Vacanze al mare

Migliori spiagge d’Europa, 6 su 20 sono italiane

European Best Destinations premia Sardegna, Toscana e Puglia

Nella classifica di European Best Destinations sulle spiagge più belle d’Europa del 2022, ben 6 su 20 sono italiane. La graduatoria sul meglio dei lidi del vecchio continente raccoglie dei veri e propri paradisi naturali da visitare per le proprie vacanze estive, tra i quali sono potevano mancare i litorali della Sardegna, dell’Isola d’Elba e della Puglia.

Sul podio, occupato da Madeira e Tenerife, non rientra nessuna spiaggia italiana, ma già al quarto posto troviamo Cala Goloritze a Baunei, in Sardegna (nella foto), che si aggiudica dunque il titolo di migliore spiaggia italiana in Europa. Per trovare un’altra connazionale dobbiamo poi proseguire fino al settimo posto, dove si è piazzata Baia delle Zagare a Vieste, in Puglia: si tratta di una delle spiagge simbolo del Gargano, con scogliere bianche e due faraglioni di roccia calcarea scolpiti nel vento.

Un’altra spiaggia italiana nella classifica di European Best Destinations è quella di Cavoli sull’Isola d’Elba, al quattordicesimo posto. In questo caso abbiamo a che fare con una delle spiagge più famose e affollate dell’arcipelago toscano, articolata in 300 metri di arco sabbioso con grandi scogli e situata in una posizione riparata e aperta solo alle correnti che arrivano da sudovest. Posizione numero sedici, invece, per la spiaggia della Sorgente di Portoferraio, sempre sull’Isola d’Elba e conosciuta anche come “spiaggia dell’Acquavivetta”.

La presenza delle italiane nella top 20 delle migliori spiagge d’Europa secondo European Best Destinations si chiude infine con la Sardegna: al diciassettesimo posto troviamo Cala dei Gabbiani, sempre a Baunei, e al diciannovesimo posto la spiaggia di Cala Cipolla a Chia.

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    • Una volta a Roma, sono andato ad ammirare la fontana di Trevi di notte, non c’era nessuno, solo io e mi ha dato una grande emozione, ma poi mi sono compiaciuto del fatto che il giorno dopo, come tutti gli altri a venire, migliaia di persone, provenienti da tutto il mondo, avrebbero accalcato quella piazzetta per ammirare quel capolavoro e tanti romani avrebbero beneficiato di questo. Tu invece vorresti sempre quella piazza vuota, perché così è più bella. Sono punti di vista

      • C’e’ qualcuno che chiede soldi per ammirare quel capolavoro Patrimonio di tutti?Per le spiagge, Patrimonio di tutti, dovrebbe essere la stessa cosa.O perlomeno pagare il servizio solo se lo vuoi.Ricorda che proprio nella capitale non c’e’ lungomare,ma lungomuro.Come ammirare tanta bellezza se qualcuno si e’ fatto padrone di quel bene prezioso e di tutti come lo e’ la Fontana di Trevi?

        • Deduco che il muro di Ostia sia diventato anche il tuo cavallo di battaglia oltre che quello del tuo beniamino. Tu sei di Rimini mi sembra, quanti muri a occultare il mare hai mai visto dalle tue parti? Quanti ti hanno chiesto soldi o ti hanno impedito l’ingresso in spiaggia dalle tue parti? Quanti ti hanno impedito di fare la pipi nelle toilette degli stabilimenti (uniche esistenti) senza nemmeno prendere un caffè dalle tue parti? Quanti ti hanno chiuso l’acqua delle docce che hai usato, ovviamente a scrocco, dalle tue parti? Te lo dico io, nessuno, e questo vale per il 99% degli stabilimenti perché questa è la legge. Se ad Ostia c’è un muro basterebbe applicare le leggi che già esistono, perché un muro non ci dovrebbe essere, e la Capitaneria di Porto domani dovrebbe metterlo sotto sequestro. Di sicuro sarebbe quello che succederebbe dalle tue parti. Se a Roma questo non avviene dovresti interrogare gli amministratori di quella città. Gli stessi che poi si occuperebbero delle eventuali riassegnazioni, allora auguri

          • E’ vero che non bisogna tutta l’erba un fascio e che le realta’ sono diverse A Rimini abbiamo il problema che le spiagge libere sono al lumicino.Ma se permetti,non si tratta di guardare di guardare al proprio orticello Un abuso rivoltante fatto in qualsiasi luogo del nostro Paese merita attenzione.Perche’ gli amministratori che dicono di non avere abbastanza tempo per procedere con I bandi non cominciano a demolire tutto questo e revocare eventualmente le concessioni?Cosa impedisce di portarsi avanti con i lavori che non necessitano di nessuna nuova legge?Se mi porti l’esempio Della Fontana di Trevi il paragone con Ostia sorge spontaneo.

        • Ve la dovete smettere di generalizzare, il muro di cui parla esiste solo dalle sue parti e pochissimo altri posti, forse rientrate in quel 0,01 % di casi anomali. Smettetevela di infangare una categoria per gli sbagli vostri e di chi vi ha preceduto che hanno taciuto certi abusi. Semmai dopo un
          un lungo “mea culpa” denunciate localmente gli abusi, questa è una rubrica nazionale, lo capite o no.

  1. Sicuramente l’Italia, con il suo fortissimo “appeal”, sarà tra le pochissime Nazioni al mondo, (se non l’unica), a mettere a disposizione di tutta l’Europa e non solo, i suoi litorali. Sono certo che, considerando le disgrazie italiane (forte debito pubblico e maggiore povertà) il nostro Draghi, ha già “appaltato” la svendita di quanto ci è rimasto, attraverso le “gare”! Venghino signori, venghino!!!

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