Attualità

Maltempo, vento e grandine devastano gli stabilimenti balneari

Turisti in fuga dalla spiaggia lungo tutta la riviera adriatica, dove le raffiche hanno fatto volare ombrelloni e lettini.

L’ondata temporalesca abbattutasi tra ieri e oggi in Italia ha provocato diversi problemi e ingenti danni agli stabilimenti balneari lungo le coste adriatiche e tirreniche. I violenti nubifragi hanno fatto scappare i turisti dalla spiaggia e le trombe d’aria con raffiche fino a 150 km/h ha fatto volare lettini e ombrelloni e persino pedalò e torrette. Numerosi gli alberi abbattuti e le tettoie divelte nelle località costiere e una decina gli stabilimenti balneari distrutti dalle trombe d’aria tra Milano Marittima e Numana.

Il fenomeno ha colpito soprattutto il nord e il centro della penisola, con temperature che si sono abbassate di dieci gradi in Liguria, Toscana, Romagna, Marche, Abruzzo, Lazio e Campania.

Oggi a Milano Marittima un’improvvisa tromba d’aria passata tra le 9.30 e le 10 ha distrutto alcuni stabilimenti balneari e provocato la caduta di centinaia di pini lungo i viali adiacenti alla spiaggia. Gli alberi si sono purtroppo abbattuti su un autobus in corsa e sulle auto parcheggiate dai turisti, provocando tre feriti non gravi e danni per centinaia di migliaia di euro (vedi notizia). Qui sotto il nostro servizio.

Nelle Marche, invece, gli episodi più violenti si sono registrati lungo la riviera del Conero, dove il forte vento, accompagnato da una violenta grandinata, ha provocato seri danni agli stabilimenti balneari. La spiaggia di Numana è stata letteralmente devastata, con cinque lidi completamente distrutti (vedi articolo).

Anche nella provincia di Ascoli Piceno i turisti tra Cupra Marittima e Porto d’Ascoli sono letteralmente scappati da una spiaggia in versione apocalittica, con le attrezzature balneari che si sono involate nel giro di pochi minuti. In un lido di Grottammare il vento è riuscito a ribaltare un pesante pedalò.

Un’altra catastrofe naturale è inoltre avvenuta nel Sicilia, in questo caso non per il maltempo bensì per un incendio che si è sviluppato sulla Plaia di Catania, alimentato dal vento caldo. Uno stabilimento balneare è andato distrutto e i turisti sono stati evacuati via mare dalla Guardia costiera (vedi notizia).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Avatar

Mondo Balneare

Dal 2010, il portale di riferimento per il settore turistico balneare.
Seguilo sui social:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *