parte. Voglio vedere quale impiagato comunale avrà il coraggio da marzo a fare i bandi e chi proverà a presentare domanda per le gare.. sapendo che il giorno dopo ci sarebbe la denuncia..quindi chi haragione ? 😜

      • Nei posti dove sono andato in Liguria come Rapallo, Alassio o Deiva Marina sicuramente parteciperò ai bandi e come me tutti gli altri. Consideralo una certezza!

  2. Come spesso accade,facciamo la guerra dei poveri. è giusto o no andare alle aste lì dove ormai per circa un secolo molte attività di carattere turismo balneare in esclusiva gestione familiare? Oggi con il sacrificio di tante famiglie sono riusciti a creare una economia e una ricchezza per molti, certo ora fa gola alle organizzazioni malavitosi e alle multinazionali estere. Evitiamo che ciò accada. Dobbiamo essere uniti e non invidiosi . Pensiamo a non farci male.

  3. Caro Carlo visto che sei sempre li a sentenziare e fare il professore sulla nostra categoria,ma credo che da parte nostra sia lecito avere e magari pretendere che il nostro lavoro sia tutelato visto gli sforzi che ognuno di noi fa’, da tutti i punti di vista. Ma poi mi chiedo che tu forze non ami il mare e tantomeno frequenti degli stabilimenti,perché se il posto dove vai dovesse perdere l’asta, quindi nuovo gestore non lamentarti se poi i prezzi per farti la tu giornatina al mare dovessero lievitare con la consapevolezza che i servizi e le capacità gestionali offerti potrebbero essere inferiori agli attuali e magari con il titolare che viene dalla Finlandia. Non capisco tutto questo odio che avete con la nostra categoria

  4. È interesse del legislatore tutelare i vecchi concessionari, se vogliono possono trovare qualsiasi soluzione. Fino ad or non è stato fatto perché abbiamo avuto il campione Draghi che per i soldi del PNRR ci ha barattato. Sarei più contento se facessero subito i decreti attuativi e non allungare l agonia un anno è un soffio. Redigere i decreti non è cosa semplice perché devono stabilire gli indennizzi io ho investito denaro e ne devono tener conto. E non ve ne uscite con la solita frase ” ma tu lo sapevi” oerche al momento dell investimento io avevo un titolo 148 Del 2018 estendendo la mia concessione fino al 2033.

  5. 26.000 concessionari demaniali
    26.000 p.iva che da decenni pagano i canoni generano tasse lavoro + tasse
    26.000 gestori che hanno sviluppato attività economiche, turistiche e ricreative che hanno generato posti di lavoro e reddito per le comunità locali.

    RABBRIVIDISCO all idea che lo stato per un fantomatico diritto alla concorrenza
    chiude 26.000 p.iva consolidate e certe
    manda 26.000 famiglie allo sbando quarantenni cinquantenni difficilmente ricollocabili nel mondo del lavoro
    ma chi ci pensa a questi
    le nuove partite iva (nazionali e internazionali )saranno affidabili come quelle esistenti
    se ogni tot anni le concessioni andranno all’asta converrà a questi nuovi gestori pagare le tasse?

    RABBRIVIDISCO conoscendo il sistema italia a pensare come saranno le aste
    saranno alcova di interessi intrallazzi e corruzione
    dubito che venga il giovane dalla sicilia o un giovane tedesco e si riesce a prendere una concessione a milano marittima (alla faccia della concorrenza)
    nella migliore delle ipotesi faranno man bassa multinazionali con lo scopo di lucrare e avremo una offerta di servizi standard come in tutto il mondo.
    tanti bei stabilimenti tutti bianchi con divanoni e lounge bar.
    nelle peggiori delle ipotesi che poi è la piu certa che saranno tutte lavatrici per la malavita locale collusa coi politici.
    un regalo alla criminalita
    questa non è libera concorrenza sembra di piu un esprorio a favore dei suddetti.RABBRIVIDISCO

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