Attualità Emilia-Romagna

Milano Marittima, tromba d’aria distrugge due stabilimenti balneari

Altri cinque i lidi danneggiati e duemila gli alberi abbattuti. Attrezzature devastate e danni per centinaia di migliaia di euro

Una tromba d’aria si è abbattuta questa mattina nella località di Milano Marittima, distruggendo tutte le attrezzature di due stabilimenti balneari adiacenti – il Peperittima e il Rosen Beach – e provocando l’abbattimento di centinaia di pini in tutto il territorio. I danni sono ingenti e una persona è rimasta ferita in modo lieve.

In questo servizio video mostriamo lo scenario apocalittico della spiaggia dopo la tromba d’aria, con tutte le attrezzature distrutte e volate per decine di metri.

Il fenomeno è stato molto isolato, ma devastante per le attività colpite. La tromba d’aria è infatti passata attraverso i due stabilimenti, spazzando via tutte le loro attrezzature. Altri tre stabilimenti balneari vicini (Holiday Village, Azzurra e Arcobaleno) sono stati colpiti dall’evento in maniera più lieve ma comunque grave, mentre tutti gli altri lidi sono rimasti intatti perché non attraversati dal cataclisma. Il tifone ha poi seguito il suo percorso lungo i viali della città, abbattendo centinaia di enormi pini che sono caduti sulle auto pargheggiate dei turisti, distruggendone moltissime. Numerose perdite anche nella pineta secolare di Milano Marittima.

In questo altro video, tratto dalle telecamere di sorveglianza del bagno Peperittima, è possibile vedere l’impressionante momento del passaggio della tromba d’aria, che con una violenza inaudita trascina le attrezzature per decine di metri,

Nello specifico, spiegano i meteorologi, ciò che è avvenuto nella località romagnola è stato un “downburst” o “raffica discendente”: si tratta di una forte corrente discensionale che raggiunge la superficie, accompagnata a un violento temporale e da una colonna d’aria in discesa veloce che s’imbatte perpendicolarmente sul suolo e si espande in tutte le direzioni con moto orizzontale. Lo stesso cataclisma è avvenuto anche ieri sulla spiaggia di Numana, nelle Marche (vedi notizia).

Immediata è stata la reazione di solidarietà dei colleghi: la Cooperativa Bagnini Cervia ha stanziato il suo piano di emergenza per ripristinare i due stabilimenti, che nel giro di poche ore hanno ripreso la regolare attività. I colleghi dei lidi vicini sono subito accorsi ad aiutare e anche i turisti e i cittadini si sono dati da fare, collaborando con le forze dell’ordine per rimuovere i rami e i vetri rotti che hanno riempito la città.

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Alex Giuzio

Alex Giuzio

Caporedattore Mondo Balneare. Come giornalista si occupa di mare, coste e questioni ambientali.
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