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Manifestazione a Bologna, confermato l’incontro con Melucci

Martedì, dopo la manifestazione nazionale davanti alla sede della Regione Emilia-Romagna, l'assessore al turismo incontrerà una delegazione di sindacati e movimenti balneari

di Giancarlo Cappelli

Non è più una possibilità ma una certezza: l’assessore regionale al turismo Maurizio Melucci, con una delegazione formata dal vicepresidente regionale e da altri funzionari dell’Emilia-Romagna, riceverà una delegazione sindacale composta dai presidenti Sib, Fiba, Cna Balneatori, Assobalneari e dai rappresentanti regionali romagnoli.

La scelta di Bologna per manifestare ha uno scopo: avere la Regione Emilia-Romagna al nostro fianco per chiedere al governo italiano e alla Comunità europea come mai la Spagna può rinnovare le concessioni per 75 anni e l’Italia no. L’assessore Maurizio Melucci, dopo gli eventi spagnoli, ha garantito che l’Italia deve fare valere gli stessi diritti concessi alla Spagna, e quando sarà convocata la Commissione europea per discutere il nostro problema, chiede che le Regioni siano presenti; io aggiungerei insieme alle categorie sindacali nazionali.

I balneari italiani metteranno in evidenza le bandiere spagnole alla manifestazione nazionale di martedì a Bologna, perché vogliamo evidenziare che il governo italiano deve seguire l’esempio iberico, abbandonando il percorso delle concessioni balneari all’evidenza pubblica dopo il 2015. Noi meritiamo rispetto e difendiamo il nostro lavoro: ci voleva l’esempio della Spagna per convincere i nostri ministri a più tutela e più convinzione nel difendere le sue imprese balneari che, non dobbiamo dimenticarlo, sono il fiore all’occhiello del turismo balneare di tutta l’Italia.

Il ministro Piero Gnudi, con la sua bozza di decreto, ha proposto le concessioni demaniali a evidenza pubblica entro il 2015. Dov’era quando hanno concesso alla Spagna 75 anni di rinnovo? È questo ciò che mortifica e che dà l’idea di quanto stia a cuore il nostro dramma. Se non erano le associazioni nazionali a intercettare la normativa spagnola, oggi avremmo parlato solo di aste.

Perché saremo a Bologna? Perchè abbiamo l’obiettivo di ottenere un appoggio dal governatore Vasco Errani, che nella sua posizione di presidente della Conferenza Stato-Regioni è sicuramente una voce autorevole davanti al governo. Noi siamo pronti a manifestare, Sib-Confcommercio e Fiba-Confesercenti hanno assolto a tutti i permessi necessari e alla logistica che serve per avere un minimo di organizzazione, e per l’impegno profuso ci meritiamo e siamo certi di avere una grande presenza. Non scordiamoci che abbiamo avuto l’adesione delle cooperative dei bagnini di tutta la regione e dei movimenti balneari di tutta Italia: questo ci gratifica e ci convince che il problema dell’evidenza pubblica è per tutti i balneari una ragione di vita lavorativa.

Giancarlo Cappelli (presidente Sib Emilia-Romagna)

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Sib Confcommercio

Il Sindacato italiano balneari si è formalmente costituito il 14 dicembre 1960 e, attraverso la Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE), aderisce alla Confcommercio - Confturismo.
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