Attualità

Mare più bello 2023, assegnate le Cinque Vele a 33 località balneari

Il prestigioso riconoscimento di Legambiente e Touring Club va a 21 località di mare e 12 di lago

È stata presentata la ventitreesima edizione de “Il mare più bello 2023”, la guida alle migliori località costiere di mare e di lago curata da Legambiente e Touring Club Italiano. La guida passa in rassegna oltre 400 Comuni costieri italiani premiando con il massimo riconoscimento, le Cinque Vele, quanti hanno saputo coniugare al meglio territori e luoghi d’eccellenza con coraggiose e innovative strategie di sviluppo sostenibili. Si tratta di 33 località, di cui 21 sul mare e 12 sul lago.

Le 21 Cinque Vele alle località di mare

Sono 21 le località che hanno ottenuto il vessillo più ambito delle Cinque Vele, distribuite in 7 regioni. La Sardegna è risultata la regione più premiata con ben 7 località, alla quale seguono la Toscana con 4, la Puglia e la Campania con 3 e la Sicilia con 2 località. Chiudono la classifica la Basilicata e la Calabria, new entry di quest’anno, che raggiunge la vetta con Tropea.

Nello specifico, in Sardegna si posiziona al primo posto (anche della classifica generale) Baunei (Nuoro), località che da tempo ha adottato la strategia del “numero chiuso”, denominato in maniera meno “elitaria” con l’espressione “numero comodo”, a esprimere un limite di capienza che permetta la giusta convivenza tra l’ambiente e i fruitori dello stesso. Tra le altre località sarde premiate con le Cinque Vele si trovano Domus de Maria (Sud Sardegna), Bosa (Oristano) e Cabras (Oristano), con l’Area Marina Protetta della Penisola del Sinis e l’Isola di Mal di Ventre, nella costa di nord ovest; e ancora Posada (Nuoro), Budoni (Sassari) e Santa Teresa di Gallura (Sassari) nel tratto di litorale nord orientale.

In Toscana le Cinque Vele sventolano fra le province di Grosseto e Livorno e, in particolare, sull’Isola di Capraia (Livorno) e, più a sud, nei Comuni maremmani di Castiglione della Pescaia (Grosseto), dell’Isola del Giglio (Grosseto) e di Capalbio (Grosseto). Per quanto riguarda la Puglia, accanto alla conquista del podio da parte di Nardò (Lecce) (seconda in classifica generale) e alla conferma di Porto Cesareo (Lecce), entrambe nell’Alto Salento Jonico, fa notizia la new entry di Vieste (Foggia) nel Gargano, premiata per la prima volta.

In Campania, lungo la costa cilentana, le Cinque Vele sventolano a Pollica-Acciaroli-Pioppi (Salerno), terza in classifica generale, a San Giovanni a Piro (Salerno) e a San Mauro Cilento (Salerno). Poco più a sud, in Basilicata, si conferma a Cinque Vele anche il comune di Maratea (Potenza), mentre in Sicilia il vessillo più ambito sventola su due comuni isolani, quelli di Pantelleria (Trapani) e di Santa Marina Salina (Messina).

Le 12 Cinque Vele alle località lacustri

Non solo le località marine, ma anche quelle lacustri sono state oggetto dell’analisi e premiazione all’interno della guida di Legambiente e Touring Club Italiano. Sono 12 i comuni sui laghi, distribuiti in 6 regioni, che hanno ottenuto la bandiera delle Cinque Vele. Tra questi è il caso di segnalare la new entry di Scanno (L’Aquila), sul lago omonimo in Abruzzo.

Le province autonome di Trento e Bolzano si confermano tradizionalmente le più premiate con 4 località e la conquista del primo posto in classifica con il comune di Molveno (Trento), vero avamposto di una rivoluzione lenta che, sul modello della località marittima di Baunei, si è posto l’obiettivo di ripensare le strategie di sviluppo turistico del territorio e contingentare il carico di ospiti, mettendo in atto uno studio per individuare il “numero giusto” di presenze che assicuri l’equilibrio tra chi vive il paese, chi lo visita e l’ambiente. Tra le altre località lacustri che hanno ottenuto il massimo riconoscimento in Trentino c’è anche Ledro (Trento) sul lago omonimo; mentre in Alto Adige ci sono Fiè allo Sciliar (Bolzano) sul lago di Fie’ e Appiano sulla strada del vino (Bolzano), sul lago di Monticolo.

Premiate anche 2 località per il Veneto: si tratta di Alpago (Belluno) sul Lago di Santa Croce e Sospirolo (Belluno) sul Lago del Mis. In Toscana confermate le Cinque Vele a Massa Marittima (Grosseto) sul lago dell’Accesa. Ulteriore conferma rispetto allo scorso anno a due località piemontesi: Avigliana (Torino) sul lago omonimo e Cannero Riviera (Verbania) sul Lago Maggiore. Per la Lombardia, si confermano come migliori località Toscolano Maderno (Brescia) e Gardone Riviera (Brescia), entrambe sulla riva occidentale del Lago di Garda. Proprio in quest’ultima località si è tenuta la cerimonia di consegna delle Cinque Vele ai comuni dei laghi, all’interno di un convegno organizzato per la presentazione e firma agli amministratori locali della Carta del Lago, documento nato nell’ambito del progetto LIFE Blue Lakes per contrastare la presenza di microplastiche nei laghi e di cui Legambiente è Beneficiario coordinatore.

Le buone pratiche di gestione della costa

Tra le novità di quest’anno la consegna, durante la conferenza stampa di presentazione della guida, anche delle nove targhe per le “Buone pratiche di gestione della costa” assegnate alle migliori esperienze che amministrazioni pubbliche, enti o imprenditoria privata hanno messo in atto. Per la categoria “Integrità del paesaggio” sono state premiate due realtà: il Comune di Lecce per il masterplan di rigenerazione delle proprie marine e il Comune di Carini (Palermo) per l’impegno alla lotta all’abusivismo edilizio sul proprio territorio. Per la mobilità sostenibile sono stati premiati il progetto “Bike to Coast for Everyone” della Regione Abruzzo, per una migliore accessibilità e fruibilità per tutti delle ciclovie lungo la costa, e il Comune di Venezia per l’utilizzo di soli autobus elettrici per la mobilità urbana di Venezia Lido e isola di Pellestrina.

Ancora, per le strategie di difesa dall’overtourism sono due le realtà che hanno ricevuto la targa per le migliori pratiche: la Riserva Naturale Orientata “Isola di Lampedusa” per la gestione della domanda del flusso turistico con modalità di limitazione, controllo e salvaguardia della spiaggia dell’Isola dei Conigli, e il Comune di San Teodoro (Sassari) che ha messo in atto coraggiosi provvedimenti per limitare gli accessi a salvaguardia del litorale. Per il tema della lotta al cambiamento climatico sono stati premiati il Comune di Marciana Marina (Livorno), per l’impegno nella realizzazione della prima Comunità Energetica Rinnovabile (CER) nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, e il Comune di Rimini per lo straordinario intervento di adattamento al cambiamento climatico con l’opera di riqualificazione e pedonalizzazione del lungomare e la creazione del Parco del Mare. Infine, sul fronte dell’inclusione e dell’accessibilità è stata premiata l’Associazione Stabilimenti Balneari di Camerota CAB per gli interventi realizzati quest’anno all’interno del progetto “Lidi del Parco”.

«La nostra guida “Il mare più bello”, oltre a essere un vero e proprio album fotografico delle bellezze e ricchezze territoriali del nostro paese che hanno applicato buone pratiche, può essere paragonata a un faro in un porto», ha dichiarato durante la conferenza stampa Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente. «Un vero e proprio punto di riferimento cui amministrazioni pubbliche, stakeholder privati e cittadini possono e devono rivolgersi per applicare rispettivamente nuove forme di gestione di questi territori e nuove forme di fare turismo».

Ha aggiunto Franco Iseppi, presidente del Touring Club Italiano: «Ogni anno la guida “Il mare più bello” torna in libreria con la puntualità di un classico, per recensire, regione per regione, da nord a sud, i 7.500 chilometri di coste italiane, con una sezione dedicata anche ai laghi più belli. Non una classifica, ma una mappatura geografica che fotografa le eccellenze dei mari e dei laghi italiani e uno stimolo a riflettere sulla straordinaria ricchezza del patrimonio naturalistico e ambientale italiano, sul piacere di conoscerlo e sulla necessità di conservarlo. Punto di partenza sono certamente i dati raccolti dalla Goletta Verde di Legambiente sulla qualità delle acque e delle spiagge. Molti altri fattori però – dall’integrità del paesaggio al livello delle strutture di accoglienza, dal peso dei flussi turistici agli standard di accessibilità dei luoghi, dai servizi di mobilità alla cura dei beni storici e artistici del territorio – concorrono a definire un ambizioso vaglio di qualità turistico-ambientale. La guida “Il mare più bello” è un invito a sognare, sfogliando le sue pagine e consultando il suo ricchissimo repertorio di località di mare e di spiagge e a pianificare un viaggio o una vacanza. Un invito, in definitiva, a vivere le risorse nei nostri mari e delle nostre coste come ricchezza comune da amare».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Legambiente

Legambiente è un'associazione ambientalista italiana, fondata nel 1980.
Seguilo sui social: