Marche

Marche, balneari pronti a demolire strutture in caso di gare concessioni

La provocazione lanciata a San Benedetto del Tronto. Filipucci (Assobalneari): "Questo è il risultato dell'inadempienza del governo"

I balneari di San Benedetto del Tronto sono pronti a demolire le loro strutture se il governo assegnerà le concessioni di spiaggia ad altri soggetti. La proposta arriva dall’imprenditore Gianni Tassi (nel video qui sopra), che afferma di avere l’appoggio di «altri 25-30 colleghi».

«Siamo proprietari superficiali dell’area – rivendica Tassi nell’intervista a Vera Tv – perciò presenteremo un progetto di demolizione entro la fine del 2023» (data di scadenza dei titoli imposta dal Consiglio di Stato nella sentenza che lo scorso novembre ha annullato la proroga al 2033, NdR). «Se saremo noi a vincere le gare, non demoliremo nulla; se invece le vincerà qualcun altro, il subentrante per evitare la demolizione dovrà ripagarci il costo delle strutture stabilito da noi attuali titolari».

Sulla provocazione del balneare sanbenedettese interviene Ezio Filipucci, presidente di Assobalneari-Confindustria Emilia-Romagna: «Questo è il risultato dell’inadempienza e della mancanza di visione, progettazione e totale ignoranza nell’applicazione dei principi europei dei governi degli ultimi 16 anni. Invece di facilitare l’apertura di nuove aziende, vero obiettivo della Bolkestein e del parlamento europeo, chi governa e chi ha governato sta causando la demolizione di quelle esistenti. Non servono altre parole».

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  1. Alessandro says:

    Il primo discorso sensato che sento….. La prima persona che descrive la realtà dei fatti. Io sono a cesenatico…. Ma mi comporterò nella stessa maniera…. Morte mia morte tua.! Complimenti…. Sincerità… Grazie.

    • Demolite tutto poi vi pagate i costi di recupero e smaltimento. Rassegnatevi e partecipate alle aste, la spiaggia non è vostra proprietà.

      • La spiaggia no ma la struttura, dalle tubazioni di scarico in su l’abbiamo costruita con il nostro sudore e si, ci facciamo ciò che riteniamo opportuno, ho investito tutto ciò che avevo e alla proroga al 2033 ci ho investito molto altro convinto di avere altri 10 anni. E finitela con questa caccia alle streghe che noi stagionali vi alleviamo le vacanze e le rendiamo fantastiche con i nostri servizi.
        Cordialmente

        • La falsa proroga al 2033 è del 2018 ed è stata subito appellata!!

          In ogni caso le norme delle concessioni demaniali sono chiare. Al termine del periodo concessorio tutto va ripristinato come in origine o viene incamerato dallo stato. Ora o nel 2033 sarebbe stato uguale

        • Non sono vostre le spiagge!
          Rassegnatevi al fatto che tutti hanno il diritto di alternarsi questo privilegio. Lavorate sul venduto confermato di anno in anno dagli stessi clienti affezionati senza nessun rischio di impresa.
          Pensavate davvero che il bel sogno fosse senza fine? Vergognatevi del vostro egoismo

          • Tu vergognati della tua ignoranza, non sai di cosa parli, pensa al tuo di lavoro che non mi permetterei mai di contastare.

            • Elena se sai di avere un lavoro, e che questo lo fai con amore passione dedizione sacrificio ed impegno e lo stato ti dicesse che verrai licenziata dall’ oggi al domani, e ti dicessero: non essere egoista Elena, ora tocca a me; come la prenderesti?

          • é strano che non si riesca a capire la differenza tra concessione e azienda che si é costruita sopra.
            é l azienda che passa di mano, é l affitto d azienda che si fa, non il subaffitto di concessione.
            lo stesso succede per un negozio, o un ufficio, la rendita, del negozio o dell’ ufficio professionale o altro, dipendono da chi ci sta dentro
            Ma forse non conviene capirlo

            • Nikolaus Suck says:

              Non conviene capirlo a voi, noi lo abbiano sempre detto. Siete voi a confondere concessioni e aziende sostenendo che le gare sulle prime servono ad “espropriare” le seconde.
              Certo che l’azienda dipende da chi ci sta dentro, e certo che sono le aziende a passare di mano. Ma nei limiti e seguendo le vicende della concessione. Che è a tempo e ha una scadenza, proprio perché sono cose diverse. Motivo per cui la legge, appunto distinguendo concessione e azienda, vi dice e ha sempre detto che alla scadenza smontate e vi portate via tutto, altrimenti si incamera.

          • Mio papà ci ha trovato sabbia e conchiglie, la struttura c’è l’ha messa lui con mutui per mezzo secolo.
            Il prossimo che arriva troverà pure lui solo sabbia e conchiglie.
            Rassegnatu se pretendi di trovare una struttura da milioni di euro pagata col sangue di mio papà, vincendo una semplice asta che tra l*altro non è mai menzionata nella legge boljensyein, che invece parla di risarcire chi ha costruito la struttura.
            O pagare… o sabbia e conchiglie.

            • Nikolaus Suck says:

              Va benissimo così. Sabbia e conchiglie devono essere. Mai detto o preteso nulla di diverso. Per cui nemmeno si paga nulla di diverso.

        • Le nostre vacanze sarebbero comunque belle: non abbiam bisogno di voi , siete voi che non volete mollare la pagnotta assicurata. Come dicevasi nel commento anteriore le spiagge non sono di vostra proprietà ed è proprio questo il motivo per cui non avreste dovuto investire così tanto , lo avete fatto esplicitamente perché avete ragionato come se davvero le spiagge fossero vostre.

          • Nikolaus Suck says:

            Ovviamente no, sarebbe contrario alla parità di trattamento e renderebbe potenzialmente inutili le gare. Infatti c’era ed è stato abrogato.

      • Certamente…..ma neanche le aziende che ci sono sopra quindi si demolisce tutto e finita la storia…. E con essa il turismo balneare italiano hahahahah!!!! Forza che la distruzione dell” Italia e quasi completata.!!!!

        • Non la distruzione dell’Italia ma semplicemente la fine delle vostre speculazioni , che di conseguenza concorrono alla distruzione dell’Italia.

  2. Nikolaus Suck says:

    Ma quale provocazione e “proposta choc”? A me sembra solo una proposta parecchio confusa, e per come illustrata decisamente inattuabile.
    Se “proponi un progetto di demolizione” finché sei proprietario superficiario, ovvero PRIMA della scadenza e riassegnazione della concessione, prego fai pure, è nel tuo diritto e se vuoi demolire a tua cura e spese accomodati anzi magari risolvi un problema al Comune. A quel punto però (a) se il Comune approva il progetto e autorizza la demolizione, poi devi effettivamente demolire non puoi più ripensarci perché c’è una modifica del territorio approvata; b) devi anche farlo per forza non solo prima della riassegnazione ma prima della scadenza, perché scaduta la concessione si verifica automaticamente l’effetto devolutivo previsto dalla legge (art. 49 c.n. e 823 c.c.) e perdi la proprietà superficiaria, le strutture diventano demaniali, e tu non hai più nessun potere di disposizione sulle stesse per cui non puoi più nemmeno demolirle; c) pertanto anche il futuro subentrante non deve affatto “rivolgersi a te” e venire da te, né deve concordare con te nessun “prezzo”, perché scaduta e riassegnata la concessione tu non sei più nessuno e unico e solo interlocutore per qualsiasi cosa è è l’amministrazione, proprietaria di tutto. Troppo comodo volere la botte piena e la moglie ubriaca (come probabilmente chiunque si sia inventato questa “proposta”)!

    • No fingerprints, no dna, no ccctv, sabotage,set it on fire, destroy banana mediterrean state properties, you get away with it

    • Maredinverno says:

      Si ma un cortocircuito che anche i vigili del fuoco dichiareranno accidentale lo sai quanto ci si mette? Dimenticavo io ero in Tailandia quando accadeva…

      • Nikolaus Suck says:

        Bell’esempio di legalità, metti proprio in buona luce la categoria, e in effetti non sei nemmeno il primo e unico, complimenti.
        Peccato che per i danni alle cose in custodia, anche “accidentali” rispondi anche dalla Thailandia, genio.

    • esatto suck non la botte piena e la moglie ubriaca, ma cornuto e mazziato, mors tua vita mea, e tutto in nome della legge, é convenuto fare credere un legittimo affidamento per poi appropriarsi di un azienda.
      Tra creare opportunità di creare aziende e dare opportunità di appropriarsi gratis dii aziende altrui, la strada la conosce bene suck, e se non fosse in nome della legge, inventiamone una apposta.
      il

      • Nikolaus Suck says:

        Nessuno ha fatto credere nulla e non serve inventare niente. La legge da conoscere è ed è sempre stata lì prevedendo concessioni a tempo determinato e distinguendo tra concessioni e aziende. Come abbiamo sempre detto queste ultime sono roba vostra da portare via, non sono oggetto della concessione e quindi non possono essere pagate con la stessa, e nessuno si appropria di nulla.

  3. Credo sia il pensiero di tutti, e che non convenga a nessuno, quello che dice questo collega è la realtà, ricostruire in spiaggia in tempi brevi è utopia. E provate a pensare se 2 vicini prendono decisioni diverse, uno parte da subito con tutti i servizi e attinge alla clientela del vicino che nel frattempo annaspa nella burocrazia, senza sapere se è quando potrà essere operativo, magari parzialmente e si ritrova a doversi ricreare un avviamento senza poter essere competitivo.

  4. Scusi ma lei capisce il sofferenza del persone che hanno investito tutto ciò che hanno per dare in mano ai governi e mettere in gara…. sei una persona invidioso….

  5. I neo concessionari possono dormire tranquilli: troveranno lo stabilimento tinteggiato con i colori che desiderano e l’arenile setacciato. Breton e Croatti preparino l’esercito per fermarci.

    • Nikolaus Suck says:

      Magari il tuo stabilimento non lo vogliono proprio. E in Francia per liberare gli stabilimenti in effetti hanno mandato tranquillamente le ruspe, quindi preparatevi voi.

  6. Mi dispiace per il collega che potrebbe citare per risarcimento morale e di depressione vista l età,noto i soliti vagabondi a commentare…sciacalli e iene,il fenomeno dice che ti prendi la denuncia penale vien da ridere perché io lascerò le macerie..ma aggiungo che dopo qualche anno al new entry…al momento giusto macerie otra vez,suka traduci. vieni in Calabria sciacallo

  7. Esatto bravissimo signor filippucci ma non credo che sia giusto nemmeno se me la riaggiudicassi io pagare di nuovo una cosa già mia e credo che in caso di perdita della mia concessioni procederò o alla demolizione così chi viene dopo perte da zero come abbiamo fatto noi oppure chiamo una betoniera e lo riempio di cemento così se lo tolgono e ricostruisco a spese loro così vediamo se allo stato conviene fare le gare e a noi lasciarci nella cacca, beh occhio per occhio dente per dente

    • bravo! viva le spiagge libere senza bagnino, dipendenti e gettito fiscale Imu e canoni ecc
      Viva il refdi tu o se i cittadinanza!!! ONESTÀ!!!!! no al secondo o terzo o quarto mandato!!!

  8. Nessuno vi vieta di partecipare all ‘asta , e farvi riassegnare la concessione. State difendendo un privilegio inaccettabile. Vorrei avere anche la possibilità di avere una concessione demaniale. P.S. anche con strutture demolite.

    • giovanni il sapoentone ,e invece i nostri governanti non eletti o i magistrati che rifiutano referendum sulla loro responsabilita civile come li chiami? e noi dovremmo ascoltare questi pezzenti burocrati e venduti che sono gli stessi che stanno tramando contro di noi? sono loro i privilegiati non noi…troveranno macerie e gente armata fino ai denti…questo e’ sicuro .te le diamo noi le aste buffoni

  9. Assoluto rispetto
    Ti verrò a trovare re collega
    Hai avuto il coraggio o la fortuna di dire ciò che molti di noi pensano.

  10. Pronti a lasciare tutto come era all’origine, senza impianto fognario, senza acqua, senza impianti elettrici, senza verde e senza alcuna autorizzazione.

  11. Giuseppe Chiacchiera says:

    Gravissimo errore di tutta la categoria balneari di non aver fatto gruppo, perché insieme siamo molto più forti, c’è stata poca intelligenza da parte delle categorie di settore, non si è capito che la politica, le parrocchie vanno messe da parte, qua si tratta di vita mia e morte tua, non si guarda in faccia a nessuno, la categoria balneare deve essere una x tutti e tutti x uno
    Solo così si risolve
    Invece di morire noi
    È meglio che muoino i politici
    Sono 30 anni che il paese Italia non ha migliorato in niente, e continua a peggiorare, con questi criminali assassini che non fanno il bene del paese, ma guardano solo i propri interessi

    • Giuseppe Chiacchiera says:

      Il mio commento lo potete anche annullare, perché non ho capito ancora che tipo d’interessi avete
      Grazie

    • Basterebbe votare altrove…. In Calabria dove non funzionano gli ospedali abbiamo rieletto quello che li ha chiusi…. Dove dobbiamo andare???!

  12. I nuovi concessionari per rientrare alle spese d’asta raddoppieranno i prezzi della gallina dalle uova d’oro e sarà un vero lusso andare al mare.
    Quindi rassegnatevi e rosikate ancora più forte quando vi costerà tt il doppio….

  13. Ma quando indica “tutto quello che abbiamo costruito” si riferisce a quei quattro muri con un tetto orizzontale e 10 cabine in muratura? Continuo a credere che le persone non abbiano letto ciò che il commissario europeo ha detto. Se ci sarà una compensazione sarà solo per la parte non ancora ammortizzata. Auguri a farvi pagare quelle strutture dopo 30 anni di lauti guadagni

  14. Il vostro privilegio centenario è inaccettabile…da noi i concessionari hanno fatto soldi a palate, riscuotendo in nero da turisti e residenti per decine d’anni…si sono fatti appartamenti e negozi. Alcuni hanno preso la concessione negli anni 30 del secolo scorso e l’hanno tramandata di padre in figlio. È ora di finirla con questa storia. Altri concessionari si sono inventati questa professione essendo contadini e muratori…servizi al cliente al minimo e arroganza .

  15. Nulla di più realistico. Il nostro contratto di concessione, ci obbliga a fine periodo concessorio, a riconsegnare l’arenile privo da ogni struttura, impianto o quant’altro. Siamo obbligati a rimuovere tutto e riconsegnare la “sabbia pulita”. Non serve alcuna domanda di demolizione. È un obbligo concessorio. Il subentrante dovrà rifare lo stabilimento secondo le attuali norme previste per l’arenile.

  16. Lo eliminate su suk da qui e un provocatore sa rutto come se lui e dio in terra vatti a pulire il sedere col tuo sapere e vieni qui a pulire le spiagge sporco dentro e fuori

  17. Anna, ho 73 anni e l’anno scorso ho aiutato mia figlia che ha comprato un bagno al lido di spina con un mutuo di 200 mila euro, vi assicuro che col lavoro ci siamo distrutti non è bastato l’inverno per recuperare. Mia figlia l’ha fatto perché ha 3 figli, due maschi di ventuno, 18 anni e 12, solo per loro perché non trovano un lavoro appena decente. La famiglia ha ipotecato la casa e l’anno scorso ci ha perso 14 mila euro per lavori fatti, non so come andrà quest’anno. La bolkestein è vero che esisteva da 2008 ma l’Italia aveva prorogato al 2033. Non riesco a capire la cattiveria di certa gente, forse qualcuno dei vecchi gestori si sarà arricchito ma ora sicuramente no dovrebbero essere meno invidiosi di chi ha la forza di mettersi in gioco in questo paese che è devastato dal malanimo

    • Nikolaus Suck says:

      Avete comprato l’anno scorso? Cioè nel 2021? Quando addirittura c’era già la lettera di messa in mora della Commissione UE? Che c’è scritto nell’atto e chi vi ha consigliato?

    • Cara Anna, stai parlando a degli SCIACALLI oltre che INCAPACI, non capiscono assolutamente nulla di impresa, iniziative, economia, investimenti, turismo, lavoro. I più tra questi, sono dei “mangiapagnotte”, nullafacenti e qualche “burocrate” a stipendio garantito.

    • Carissima signora Anna ha tutta la mia solidarietà e vicinanza. Io ho acquistato 10 anni fa ed ho un mutuo ancora per 15 anni con due case ipotecate ed il mio Lido nn è certo in Versilia o zone analoghe quindi inverno faccio doppio lavoro, ma le consiglio di non sprecare tempo a scrivere certe cose perché per i detrattori qui dentro siamo tutti sfruttatori del bene pubblico che si arricchiscono alle spalle della collettività. Non sprechi più tempo qui dentro, sarà dura ma vedrà che in qualche modo ne verremo fuori. Si faccia forza e pensi a preparare la prossima stagione.

  18. Alessandro says:

    Secondo me sig nik ogni imprenditore intelligente prima di investire deve fare un sopralluogo per capire dove investire….. Le trattative riservate sono sempre esistite…. Capisci benissimo cosa voglio dire. Primo devo sapere e non lo posso fare il 1 gennaio 2024…..mia nonna quella santa donna diceva..”I soldi mandano l’acqua in alto”…. E vedrai che sarà sempre così.! Tu non sei imprenditore… Però ti invidio… Hai tanti sogni e spero che possano realizzarsi… Poi se vuoi parliamo di tante cose a 360 gradi.. Ma al telefono. Rileggi bene il mio messaggio. La legge è uguale per tutti? Questa domanda non merita una risposta con messaggio. Altrimenti cosa ci stanno a fare gli avvocati. Non volevo più scrivere in questo forum… Ma tu sei interessante. Secondo le tue idee allora tutto è già stabilito dalle leggi! Scusami ma io ho solo la 5 elementare

      • … che si sono fidati dello Stato e delle sue leggi, prima la 88/2001 (abrogata in corso d’opera) poi la 145/218 curiosamente modificata da giudici “legislatori”.

  19. Alessandro says:

    Salve,parlo da cliente..la spiaggia non deve essere essere un privilegio di pochi .. verissimo.. però la mia paura è che sicuramente nelle aste ci si infileranno grandi gruppi esteri…e se devo dare i soldi ,io li do’ a chi paga le tasse in Italia …in italia è tutto di proprietà straniere.. salviamo il salvabile

  20. IL VERO PROBLEMA DELL’ITALIA? GLI ITALIANI!!!!!! niente di più azzeccato. vergognatevi. io balneare tutta la vita!!!!!!!!!!!

  21. Co(n)Scienza says:

    OH.. MA NEMMENO SE VI RIFANNO DA CAPO COI MATTONCINI DELLA LEGO EH!!!
    SMETTETE DI FARE FAZIONI, SIAMO TUTTI ESSERI UMANI; ALLA FINE SI PIGLIA TUTTI NEL C**O IN UN MODO O NELL’ALTRO.
    Per quel signore che diceva ” non abbiam bisogno di voi”: ma lei dove va al mare? ( se ci va).
    e se mi dice spiaggia libera…. La prossima volta che va in bagno o al bar o semplicemente passa nelle pertinenze di uno stabilimento balneare, anche solo per chiedere al bagnino che tempo faccia o che ore siano, si deve sentire il più grande ipocrita di tutta Italia e vergognarsi come un ladro di insulina.
    Lui e tutti quelli come lui.

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