Toscana

Massa, 7 stabilimenti balneari pagano ripascimento di tasca propria

I lavori da 700 mila euro finanziati dalla Regione non sono stati sufficienti, e così i lidi si sono fatti carico di un ulteriore intervento da 30 mila euro

Sette stabilimenti balneari investono di tasca propria nel ripascimento della spiaggia. Accade a Marina di Massa, dove gli interventi finanziati dalla Regione Toscana non sono bastati per ripristinare del tutto il tratto di litorale scomparso a causa dell’erosione costiera: e così, i titolari di sette lidi per il secondo anno hanno deciso di contribuire con le proprie risorse private.

Il tratto di spiaggia interessato è quello di Poveromo, fra Marina di Massa e Ronchi: qui la scorsa primavera è stato effettuato un maxi ripascimento da 700 mila euro sostenuto interamente dalla Regione Toscana, i cui lavori si sono conclusi lo scorso 15 giugno. Tuttavia per il tratto di spiaggia di circa 150 metri antistante i sette stabilimenti balneari era necessario un ulteriore intervento di riprofilatura stimato in circa 30 mila euro, che gli imprenditori hanno chiesto di poter pagare con le proprie tasche. E così, una volta ottenuta l’autorizzazione da parte degli enti pubblici, i lavori sono partiti nei giorni scorsi e stanno al momento procedendo spediti, pur con il limite di poter muovere i mezzi solo dopo il tramonto, dal momento che siamo in piena stagione turistica.

I sette stabilimenti balneari sono i bagni Pupa, Mocambo, Gabry, Anna, Olivetti, Helvetia e Prato Fiorito. Gli stessi avevano già dovuto farsi carico di un intervento analogo nel 2019.

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